Nigeria: “En route”, uno sguardo etico sulle migrazioni attraverso il fotogiornalismo

 

"Una fotografia vale più di mille parole". Se rispetta l’etica del fotogiornalismo, ancora di più. Ad Abuja è stata inaugurata il 18 maggio una mostra fotografica intitolata “En route”, che presenta i lavori di dieci giovani e talentuosi fotografi nigeriani su storie personali di migranti regolari e irregolari, residenti, in transito o di ritorno, in Nigeria.

"Questa mostra è il frutto di un lavoro sperimentale che cerca di dare una prospettiva più ampia a ciò che sono le questioni legate alla tematica migratoria, evidenziando le lotte e i successi dei singoli migranti, attraverso un approccio etico della fotografia e del modo con cui i migranti vengono rappresentati",

sostiene Osaze Efe, Direttore artistico della Art for Humanity Foundation, una ONG impegnata nel sostegno a comunità emarginate in Nigeria.

La mostra è il risultato di un percorso formativo dei giovani fotografi nigeriani organizzato dalla Art for Humanity Foundation, con il sostegno dell’Ufficio Regionale dell’UNESCO ad Abuja. Questa iniziativa è parte del progetto “Empowering Young People in Africa through Media and Communication”, realizzato da UNESCO in otto paesi dell’Africa dell’ovest e centrale, e finanziato da AICS attraverso il “Fondo Africa” del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, istituito nel 2016 a favore di interventi straordinari volti a rilanciare il dialogo e la cooperazione con Paesi africani d’importanza prioritaria per le rotte migratorie.

Download:  "En route" a group photo exibition on ethical representation of migration stories by young Nigerian Photojournalists