magazine n. 5/17 – editoriale

di Laura Frigenti, Direttore AICS

• Lo scorso 22 maggio si è celebrata in tutto il mondo la Giornata mondiale della biodiversità, proclamata nel 2000 dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite per ricordare l'adozione della Convenzione sulla diversità biologica. Per l’occasione l’Onu ha evidenziato che l'abbondanza di specie sta diminuendo, dopo essere già calata del 40 per cento tra il 1970 e il 2000. Consumi non sostenibili stanno inoltre risucchiando risorse, superando la capacità biologica terrestre del 20 per cento, mentre il 70 per cento dei poveri del mondo vive in aree rurali e dipende direttamente dalla biodiversità per la propria sopravvivenza. Stime preoccupanti riguardano anche il futuro: un recente studio del WWF ha previsto che entro il 2020 le popolazioni di fauna selvatica potrebbero diminuire di due terzi dai livelli del 1970.

Di fronti a tali numeri, emerge la necessità di un’azione coordinata a livello globale che l’Agenda 2030 ha delineato chiaramente, in particolare con l’Obiettivo 15 che prevede di “proteggere, ristabilire e promuovere l'utilizzo sostenibile degli ecosistemi terrestri, gestire le foreste in modo sostenibile, combattere la desertificazione, bloccare e invertire il degrado del suolo e arrestare la perdita di biodiversità”

In questo contesto, l’Italia deve poter sia lavorare con i partner all’estero, sia applicare queste esperienze all’interno dei propri confini, e la Cooperazione può avere un ruolo chiave di ponte tra le due dimensioni, ruolo peraltro già previsto dalla legge 125. Di questo, oltre che dei progetti portati avanti e alle strategie messe in campo dall’Aics nelle diverse aree in cui opera – dall’Africa sub-sahariana all’America Latina, dall’Asia all’Albania – parliamo in questo numero della nostra rivista, sempre attenta a dedicare ampio spazio ai punti di vista di organizzazioni internazionali, Ong, settore privato e agli altri partner del mondo dello sviluppo.

Quello appena concluso è stato un mese ricco di eventi per l’Agenzia, che dal 23 al 25 maggio ha partecipato con un proprio stand al Forum PA. Siamo intervenuti inoltre al convegno “Fare sistema per lo sviluppo sostenibile”, organizzato a margine del Forum, nel corso del quale si è discusso dei temi della cooperazione che saranno al centro anche delle Giornate europee dello sviluppo, in programma a Bruxelles il 7 e 8 giugno e dove l’Agenzia sarà presente per la prima volta in tre sessioni di rilevanza strategica.

Buona lettura.

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