Roma – Creare alternative alla migrazione irregolare, AICS e CdP alleate nel programma UE in Senegal

Roma - E' stato firmato il 14 dicembre, nella sede centrale dell'AICS, un importante accordo di collaborazione tra l'Agenzia e Cassa Depositi e Prestiti. L'accordo, siglato per AICS dal direttore vicario Leonardo Carmenati e per Cassa Depositi e Prestiti dal responsabile dell'area Cooperazione Carlo Segni, riguarda l'attuazione del programma di Cooperazione delegata PASPED che è indirizzato al Senegal ed è finanziato dall’Unione Europea con le risorse del Trust Fund "La Valletta" creato nel 2015 per rispondere al fenomeno della migrazione irregolare dall’Africa verso l’Europa.

Si tratta di una delle prime iniziative di Cooperazione delegata affidate all’esecuzione dell’AICS. Partner strategico di questa operazione, elaborata con il decisivo contributo della titolare della sede AICS di Dakar Alessandra Piermattei e dell'esperto AICS Cristian Bevacqua, sarà proprio Cassa Depositi e Prestiti che gestirà una parte del finanziamento mettendo a disposizione la propria expertise in materia di assistenza finanziaria alle istituzioni locali pubbliche e private senegalesi. Il Sistema Italia, spina dorsale della riforma della Cooperazione italiana, viene messo in campo.

L’iniziativa, per un importo di circa 14 milioni di euro, sarà associata a un altro programma, il PLASEPRI 2, finanziato dall’Italia con un credito d'aiuto di 13 milioni di Euro. In totale l’operazione potrà contare su un finanziamento complessivo di circa 40 milioni di euro in quanto ai due progetti citati si assocerà un ulteriore fondo, gestito dal Ministero delle Finanze senegalese, derivato dai crediti restituiti dalle imprese sostenute nella prima fase dell’iniziativa PLASEPRI, sempre finanziata dall’Italia, con un contributo di 24milioni di Euro. Il PLASEPRI 1, realizzato nel periodo 2010-2015, ha sostenuto più di 580 progetti imprenditoriali in Senegal contribuendo alla creazione di oltre duemila nuovi posti di lavoro.

Il programma PASPED, che sarà realizzato in sinergia con il programma PLASEPRI 2, contribuirà alla riduzione della migrazione irregolare e al sostegno dei migranti di ritorno, con particolare riferimento alla diaspora senegalese in Italia, attraverso la creazione di impiego nelle zone di maggiore provenienza dei flussi migratori irregolari, il consolidamento del mercato e il sostegno alle Piccole e Medie Imprese. I fondi messi a disposizione dall’Unione Europea consentiranno infatti la realizzazione di attività ulteriori rispetto alla concessione di crediti agevolati alle PMI e proporranno una serie di strumenti finanziari innovativi per consentire anche alle realtà più deboli di affermarsi nel contesto locale.

L'iniziativa di Cooperazione delegata prevede inoltre la realizzazione di attività per l’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro locale attraverso la concessione di borse lavoro, grazie a un maggior coinvolgimento del settore pubblico e privato. Allo stesso modo saranno realizzati interventi volti a rafforzare il ruolo della diaspora in Italia al fine di consentire ai senegalesi in Europa di contribuire efficacemente allo sviluppo del loro Paese d'origine attraverso una serie di investimenti. Nello specifico, sarà sostenuta la creazione di sportelli informativi in Italia e in Senegal, in sinergia con l’approccio stabilito dalla strategia del Ministero degli Esteri e dei Senegalesi all’Estero.

Fulcro centrale di tutta l’operazione sarà proprio una comunicazione diffusa, in Europa e in Senegal, al fine di mettere in condizione tutti i potenziali beneficiari di conoscere le possibilità offerte dal programma, ma anche da altre iniziative finanziate dai vari donatori in Senegal per la promozione delle imprese.

Tante sono le aspettative sul PASPED a livello locale ed europeo in quanto il programma si pone al centro di una serie di iniziative finanziate dall’UE in Senegal per la prevenzione della migrazione irregolare e costituisce un intervento cerniera rispetto agli altri, mirati in principale misura al potenziamento delle capacità a livello locale e allo sviluppo rurale delle zone più disagiate. Il PASPED, in altri termini, intende offrire la possibilità di potenziare quanto realizzato negli altri progetti in un’ottica di sostenibilità sul piano economico e strutturale.

Saranno sei le regioni di intervento individuate come le principali zone di origine della migrazione irregolare: Dakar, Diourbel, Thiès, Kaolack, Louga, Saint Louis.

Il giorno precedente alla firma dell'accordo con Cassa Depositi e Prestiti, il 13 dicembre, si è svolto a Dakar il Comité de Pilotage con tutti i partner locali del programma - tra cui il Ministero delle Finanze e del Piano, il Ministero dell’Economia Solidale e il Ministero degli Esteri e dei Senegalesi all’Estero - per l'approvazione del piano di lavoro per il 2019.

foto: Massimo Sgrulletti

 

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