Giordania 1-5 ottobre 2019: visita del Direttore Luca Maestripieri

Il direttore dell’Agenzia, Luca Maestripieri, è in visita in Giordania dal 1° al 5 ottobre per partecipare ai diversi incontri istituzionali previsti in queste giornate.

Ha preso parte quest’oggi, con l'Ambasciatore Fabio Cassese e il direttore della sede AICS di Amman Mochele Morana, all'inaugurazione del nuovo Mercato pubblico del villaggio di al Dhleil, nel governatorato di Zarqa, una delle zone della Giordania più colpite dalle ripercussioni della crisi in Siria. L’opera è stata realizzata con fondi della Cooperazione italiana nel quadro della seconda fase del Programma di supporto alle municipalità giordane interessate dal flusso di rifugiati siriani, per il quale sono stati complessivamente stanziati 3,4 milioni di euro. Il nuovo Mercato pubblico di al Dhleil, i cui lavori di costruzione sono iniziati poco più di un anno fa, si compone di 14 spazi commerciali di circa 40 metri quadri l’uno, provvisti di servizi sanitari interni e collegati alla rete di distribuzione elettrica e alla rete fognaria municipale. Sul tetto del padiglione sono state installate cisterne per l’acqua.

L’obiettivo delle autorità locali è di rendere Mercato pubblico un luogo di incontro e di aggregazione di quotidiana frequentazione tra la comunità autoctona e i rifugiati. Oltre a migliorare la vita dei residenti di al Dhleil, l’intervento dovrebbe fornire opportunità di lavoro e di sviluppo. La Municipalità ha già aggiudicato tramite bando pubblico undici dei 14 spazi a disposizione, con a breve la firma dei relativi contratti; i restanti tre spazi commerciali saranno invece riservati a persone particolarmente vulnerabili, alle quali sarà chiesto un affitto fortemente agevolato. L’intervento è costato in totale circa 217 mila euro. La Cooperazione italiana ha contribuito con uno stanziamento di 193 mila, mentre 24 mila euro sono stati stanziati dalla Municipalità di Dhleil.

Giunta al suo nono anno, la crisi in Siria continua a far sentire il proprio peso sui paesi circostanti, spesso alle prese con forti pressioni socio-economiche acuite dalla necessità di accogliere centinaia di migliaia di rifugiati. Tra questi vi è la Giordania, che secondo i dati dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) ospita attualmente, su una popolazione di meno di dieci milioni di persone, oltre 665 mila profughi siriani. Di questi, l’84 per cento vive in aree rubane e il 16 per cento in campi di accoglienza.

In risposta alla crisi l’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo ha attivato, a partire dal gennaio del 2016, la sua nuova sede di Amman. Questa contribuisce alla crescente domanda di assistenza umanitaria in Giordania attraverso progetti fondati sulla riabilitazione di servizi pubblici di base e sulla mitigazione della crisi legata all'afflusso di rifugiati. Nel marzo del 2017 il governo italiano ha sottoscritto con il regno giordano un Memorandum d’intesa con il quale si è impegnato a concedere fondi a dono per 19 milioni di euro per il triennio 2017-2019, oltre a fondi a credito di aiuti per altri 143,8 milioni di euro. In totale, dal 2012 ad oggi, l’Italia ha stanziato 37 milioni di euro per aiutare la Giordania a fronteggiare le ripercussioni oltre-confine della guerra in Siria.

Nei  prossimi giorni il Direttore  Maestripieri parteciperà, tra l'altro, alla Conferenza "Strengthening child and adolescent mental healt services and system a regional perspective" presso Hilton Dead Sea Hotel (il 2 0ttobre), alla visita al Campo Profughi palestinesi di Hitteen, all'incontro con il Ministro della Pianificazione e della Cooperazione Internazionale in occasione della firma dell'Accordo Tecnico e della Convenzione finanziaria del programma "Sector Budget Support" prevista ad Amman per il 3 ottobre p.v.

Link ad articolo Agenzia AISE