Sviluppo sostenibile: all’ENEA un confronto sugli obiettivi dell’Agenda 2030 su clima ed energia

A quattro anni dall'entrata in vigore della legge di riforma sulla disciplina della cooperazione italiana, si è svolto nella sede dell'ENEA a Roma un momento di confronto fra i rappresentanti delle Istituzioni e della società civile, profit e non-profit, sugli strumenti, le modalità di intervento per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, in particolare nei settori del clima e dell’energia.

Dopo il saluto del presidente dell'ENEA, Federico Testa, si sono svolte delle tavole rotonde alle quali sono intervenuti il Direttore Generale per la cooperazione allo sviluppo, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Giorgio Marrapodi che ha parlato de "I soggetti e gli strumenti della cooperazione italiana a quattro anni dalla legge di riforma della cooperazione allo sviluppo".  Successivamente su "Agenda 2030 e Accordo di Parigi nella cooperazione allo sviluppo: le azioni del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare" è intervenuto Giovanni Brunelli, della direzione generale per lo sviluppo sostenibile, per il danno ambientale e per i rapporti con l'Unione Europea e gli organismi internazionali del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Alla tavola rotonda su "Energia e Clima: raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 attraverso la valorizzazione del partenariato pubblico/privato", moderata dal Responsabile Rapporti istituzionali e comunicazione dell'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo  Emilio CIARLO, hanno portato il loro contributo fra gli altri Cleophas Adrien DIOMA, Presidente Italia Africa Business Week, Carlo Rossi, Dirigente dell’Area Politiche per la Cooperazione decentrata della Regione Lazio e Roberto Ridolfi della FAO.

Ha concluso i lavori la Vice Ministra degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Emanuela Claudia DEL RE.