Kenya – Depuratori, chioschi d’acqua e servizi igienici per la popolazione di Karungu

Nairobi – Il 28 aprile scorso la Ong Salute e Sviluppo e la Cooperazione italiana hanno partecipato alla cerimonia di chiusura del progetto “Favorire l’accesso all’acqua potabile e ai servizi igienici di base per la popolazione di Karungu, Kenya”. Il progetto, cofinanziato dalla Cooperazione con un contributo di 933mila euro, è stato implementato con gli obiettivi di migliorare l’accesso all’acqua e di ampliare l’accesso ai servizi sanitari di base per la popolazione locale.

Alla cerimonia sono intervenuti l’Ambasciatore italiano Mauro Massoni e la titolare della sede AICS di Nairobi Teresa Savanella, insieme ai rappresentanti dei partner del progetto, esponenti delle autorità locali e della società civile.

Avviato nel 2014, il progetto ha consentito di fornire l'acqua potabile necessaria a coprire il fabbisogno di circa 15mila persone attraverso l’installazione di un innovativo impianto di depurazione a ozono, direttamente alimentato dalle acque del lago Vittoria, la costruzione di una rete di approvvigionamento idrico per chioschi d’acqua e la realizzazione di servizi igienici di base per oltre duemila persone. I chioschi sono stati collocati in prossimità di scuole e altri punti di aggregazione, ciascuno affidato a un comitato di gestione, e sono stati accompagnati da specifiche attività di formazione ed educazione igienico-sanitaria.

Per ridurre l’impatto ambientale e garantire bassi costi di esercizio, i sistemi di pompaggio, depurazione e distribuzione dell’acqua sono alimentati da un sistema energetico ibrido, principalmente alimentato da pannelli fotovoltaici e da un sistema di accumulatori. Inoltre, l’impianto di ozonizzazione permette di ridurre drasticamente l’utilizzo di reagenti chimici normalmente usati per il trattamento delle acque. Allo stesso tempo, nell’ottica del rispetto ambientale, i liquidi reflui vengono riutilizzati per la produzione di compostaggio.

La sostenibilità economica dell’iniziativa sarà favorita da un sistema di tariffe, regolate dal comitato di gestione assieme ai rappresentanti della comunità, che permetterà di coprire i costi di funzionamento.

L’iniziativa rappresenta un forte balzo in avanti rispetto ai precedenti interventi finalizzati al miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie della popolazione locale e si propone come best-practice replicabile in Kenya nella regione dei Grandi Laghi.

L’iniziativa ha consolidato l'azione della Cooperazione italiana nella regione di Karungu, dove un precedente intervento da 1,3 milioni di euro aveva supportato l'Ospedale Camilliano con l’ampliamento del reparto maternità, la costruzione di una sala chirurgica e l'estensione del programma di lotta all’HIV.

Click to open a larger map

 

Posted in ITA and tagged .