Ginevra, 9 dicembre – Opening Ceremony della 33ma Conferenza Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa

Lunedì 9 dicembre si è svolta a Ginevra la cerimonia di apertura della 33ma Conferenza Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, che ha come motto “Act Today, Shape Tomorrow”. La delegazione del Governo italiano, guidata dall’Ambasciatore Cornado e di cui fa parte anche l’AICS, rappresentata dal Vice Direttore Camenati, ha preso parte alla cerimonia insieme ai rappresentanti della Croce Rossa nazionale.

 Lo “Spirito di Solferino” e i 7 principi del Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontariato, Unità e Universalità) sono stati al centro dell’evento, così come l’anniversario dei 70 anni delle Convenzioni di Ginevra del 1949, che rappresenta un’opportunità per tutti gli Stati di compiere passi concreti per rinnovare il loro impegno a favore di principi umanitari e per garantire il rispetto del Diritto Internazionale Umanitario (DIU).

 Alla cerimonia sono intervenuti, tra gli altri, anche i rappresentanti delle due componenti del Movimento, la Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (FICROSS), e il Comitato Internazionale di Croce Rossa (CICR). Francesco Rocca, Presidente della Federazione, ha rivolto agli Stati un appello affinché si dia la massima priorità alla questione del cambiamento climatico e si ponga fine al fenomeno della criminalizzazione dell’aiuto umanitario e della strumentalizzazione del fenomeno migratorio a fini politici. Sulla stessa linea l’intervento di Peter Maurer, Presidente del Comitato, che nel riferire gli esiti del Consiglio dei Delegati del Movimento, svoltosi l’8 dicembre, ha evidenziato una generale diffusa preoccupazione rispetto ad alcuni comportamenti della comunità internazionale: le ripetute violazioni del DIU; gli effetti disumani di alcune politiche migratorie; la violazione degli spazi umanitari neutrali e imparziali; l’utilizzo dei dati umanitari come un’arma; i limiti imposti all’azione umanitaria dalle misure antiterrorismo.

L’evento si è concluso con un tributo ai volontari del Movimento che hanno perso la vita nello svolgimento della propria missione umanitaria (soltanto nell’ultimo biennio sono deceduti 20 volontari), in ricordo dei quali i partecipanti alla cerimonia hanno osservato un minuto di silenzio.


Il Vice Direttore dell’AICS Leonardo Carmenati e il Vice Presidente della Croce Rossa Italiana Rosario Valastro.