Bolivia – “Amazonía sin Fuego”, programma sulla riduzione degli incendi, in un libro fotografico

Si è tenuta nei giorni scorsi a La Paz, nell’ambito di un evento organizzato dal Ministero dell’Ambiente della Bolivia, la presentazione del libro "Amazonía sin Fuego", racconto fotografico dell’iniziativa promossa dalla Cooperazione italiana che, attraverso la formazione tecnica e la promozione di alternative all’uso del fuoco nelle attività agricole e produttive, punta alla riduzione degli incendi forestali nella regione amazzonica boliviana. Il volume, impreziosito dagli scatti della giornalista Rai Liza Boschin, raccoglie le esperienze del programma Amazonía sin Fuego (PASF), una delle best practices in materia di conservazione ambientale e sviluppo sostenibile in ambito rurale che, dopo gli eccellenti risultati ottenuti in Brasile (1999-2009), è stato attivato dapprima in Bolivia e, a partire dal 2016, in Ecuador.

L’evento, che ha visto la partecipazione dei massimi rappresentanti istituzionali dei Paesi e delle agenzie che sostengono il programma Amazonía sin Fuego (PASF), si è aperto con la presentazione dei risultati raggiunti nelle prime due fasi dell’iniziativa (2012-2016), a cui ha fatto seguito l’introduzione delle linee strategiche della terza fase, di prossima attivazione.

Sul fronte dei risultati, va segnalato l’impatto altamente positivo dell’iniziativa in termini di riduzione dei focolai di incendio (-70%), diminuzione della superficie boschiva bruciata (-80%) e delle emissioni di CO2, scese del 65% nelle aree d’intervento del PASF. Importanti risultati sono poi quelli legati alle attività di formazione, la componente principale del programma, con la realizzazione di 1.100 moduli formativi in quattro anni e un totale di oltre 35.000 partecipanti ai corsi. Questi elementi – assieme alle collaborazioni istituzionali e accademiche sviluppate e agli importanti contributi offerti in materia di definizione di politiche pubbliche – hanno fatto del PASF uno strumento centrale nell’ambito delle politiche di sviluppo nazionali.

A testimonianza dell’ampio consenso istituzionale maturato attorno all’iniziativa, la presenza all’evento della Ministra dell’Ambiente della Bolivia, Alexandra Moreira, dell’Ambasciatore d’Italia a La Paz, Placido Vigo, del Direttore della sede AICS di La Paz, Vincenzo Oddo, oltre ai rappresentanti della Banca di Sviluppo dell’America Latina (CAF) e della Cooperazione Tecnica dell’Ambasciata brasiliana in Bolivia, partner che, assieme all’Italia, finanziano l’intervento.

La Ministra Moreira, oltre a sottolineare gli importanti risultati raggiunti in termini di riduzione degli incendi, ha auspicato che le attività di formazione e sensibilizzazione promosse dal PASF possano, nella terza fase, essere estese a ulteriori aree e, soprattutto, che la proposta metodologica del programma possa essere assorbita dalla Bolivia, in maniera tale da costituire il punto di partenza per tracciare una nuova politica pubblica settoriale. Opinione condivisa anche dall’ambasciatore Vigo che, nel suo intervento, ha richiamato l’importanza della prossima fase nell’ottica dei principi di efficacia e ownership dell’aiuto, elogiando gli sforzi delle diverse istituzioni coinvolte e riconoscendo il valore di un’iniziativa con carattere e visione regionale, che oltrepassa i confini politici per diventare un punto di riferimento a livello internazionale in materia di sviluppo sostenibile.

È stato infine sottolineato il valore del libro fotografico, strumento che rimane a testimonianza di un lavoro così importante come quello svolto nell’ambito del progetto e che, al contempo, permette di capitalizzare gli sforzi dell’Italia su temi centrali per l’agenda di sviluppo, quali la tutela dei boschi, la gestione sostenibile delle risorse forestali e la mitigazione del cambiamento climatico.

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