Etiopia – Azioni, ricerche e immagini per incidere sulle cause profonde delle migrazioni

Si è svolto il 27 aprile scorso, negli spazi dell'Università di Addis Abeba, l'evento di chiusura di un'iniziativa dedicata al supporto delle persone vulnerabili, rifugiati, sfollati e migranti, con un focus sulle cause profonde della migrazione irregolare.

L'evento About migration ha offerto l'occasione per una riflessione approfondita sui fattori che determinano le migrazioni e sui rischi connessi al viaggio e all'inserimento in contesti che spesso si rivelano assai diversi dalle aspettative. In particolare è stato organizzato un workshop internazionale che ha visto la presentazione di sei ricerche sulla migrazione a cura di cinque università etiopiche.

Nel corso della giornata è stata inaugurata la mostra fotografica “Give me a reason” di Annalisa Vandelli. Le immagini, che raccontano le situazioni quotidiane sullo sfondo delle migrazioni, resteranno in esposizione fino al 30 maggio, con la possibilità di prenotare visite guidate in inglese e amarico.

La giornata ha offerto anche una sessione di story telling sulla migrazione, attraverso il teatro e il gioco, e si è conclusa con un concerto di Saba Anglana, cantante di padre italiano e madre etiope, nata in Somalia e cresciuta in Italia.

L’obiettivo generale dell’iniziativa di emergenza "Addressing the Root Causes of Irregular Migration" è stato di contribuire a ridurre le cause profonde della migrazione irregolare attraverso quattro direttrici: la creazione di attività generatrici di reddito, il rafforzamento della resilienza, il miglioramento dei servizi di base e la realizzazione di campagne di sensibilizzazione, anche attraverso i contributi delle ricerche universitarie.

Il programma ha interessato tre regioni - Tigray, Oromia e Amhara - in stretta collaborazione con le istituzioni, le ONG locali e le università etiopiche. Nel complesso sono stati raggiunti oltre 80mila beneficiari diretti e 570.000 indiretti, di cui il 50% donne, il 70% giovani tra i 18 e i 35 anni e il 30% migranti di ritorno.

 

Click to open a larger map

 

Posted in ITA and tagged .