Gli impegni italiani al World Humanitarian Summit di Istanbul

L’Italia ha partecipato al World Humanitarian Summit il 23 e 24 maggio 2016 con una delegazione guidata dal Vice Ministro Mario Giro e composta da funzionari della Farnesina, dal Direttore dell’Agenzia per la Cooperazione allo Sviluppo, Laura Frigenti, e da un funzionario della Protezione Civile.
Il Vice Ministro ha annunciato gli impegni che l’Italia ha assunto relativamente a ciascuna delle Tavole Rotonde del vertice e alla Sessione speciale sull’inclusione delle persone con disabilità nell’aiuto umanitario. L’Italia non solo ha sottoscritto il “Gran Bargain” prevedendo azioni concrete per il rafforzamento dell’efficacia dell’aiuto umanitario italiano ma ha anche presentato un piano d’interventi multisettoriale, relativo all’accoglienza dei migranti e all’assistenza ai rifugiati e sfollati, alla risoluzione e prevenzione dei conflitti al rispetto del diritto umanitario internazionale e dei principi, al supporto continuo per lo sminamento umanitario, alla riduzione, mitigazione e prevenzione del rischio di catastrofi, all’eguaglianza di genere e alla lotta alla violenza nei confronti di donne e bambine, nonché all’inclusione delle persone con disabilità nell’aiuto umanitario.

Gli impegni italiani a Istanbul assunti al World Humanitarian Summit

Lascia un commento