Aics e l’alta formazione

Fin dalla sua nascita, Aics ha promosso l’alta formazione come uno strumento fondamentale di sviluppo del capitale umano dei paesi partner. La strategia adottata ha visto un impegno in Italia, attraverso l’erogazione di borse di studio, e in loco, con il rafforzamento delle istituzioni accademiche.

Dal 2016 al 2020, l’Agenzia ha messo a disposizione a studenti provenienti dai paesi prioritari 230 borse tra dottorati di ricerca, master di I e II livello e corsi brevi, per un investimento complessivo di circa 7 mln di euro, coinvolgendo e mettendo in rete l’eccellenza del sistema universitario italiano.

In loco, la Cooperazione Italiana sostiene e rafforza i curriculum di studio e il funzionamento degli organi accademici delle principali istituzioni universitarie e promuove la ricerca congiunta tra gli atenei, soprattutto in Mozambico, Somalia, Burkina Faso, Kenya e Bosnia.

L’investimento nella conoscenza e nell’alta formazione fornisce un tesoro di competenze capace di dare una visione di lungo periodo sulle traiettore di sviluppo da percorrere e una maggiore resilienza nell’affrontare le emergenze nel breve periodo.

E’ il caso del Mozambico, dove il Centro per le Biotecnologie dell’Università E. Mondlane, promosso e sostenuto dalla nostra Cooperazione fin dal 2010 avvalendosi della collaborazione e delle competenze tecnico-scientifiche delle migliori università italiane nel campo delle biotecnologie, è oggi considerato una struttura all’avanguardia nonché un punto di riferimento per il controllo delle malattie trasmissibili e della qualità degli alimenti.

Con l’emergenza sanitaria è stato il primo laboratorio del paese ad essere accreditato dal Sistema Sanitario Mozambicano per effettuare le analisi sul Covid-19, dimostrando come l’alta formazione e la ricerca applicata possano essere messi al servizio della comunità.

Partenariato della Conoscenza - Borsisti in visita studio a Milano

Un ricercatore dei laboratori del Centro di Biotecnologia
dell'Università Eduardo Mondlane