AICS al Dipartimento di Scienze agrarie dell’Università di Firenze

Il 5 luglio scorso si è tenuto un incontro tra il Direttore dell'Agenzia ed il Direttore del Dipartimento di Scienze Agrarie dell’Università di Firenze insieme ad alcuni docenti impegnati in attività di cooperazione.

L'incontro è stato l'occasione per riaffermare gli ottimi rapporti fra l'Agenzia e l'Ateneo fiorentino come testimoniato dai numerori progetti conclusi ed in corso e, in particolare le iniziative con il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali (DAGRI).
Il DAGRI è tra i primi dipartimenti per numero di progetti finanziati dall’Agenzia, poichè lo sviluppo rurale costituisce per AICS un’assoluta priorità.

Il direttore Mestripieri ha evidenziato:

La cooperazione tra l’Agenzia e il mondo accademico è per noi estremamente importante e fin dalla sua nascita, AICS ha investito molto nello sviluppo delle capacità, nell'istruzione superiore e nella ricerca applicata. Per dare un'idea dell'impegno dell'Agenzia nel settore dell’Educazione terziaria, nel quadriennio 2016-2020 sono stati stanziati circa 46 milioni di euro per questo tipo di iniziative. Sono state erogate circa 230 borse di studio per l'Italia a studenti provenienti dai nostri paesi partner. L'offerta formativa ha spaziato dai dottorati di ricerca alle lauree magistrali, i master annuali e i corsi brevi executive. Inoltre, nei paesi partner abbiamo sostenuto istituzioni accademiche e centri di ricerca pubblici, in particolare in Mozambico, Somalia, Kenya, Burkina Faso e Bosnia. Nel 2021 aggiungeremo anche Etiopia e Gibuti.

In conclusione, Maestripieri ha richiamato i punti di forza dell'azione dell'Agenzia riassumibili in due parole, partnership e innovazione

Il successo di molte nostre iniziative di cooperazione risiede nella sinergia tra i vari attori del sistema Italia e mi auguro che ci sia sempre più convergenza e complementarità di azione tra questi soggetti, prime fra tutti tra le Università.  L'innovazione è un altro ambito in cui dobbiamo aumentare i nostri sforzi per attivare meccanismi di sviluppo sostenibile e inclusivo nei paesi partner. Molte delle nostre esperienze positive ci mostrano che quando lo sviluppo delle capacità è incentrato sull'innovazione, l'impatto non è limitato al perimetro del progetto, ma ha ripercussioni profonde e durature nel tessuto sociale ed economico. Ed è questo aspetto, l’efficacia delle iniziative di cooperazione, che noi valorizziamo e promuoviamo.

 


I progetti AICS con il DAGRI

In particolare due interventi puntano alle filiere produttive come volano di produzione:

"La valorizzazione della filiera di produzione e trasformazione del latte di bufala nel sud Iraq", puntando al valore di un prodotto che rappresenta un'eccellenza made in Italy;
"L’incremento della produttività e dell’efficienza dei processi di lavorazione agro-industriale a Cuba", con un lavoro a valle delle filiere agroindistriali preesistenti per la produzione di mangime da reimpiegare nel settore ittico nell'ottica di econimia circolare.

Altri progetti puntano al rafforzamento del capitale umano:

"Global Important Agriculture Heritage Systems - GIAHS", finanziamento di borse di studio per Master di II livello;
"Partenariato per la Conoscenza",  sostegno al corso di laurea magistrale in Natural resources management for tropical rural development nel quadro della piattaforma 1 “Sviluppo rurale e gestione del territorio” del Partenariato della Conoscenza di cui fanno parte, oltre all’Università di Firenze in qualità di  capofila, le Università di Pisa, Siena, Torino  e Padova.