Tunisia – Cibo buono per il corpo e per la mente, la qualità della scuola passa anche dall’alimentazione

Tunisi - "Mangio a scuola con i miei compagni quello che coltiviamo nell’orto scolastico... e mi piace!" dice Fatma, una bimba di dieci anni che vive nel villaggio di Djeradou, nel governatorato di Zaghouan in Tunisia, un piccolo villaggio arroccato sulla cima di una collina dal quale è possibile scorgere in lontananza la città di Hammamet e il mare Mediterraneo. Sua madre e sua sorella di quindici anni hanno anche loro frequentato la scuola elementare diretta dal signor Miled, conosciuto e rispettato in tutta la regione. Anni fa è stato egli stesso uno scolaro nel medesimo istituto, poi ha fatto l’insegnante per vent'anni e ora è direttore da dieci. È molto attaccato alla sua scuola: "Mio padre e mio nonno hanno studiato qui prima di me".

Creata nel 1937 in un villaggio di contadini e pastori a meno di due ore di auto da Tunisi, la scuola elementare è diventata l'orgoglio del paese. L’attività nella scuola non si esaurisce tra i banchi delle classi, ma viene completata con il lavoro costante dei bambini per coltivare l’orto scolastico. La scuola è infatti dotata di un terreno coltivabile nel quale è stata recentemente installata una serra grazie al sostegno del Programma Alimentare Mondiale e dell'AICS.

L’istituto è stato scelto come scuola pilota del programma di alimentazione nelle scuole finanziato dall’Agenzia con un contributo a dono di 2,5 milioni di euro in tre anni e gestito dal Programma Alimentare Mondiale in Tunisia. L’iniziativa ha come beneficiari diretti circa 7000 bambini in 46 scuole tunisine e, in particolare, permetterà la realizzazione di servizi di preparazione e distribuzione di pasti scolastici per 20 scuole in due governatorati tunisini, Zaghouan e Beja.

Questo programma rientra all’interno delle iniziative della Cooperazione italiana a sostegno al sistema dell’istruzione pubblica, in particolare delle scuole elementari, previste dal memorandum d’intesa firmato nel febbraio 2017 tra il governo italiano e il governo tunisino. La strategia condivisa dai governi mira alla lotta contro l’abbandono e l’insuccesso scolastico in Tunisia garantendo un’educazione di qualità e il miglioramento del programma nazionale di alimentazione scolastica che si basa su una strategia volta ad assicurare la sostenibilità delle mense, con un legame verso la produzione agro-alimentare locale.

"Nella mensa mangiamo le nostre verdure e cuciniamo con il nostro olio d'oliva, è delizioso! Così impariamo a rispettare l'ambiente, a piantare e a coltivare." Fatma mostra con orgoglio le enormi zucche che i bambini hanno coltivato e di cui si cibano durante i pasti. Il menù viene stabilito dal direttore con la cuoca e responsabile della mensa per garantire la varietà e l’apporto nutrizionale dei pasti. Inoltre, la mensa della scuola di Djeradou compra altri prodotti da piccoli produttori locali per compensare il fabbisogno nutritivo dei bambini, come legumi e pollame.

La scuola di Fatma è frequentata da 165 bambini dai 5 ai 16 anni, provenienti da tutta la regione, e alcuni di questi sono costretti a percorrere decine di chilometri per raggiungere l’istituto. Nella Tunisia rurale oltre 130mila studenti devono percorrere più di 3 km al giorno e queste difficoltà di trasporto sono molto spesso all'origine dell'abbandono scolastico.
Inoltre, la maggior parte delle scuole pubbliche riesce a fornire solo 120 pasti all’anno a ogni studente, una misura inferiore agli obiettivi prefissati dai Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite. La scuola di Djeradou è quindi un’eccellenza che la Cooperazione italiana intende valorizzare, permettendole di distribuire pasti anche ad altre scuole della zona.

Questa esperienza si propone come modello di successo per le altre scuole che sono coinvolte nel programma finanziato dall'Agenzia e gestito dal PAM. La buona riuscita dell’iniziativa rientra infatti tra le priorità della Cooperazione italiana in Tunisia, in particolare per quanto riguarda il sostegno a un sistema educativo pubblico di qualità e accessibile a tutti.

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