El Salvador – Si rafforza la cooperazione regionale per il recupero dei giovani con problemi di giustizia

San Salvador - Il 24 febbraio scorso l'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, con il sostegno della Banca Interamericana di Sviluppo (BID) e il segretariato generale del Sistema di integrazione centroamericana (SG-SICA), ha lanciato il progetto regionale "Rafforzamento dei programmi di integrazione sociale degli adolescenti e dei giovani in conflitto con la legge nei Paesi SICA" - Costa Rica, Guatemala, Honduras, Nicaragua, Panama, El Salvador, Belize e Repubblica Dominicana.

Il progetto mira a rafforzare i programmi di assistenza integrale rivolti ai giovani in conflitto con la legge e i detenuti in centri di riabilitazione e integrazione sociale, individuando i bisogni, rafforzando le buone pratiche e monitorando i processi di riabilitazione. La Commissione di Sicurezza del Centro America, composta dai Vice ministri degli Esteri, Vice ministri degli Interni / Sicurezza e Giustizia e Vice ministri della Difesa, ha approvato il progetto mella seduta dell’8 febbraio scorso, nella città di San Jose, Costa Rica.

L'iniziativa fa parte della componente di riabilitazione, reinserimento sociale e sicurezza penitenziaria della Strategia di sicurezza centroamericana, che è la prima di affrontare la questione. Allo stesso modo, di particolare interesse é l'attuazione della politica regionale di uguaglianza e pari opportunità del SICA (PRIEG), soprattutto l'asse 5, dedicato alla sicurezza e alla vita libera dalla violenza.

La Cooperazione italiana, tra le sue azioni di sostegno al settore della giustizia minorile in America centrale, ha stanziato un milione di dollari per questa iniziativa, che sarà attuata dal BID, in coordinamento con la Direzione della Sicurezza Democratica del segretariato generale del SICA. Il progetto ha durata biennale e mira all’elaborazione di una proposta strategica per sviluppare programmi di integrazione per adolescenti e giovani privati della libertà, con l'attuazione di un progetto pilota in uno degli 8 Paesi SICA. Nella sua fase iniziale, il progetto prevede la realizzazione di una mappatura per censire i programmi di riabilitazione e i centri di cura per gli adolescenti e i giovani detenuti in tutti i Paesi coinvolti.

Il progetto prevede anche un supporto per promuovere l'utilizzo di documentazione tecnica speciale per il monitoraggio della popolazione di riferimento. In parallelo, le attività del progetto saranno accompagnate da un piano di formazione specialistica, in coordinamento con il Piano Master di formazione regionale in sicurezza e giustizia della strategia di sicurezza del Centro America (ESCA), e da un dialogo costante tra gli attori coinvolti a livello regionale e internazionale.

La Cooperazione Italiana ha maturato una significativa esperienza nel settore giudiziario e si propone di usare questa esperienza per implementare diversi progetti nel campo della giustizia e della prevenzione della violenza, al fine di garantire lo sviluppo integrale dei minori a rischio e di coloro che sono in conflitto con la legge. Il coordinamento sulle strategie di riabilitazione sociale penitenziaria tra il BID e la Cooperazione italiana è in corso da diversi anni, nell’ambito del lavoro congiunto di appoggio all’ESCA e, in particolare, nell’ambito del Comitato Tecnico di Appoggio ai programmi di riabilitazione sociale delle persone private della libertà.

La strategia di sicurezza del Centro America (ESCA) è stata adottata alla XXXI assemblea ordinaria dei capi di Stato e di Governo dei Paesi SICA, tenuta in Guatemala nel 2007 e aggiornata nel 2010, con lo scopo sviluppare una visione regionale volta a coordinare le azioni in materia di sicurezza nel quadro dei rispettivi ordinamenti giuridici.

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