Firenze, 22 Novembre – Toscana e Cooperazione. Da sviluppo locale a opportunità globale

La Regione Toscana insieme al Forum delle attività internazionali della Toscana ha organizzato il 22 novembre 2019 la Conferenza regionale della cooperazione allo sviluppo presso la sede fiorentina dell’AICS. “Riflettere sul partenariato territoriale è un’occasione importante per noi perché è sempre stato considerato uno dei fiori all’occhiello della Cooperazione allo Sviluppo italiana riconosciuto anche a livello internazionale, per esempio in sede di esame Ocse/Dac”, ha esordito il Direttore dell’Agenzia Luca Maestripieri. ”Il ruolo degli enti locali, Regioni e Comuni, è un elemento che ci ha reso sempre merito”. A proposito del “Bando territoriale 2019” focalizzato su obiettivi specifici, contenuti anche nell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, Maestripieri, ha ribadito che gli enti locali possono portare un valore aggiunto significativo e ha elencato alcuni obiettivi: “L’obiettivo 11, ad esempio, e cioè rendere inclusivi, duraturi e sostenibili gli insediamenti urbani e le città; il 6, rendere disponibili le risorse idriche e i servizi igienico sanitari per tutti; il 13, combattere i cambiamenti climatici”.

“In generale, in ogni azione che facciamo dobbiamo favorire progetti che mitigano gli effetti prodotti dal cattivo uso dell’ambiente”, ha sottolineato Maestripieri. “Nell’obbiettivo 16 troviamo poi il rafforzamento delle istituzioni regionali locali nei paesi d’intervento con il trasferimento di esperienze e migliori pratiche dall’Italia; mentre l’altro obbiettivo sul quale vorremmo puntare è quello numero 17, l’attuazione e il rinnovamento dei partenariati in atto”.

Alla tavola rotonda dal titolo “Il contesto nazionale, europeo e internazionale: quale scenario per la cooperazione tra i territori” sono intervenuti oltre al Direttore Maestripieri, il rappresentante del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Stefano Dejak, Franco Conzato, Commissione Europea DG DEVCO, Monica Barni, Vice Presidente della Regione Toscana, Tana Anglana, Forum delle diaspore, Silvia Stilli, portavoce AOI.

Sottolineando il senso della giornata, Monica Barni ha spiegato che “quello che stiamo cercando di fare in questi anni è costruire reti e collaborazioni e dare un senso di coerenza alle nostre azioni. Abbiamo trovato la collaborazione degli enti locali, delle associazioni ONG territoriali e anche delle piccole e medie imprese. Sono convinta che solo muovendosi tutti insieme con scelte precise si riesce a ottenere quelle ricadute necessarie per la cooperazione evitando piccoli interventi frammentati e non duraturi”. “Arrivare lì dove si sentono di più le esigenze concrete dei cittadini”, ha così concluso Luca Maestripieri nel definire la finalità di fondo della cooperazione territoriale.

La giornata dei lavori a Firenze ha visto lo svolgimento di un’altra tavola rotonda dal titolo: “Le sfide raccolte dalla cooperazione regionale. Risultati e prospettive di lavoro per il futuro” e si è conclusa con quattro gruppi di lavoro in sessioni parallele: cooperazione e migrazione, business inclusivo, governance e strumenti del sistema toscano della cooperazione, educazione allo sviluppo.


DIRE, 22 Novembre 2019
Cooperazione, Maestripieri (Aics): "Avanti con i partenariati territoriali"