El Salvador – Apre i battenti il ‘Caffé de El Salvador’, la caffetteria del caffè buono, locale e solidale

Nell’ambito del progetto CaféyCaffè, il 7 giugno scorso, è stata inaugurata nei locali del Museo di Antropologia di San Salvador la caffetteria "Caffè de El Salvador". Alla cerimonia di apertura hanno partecipato la Segretaria di Cultura Silvia Regalado, il direttore esecutivo del Consiglio Salvadoregno del Caffè Hugo Hernández, l’Ambasciatore d'Italia Umberto Malnati, il titolare della sede AICS Marco Falcone e il coordinatore del programma CaféyCaffè Massimo Battaglia, insieme ai membri delle cooperative beneficiarie.

CaféyCaffè è un progetto regionale finanziato dall'AICS e realizzato in El Salvador col sostegno del Consiglio del Caffé Salvadoregno. I programmi della Cooperazione italiana nel settore del caffè hanno come scopo principale il miglioramento della qualità del caffè e delle condizioni di vita dei piccoli agricoltori, con particolare attenzione alla riduzione della vulnerabilità socio-economica e alla sostenibilità.

I beneficiari diretti sono le associazioni di piccoli produttori, gli esperti del settore, i torrefattori e anche i consumatori, che possono espandere la varietà e la qualità dei loro caffè. L'approccio metodologico del programma mira a coinvolgere i vari soggetti interessati in tutta la filiera del caffè, dalla produzione alla commercializzazione, prendendo spunto dall'esperienza italiana nella promozione di prodotti locali e nella valorizzazione congiunta di prodotti e territori.

In El Salvador le azioni del progetto interessano i dipartimenti di Ahuachapán, Sonsonate y Santa Ana, nell’area geografica della Sierra Apaneca-Ilamatepec che corrisponde alla zona scelta per il riconoscimento della denominazione d’origine del caffè salvadoregno.

L’Ambasciatore Malnati ha sottolienato che per promuovere una vera cultura del caffè é importante promuovere e assicurare condizioni di lavoro dignitose per tutti coloro che partecipano alla filiera.

"Siamo fermamente convinti che questa esperienza sia un'occasione importante per promuovere la cultura del caffè in El Salvador - ha detto Falcone, AICS. - Ciò significa che il consumatore medio possa conoscere le caratteristiche del caffè e sia in grado di scegliere un caffè in base a specifici criteri, fino a diventare un appassionato del caffè, la cui preparazione diventa un rituale culturale."

Il coordinatore del programma Massimo Battaglia, infine, ha espresso il senso della sinergia che è stata creata tra gli attori coinvolti: "Uno degli obiettivi del programma CafeyCaffè in El Salvador è quello di promuovere il consumo di un buon caffè a livello locale in quanto sintesi di un territorio e delle sue tradizioni. Restituire al caffè questo legame con la sua terra d'origine è parte integrante delle nostre responsabilità, specialmente in questo momento storico, caratterizzato da una crisi morale, più che economica, di fronte alla quale il mondo rurale è chiamato a scoprire modelli e soluzioni alternative."

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