Milano, 2 maggio – Cerimonia di premiazione del Premio Mani Tese per il giornalismo investigativo e sociale, nell’ambito di un progetto di Educazione alla cittadinanza Globale

Il 2 maggio si è tenuta, presso la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, la cerimonia di premiazione del Concorso Mani Tese per il giornalismo investigativo e sociale, promosso dalla OSC Mani Tese nell’ambito del progetto “NEW BUSINESS FOR GOOD.

Il progetto ha come obiettivo quello di favorire la comprensione da parte dell’opinione pubblica, con un’attenzione particolare ai giovani, dei limiti del “business as usual” e dei rischi sociali e ambientali di alcune filiere produttive globali, favorendo contemporaneamente la promozione di nuovi modelli di business etico e inclusivo, capaci di coniugare la libertà di impresa con il rispetto dei diritti fondamentali e dell’ambiente.

Tra le attività del progetto vi è l’istituzione del Premio di giornalismo investigativo e sociale rivolto a giornalisti indipendenti/freelance, che intende sostenere la produzione di inchieste originali su tematiche riguardanti l’impatto dell’attività di impresa sui diritti umani e sull’ambiente in Italia e/o nei Paesi terzi in cui si articolano le filiere globali di produzione.

Durante la cerimonia di premiazione i 6 finalisti hanno avuto la possibilità di presentare brevemente i loro progetti e la giuria, composta da Emilio Ciarlo, Dirigente Ufficio comunicazione e rapporti istituzionali dell’AICS, Gad Lerner, Tiziana Ferrario, Gianluigi Nuzzi, e Francesco Loiacono, Caposervizio di Fanpage.it., a seguito di un dibattito pubblico, ha assegnato il premio di 7500 Euro al team composto da Roberto Pisano, Elisabetta Muratori e Rosario Daniele Guzzo, a copertura delle spese per la realizzazione del progetto d’inchiesta “Amazon: indagine su uno smaltimento al di sopra di ogni sospetto”. L’inchiesta si propone di identificare i meccanismi di smaltimento della merce invenduta da parte di Amazon, uno degli attori protagonisti dell’e-commerce a livello globale, di approfondire gli aspetti finali della filiera produttiva sul mercato italiano e  di verificare la policy di gestione della merce invenduta e la sua sostenibilità ambientale.