Aics a MacFrut con le delegazioni dei Paesi partner, le nostre sedi estere e le buone pratiche delle imprese selezionate dal bando Profit

 

Una delegazione dell’Agenzia ha partecipato alla 38° edizione della Fiera Macfrut, una delle più importanti rassegne del settore a livello mondiale, che si è svolta a Rimini dal 7 al 9 settembre.

In particolare la sede estera di Aics Maputo, con il fondamentale supporto di UNIDO, ha accompagnato e consentito ad una folta delegazione del Ministero dell’Agricoltura e di imprese mozambicane di partecipare alle giornate fieristiche, con una intensa agenda di incontri, di 12 B2B con imprese ed istituzioni italiane tra cui la Regione Emilia Romagna, oltre a visite a due centri ortofrutticoli di Rimini e Cesena.

Anche Cuba in questa edizione 2021 era presente con un proprio stand alla fiera grazie alla collaborazione tra la sedi Aics ed ICE de L’Avana, alla luce del recente Protocollo d’Intesa siglato tra Aics e ICE, che prevede tra gli ambiti principali di collaborazione anche quello del fornire supporto alla partecipazione a fiere ed eventi in Italia ed all’estero in settori di interesse della cooperazione. La presenza della delegazione cubana ha suscitato forte interesse tra gli operatori del settore italiano per la novità e la qualità dei prodotti ortofrutticoli esposti in fiera dai piccoli produttori e dalle cooperative cubane. Di rilievo e di prospettiva la tavola rotonda tenuta con la delegazione cubana dall’Ambasciatore di Cuba in Italia, a cui hanno partecipato  Mario Beccia, dell’ufficio relazioni istituzionali di Aics Roma e Luigi Pazienza esperto agronomo di Aics L’Avana.

Per quanto riguarda il Libano, il giorno 7 Settembre 2021 si è tenuto proprio presso il padiglione nazionale libanese, un workshop organizzato dal ICE Beirut (Ufficio Promozione Commerciale dell'Ambasciata d'Italia a Beirut) assieme a QOOT Cluster- Lebanon Innovation Food Cluster che ha visto la partecipazione di 10 aziende libanesi (Biomass, Daccache Green Line, Debbane Agri, Karma Lebanon, Lama Sarl, Natagri, Rawda Farms, Robinson Agri, Zakka Technologies, QOOT- Lebanon Innovation Food Cluster), del  presidente di MacFrut Renzo Piraccini, l’Ambasciatrice del Libano in Italia SE Mira Daher, il direttore ICE Beirut Pasqualucci, dai funzionari Aics Aldo Cera e Mario Beccia.
L’allestimento di un Padiglione Nazionale Libanese al Macfrut 2021, nonostante la complessa e difficile situazione che il Libano sta attraversando, è nato dalla volontà di rafforzare e ampliare la collaborazione tecnologica tra il Libano ed il resto del mondo, con particolare attenzione alla tecnologia italiana.
Gli operatori libanesi presenti al padiglione coprono principalmente la produzione di prodotti freschi e vegetali applicando la tecnologia legata all'agricoltura e sono tutti membri di QOOT Cluster- Lebanon Innovation Food Cluster, che riunisce le PMI e le aziende esistenti nel settore agroalimentare libanese, creando un ambiente sinergico che promuove l'innovazione, la collaborazione, la prosperità e la crescita.
L’importanza è stata enfatizzata nei giorni precedenti al workshop dall’Ambasciatore d'Italia in Libano, Nicoletta Bombardiere, che ha evidenziato come le aziende italiane possano essere il partner ideale per qualsiasi produttore libanese che punti ad aumentare la produzione, massimizzare l'efficienza, introdurre tecnologie avanzate e sviluppare un modello di business più produttivo e sostenibile.
Al workshop, i funzionari Aics hanno presentato i contenuti dell’accordo di collaborazione Aics/ICE  (recentemente sottoscritto) e gli  strumenti di finanziamento legati al “Bando profit” per lo sviluppo di PMI nei Paesi partner di cooperazione nonché  le procedure per la concessione e l’erogazione dei finanziamenti ad imprese miste ai sensi dell’articolo 27, della legge n. 125/2014.
Gli interventi delle imprese libanesi hanno evidenziato l’importanza nella prospettiva di sviluppo di favorire la creazione di partenariati tra attori italiani ed operatori libanesi in grado di facilitare l’accesso a strumenti finanziari, ma altresì di garantire un accompagnamento tecnico e di trasferimento del know how tecnico per assicurare lo scaling up della qualità dei prodotti libanesi in risposta alle esigenze ed agli standard del mercato estero. In tale ottica poi l’Ambasciatrice del Libano in Italia SE Mira Daher ha sottolineato l’importanza di creare delle solide relazioni commerciali con il network di imprese italiane per garantire un accesso ai mercati esteri dei  prodotti libanesi. Insieme ad ICE, il Presidente del Macfrut  Renzo Piraccini ha proposto di verificare la fattibilità di organizzare nuovi incontri per sensibilizzare aziende italiane sulle opportunità di sviluppo commerciali con le imprese libanesi, non escludendo una missione in Libano per stimolare l’interesse ad investire in tale Paese.

L’importanza e le forti potenziali sinergiche del recente Protocollo d’Intesa Aics ICE sono state inoltre espressamente sottolineate dal Presidente di ICE Carlo Ferro, firmatario dell’Accordo, durante il Workshop “Make Business with the fruit and vegetable sectors of Ghana, Nigeria and Ivory Coast” nell’ambito del programma Lab Innova di ICE, che ha visto la partecipazione oltre che di Aics, di imprese italiane ed africane, di esperti nel settore agricolo e del trasferimento di tecnologie, nonché di Confindustria Assafrica.

La rassegna, svoltasi in forma ibrida, nonostante le limitazioni legate all’emergenza pandemica, si è rivelata un successo con una forte presenza di espositori e di delegazioni straniere e soprattutto con un numero di visitatori ed operatori superiore alle attese.