Estesa collaborazione AICS-Sogesid, iniziativa in Africa sulla gestione dei rifiuti

 

Estesa collaborazione AICS-Sogesid, iniziativa in Africa sulla gestione dei rifiuti

 

Società "in house" del MiTE accompagnerà attività dell'Agenzia nel Progetto Corno d'Africa, programma integrato per rendere servizi essenziali alle popolazioni

E’ stata estesa fino a dicembre 2025 la collaborazione istituzionale avviata nel 2019 tra l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e la Sogesid, Società “in house” dei Ministeri della Transizione Ecologica e delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili. L’obiettivo, ribadito nel corso di un incontro tra il Presidente e AD di Sogesid Carmelo Gallo e il Vicedirettore Tecnico di AICS Leonardo Carmenati, è consolidare e rafforzare l’approccio multisettoriale della sostenibilità ambientale - anche in linea con quanto già tracciato dal Green New Deal della Commissione Europea e con i connessi obiettivi in tema di Economia Circolare  negli interventi sostenuti attraverso la cooperazione internazionale.

Le iniziative dell’Agenzia realizzate congiuntamente con Sogesid si muoveranno con ancora maggiore efficacia in una prospettiva di valorizzazione dei risultati virtuosi, prefissati dal Piano Nazionale Ripresa e Resilienza (PNRR).

Obiettivo primario è contribuire alla soluzione delle sfide globali e dei bisogni di sviluppo locale attraverso la condivisione e la promozione delle esperienze e delle eccellenze italiane. Tra i settori di comune interesse, si è individuato nell’area dell’Africa orientale quello della gestione delle risorse idriche e dei rifiuti.

Il primo passo della “messa a terra” della collaborazione istituzionale, già avviata con la definizione di processi di governance per la verifica della sostenibilità ambientale di iniziative finanziate dall’Agenzia, è il progetto “Corno d’Africa”:  congiuntamente con le autorità locali, verrà definito un programma integrato per la gestione dei rifiuti che assicuri il connubio tra la tutela igienico/sanitaria ed ambientale e il recupero e valorizzazione del materiale differenziato, determinando un indotto occupazionale locale.

 

Estesa collaborazione AICS-Sogesid, iniziativa in Africa sulla gestione dei rifiuti

Estesa collaborazione AICS-Sogesid, iniziativa in Africa sulla gestione dei rifiuti

Aics Tirana - Sviluppo Piccole e Medie Imprese - Iniziativa Zana e Maleve: Giovani e Territorio. Radici di una comunità in cammino verso l'integrazione con la famiglia europea. ©Aics Aics Tirana - Acquedotto di Bovilla - Iniziativa Riabilitazione della Rete Idrica di Tirana e assistenza tecnica al management dell'azienda idrica di Tirana per il miglioramento della sua gestione finanziaria e degli investimenti collegati. ©Aics Aics Beirut - L’impianto depura le acque della città di Zahle e dei villaggi circostanti. Attualmente copre 205.000 abitanti, nel 2030 si prevede un'ampliamento fino a 300.000 oltrechè i siti industriali presenti nella zona. ©Aics Aics Khartoum - Perforazione di un pozzo (profondità 183 metri). L'impianto idrico (sistema di pompaggio, un serbatoio di 13 mc e sistema di distribuzione) migliorerà le condizioni igienico sanitarie di circa 3.000 abitanti di Al Fatah, 40 km dalla capitale. ©Aics Aics Khartoum - Programma di emergenza. L’impianto di approvvigionamento idrico e il sistema di distribuzione garantiscono acqua potabile nella periferia di Khartoum. Nell’ area sono state messa a dimora piante di tipo “Neem” che richiedono quantitativi di acqua per l’innaffiamento limitati nelle quantità e nel tempo (le piantine hanno bisogno di circa 15 lt/settimana e nel tempo si diraderà l’innaffiamento). ©Aics Aics Khartoum - A Mayo, a 20 km dal Khartoum, l'acqua viene trasportata dai cosidetti "carri" guidati da ragazzi che, dopo averlo riempito dal pozzo, la vendono alle famiglie. 2 taniche da 5 litri costano 10 centesimi di euro. Un costo notevole per le famiglie con reddito mensile medio di circa 3 euro. ©Aics Aics Khartoum - L’intervento in gestione diretta di AICS Khartoum presso la scuola S. Kizito, ha assicurato la distribuzione di cibo e la riabilitazione dei punti idrici della scuola che ospita all’incirca 150 ragazzi e ragazze, provenienti in maggioranza dal Sud Sudan. ©Aics Aics Khartoum - Iniziativa di emergenza - Il pozzo di Al Fatah, periferia di Khartoum, ha assicurato la disponibilità di acqua potabile pro capite per le 3.000 persone dell’area, portando un miglioramento delle condizioni nutrizionali delle popolazioni più vulnerabili. ©Aics Aics Tunisi - Marocco. Siamo nelle zone rurali della provincia del Settat, Casablanca, dove ci sono i tassi più bassi di accesso all’acqua potabile per le popolazioni rurali . Il “Progetto per l’accesso all’acqua potabile e al risanamento ambientale” (PAGER) ha lo scopo di migliorare le condizioni di vita delle comunità, favorendo l’accesso all’acqua potabile e risanando le strutture igienico-sanitarie. ©Aics Aics Addis Abeba - Punto acqua a Itang, nella regione di Gambella, realizzato da Unicef con finanziamento AICS, per favorire l'accesso all'acqua delle comunità di Itang che ospitano Rifugiati.