Tunisia – Firmato accordo per interventi di sviluppo nelle regioni di confine al sud del Paese

Tunisi - È stato firmato il 17 settembre scorso l’accordo per il finanziamento, da parte della Cooperazione italiana, di un progetto di sviluppo rurale nel governatorato di Tozeur. La cerimonia di firma si è tenuta presso il Ministero degli Affari Esteri alla presenza dell'ambasciatore d'Italia, Lorenzo Fanara, del segretario di Stato per gli Affari Esteri Sabri Bachtobji e del titolare della sede AICS di Tunisi Flavio Lovisolo.

“Questo accordo dimostra l'impegno italiano nel sostenere gli sforzi della Tunisia per affrontare insieme le sfide dello sviluppo economico e sociale e rafforzare la nuova cooperazione bilaterale all’interno di diverse aree di intervento" ha detto il Segretario di Stato tunisino a margine della firma. Soddisfazione condivisa anche da parte italiana che con questo progetto intende proseguire lungo la strategia d’intervento volta al sostegno delle aree più svantaggiate del Paese. Questa iniziativa triennale infatti, grazie al contributo di circa 5 milioni di euro, intende migliorare le condizioni di vita e il reddito della popolazione residente nelle aree meridionali di confine. In particolare, l’iniziativa prevede il miglioramento e la diversificazione della produzione agricola di 18 perimetri irrigui nelle delegazioni di Hazoua e Tamerza, situate nel governatorato di Tozeur.

Per ottenere il più ampio coinvolgimento possibile, la strategia d’intervento si basa su un approccio partecipativo ed è articolata in cinque assi:

1) miglioramento delle capacità delle cooperative agricole riguardo alla gestione dell’acqua per l’irrigazione dei palmeti da dattero;
2) riduzione del tasso d’insabbiamento dei perimetri irrigui;
3) aumento della produzione dei datteri del 30%;
4) aumento della produzione animale da allevamento del 30% ed allargamento della zona forestale protetta per la produzione dei foraggi;
5) miglioramento dell’alimentazione e della protezione sanitaria del bestiame.

A conferma del ruolo fondamentale conferito alla società civile tunisina, a beneficiare dell’iniziativa saranno soprattutto le associazioni e le organizzazioni degli agricoltori e le istituzioni pubbliche coinvolte, per un totale di circa 800 persone nella delegazione di Hazoua e di circa 200 nella delegazione di Tamerza.

Il progetto intende rafforzare i principi del decentramento e dello sviluppo locale introdotti dalla Costituzione tunisina del 2014, a cui l'Italia contribuisce attraverso il programma di cooperazione definito dal Memorandum d’Intesa 2017-2020.

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