El Salvador – Il direttore Frigenti in visita per incontri istituzionali, lancio di iniziative e programmazione

San Salvador - Nell’ultima settimana di agosto il direttore dell’Agenzia Laura Frigenti ha visitato la sede AICS in El Salvador per effettuare una ricognizione delle iniziative in corso e presentare la programmazione di quelle future. Il viaggio é cominciato la sera del 28 agosto con una riunione con lo staff AICS per conoscere il punto di vista della sede su funzionamento, punti di forza e criticità.

Il giorno successivo ha avuto luogo una colazione con i maggiori esponenti del Banco Interamericano de Desarrollo (BID) e del Sistema de la Integraciòn Centroamerciana (SICA) per conoscere lo stato di avanzamento del progetto “Fortalecimiento de los programas de inserción social de adolescentes y jóvenes en conflicto con la ley pena, en los países del SICA”, nonché l’approccio interistituzionale BID/SICA sulla situazione della giustizia penale minorile nella regione.

La mattina del 29 agosto, con la doppia finalità di presentare ai rappresentanti del governo salvadoregno e ai partner internazionali la nuova Agenzia e la programmazione triennale 2018-2020, è stato organizzato un evento nella Sala d’Onore del Ministero Affari Esteri. Il documento di programmazione è stato elaborato congiuntamente con il Ministero degli Affari Esteri de El Salvador, in linea con gli obiettivi del governo salvadoregno, così come declinati nel Plan Quinquenal de Desarrollo e in linea con gli SDGs. Nel suo intervento il direttore Frigenti ha sottolineato che “questo documento è nato con l'obiettivo comune di costruire una partnership orientata verso un percorso di sviluppo e di difesa della democrazia. Con i nostri amici e partner salvadoregni condividiamo importanti sfide e valori che costituiscono la base per rafforzare e dare continuità al dialogo tra i due Paesi. Gli obiettivi dell’AICS - ha aggiunto – sono quelli di eliminare la povertà, ridurre la disuguaglianza, affermare i diritti umani e la dignità delle persone, con particolare attenzione alla parità di genere e all’uguaglianza delle opportunitá nella prevenzione dei conflitti e sostegno ai processi di pace. Non si tratta di un programma economico ma piuttosto di sviluppo umano.”

Marco Falcone, direttore della sede estera San Salvador ha ricordato che la cooperazione italiana investe circa 60 milioni di dollari, tra donazioni e crediti d’aiuto, di cui circa 50 milioni in El Salvador e più di 14 milioni di fondi regionali che includono El Salvador. Per il 2018 sono in programmazione circa 9 milioni di euro per finanziare progetti nel settore dell'agricoltura sostenibile, dell'ambiente e del cambiamento climatico e, infine, della governance democratica, con particolare attenzione alla giustizia minorile. Allo stesso modo, si prevede di stanziare circa altri 9 milioni di euro l'anno per la programmazione del 2019 e del 2020.

Tra le visite previste, il direttore ha avuto modo di effettuare una camminata per il centro storico di San Salvador per conoscere il progetto “Recalificación Socio económica y cultural del centro histórico de San Salvador”. In questa occasione il direttore ha potuto incontrare il Ministro delle Opere Pubbliche Gerson Martínez e, in seguito, i membri della cooperativa Acov Independencia. L’obiettivo del progetto, finanziato con un credito d’aiuto di 12 milioni di euro, è contribuire alla ripresa del tessuto urbano, sociale e produttivo del centro storico di San Salvador, favorendo il ritorno al suo uso residenziale e la riduzione del deficit abitativo attraverso l'applicazione della cooperativismo abitativo.

A seguire, una visita alla casa "Rey Prendez" con il Prof. Mario Micheli dell’Università Roma Tre nell’ambito del progetto “Rafforzamento della Secretaría de cultura de la presidencia de El Salvador mediante la valorizzazione del patrimonio culturale”, attualmente un cantiere aperto il cui obiettivo è preparare i giovani al mercato del lavoro formandoli sulle tecniche di costruzione e riabilitazione del patrimonio culturale nei centri storici e nel campo dell'artigianato tradizionale.

Dopo una breve riunione con i Ministri delle Finanze Cáceres, Frigenti é tornata negli uffici dell’AICS per un incontro con le Ong italiane presenti sul territorio.

Il 30 agosto é stata giornta di visite di campo, tra cui l’inaugurazione della scuola Florencia Rivas a San Rafael Cedros, una delle scuole beneficiarie del progetto "Potenciando la escuela inclusiva a tiempo pleno". In questa occasione il direttore ha ricordato che "le scuole non sono solo centri di apprendimento, sono piuttosto comunità educative orientate a sviluppare un senso di collaborazione e un senso di inclusione condiviso da tutti gli attori del sistema scolastico."

A seguire si é svolto un pranzo ad Usulután con la Segretaria di Inclusione Sociale Vanda Pignato e le imprenditrici beneficiarie del progetto Onu Mujeres/Ciudad Mujer, due delle quali sono state selezionate per partecipare alla Fiera del Levante di Bari a Settembre. Nella stessa giornata il direttore ha visto le parcelle degli agricoltori della Comunidad 14 de Julio en Usulután, beneficiari del progetto implementato dal World Food Programme, "Asociatividad Resiliencia y Mercados".

La visita si é chiusa il 31 agosto con il lancio della fase II del progetto "Menores y Justicia" e la presentazione dei risultati principali del tavolo interistituzionale di giustizia penale giovanile che ha l’obiettivo di rafforzare i sistemi di giustizia giovanile in Centro America, attraverso il sostegno delle politiche di prevenzione della violenza, attività specifiche di formazione, e l’appoggio al coordinamento inter-istituzionale. Dopo l’intervento del Ministro di Giustizia, Laura Frigenti ha sottolineato che “è solo garantendo l'inclusione sociale e la protezione delle nostre nuove generazioni che investiamo in una crescita economica sostenibile e nel miglioramento delle condizioni di vita della popolazione.”

 

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