El Salvador – Turismo e pesca per lo sviluppo ambientale ed economico del bacino del Cerrón Grande

San Salvador - L’8 dicembre scorso, durante le feste patronali di Suchitoto, è stato inaugurato il Centro d’Interpretazione Ambientale e Turistica della zona umida del Cerrón Grande, costruito dalla Ong ISCOS nell'ambito del progetto “Humedal Vivo – Gestione ambientale partecipativa della zona umida del Cerrón Grande attraverso un’economia inclusiva, responsabile e sostenibile”. L'iniziativa è finanziata dall'Agenzia in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente e delle Risorse Naturali (MARN) e il Comune di Suchitoto.

L'apertura del Centro intende completare l'offerta turistica del Porto San Juan offrendo informazioni sulla storia del lago Suchitlan e sulla diversità degli ecosistemi e degli itinerari della zona, a vantaggio di studenti, turisti e di tutta la popolazione locale.

Nel bacino del Cerrón Grande è stata anche effettuata la semina di 60mila avannotti - donati dal Centro per lo sviluppo della pesca  del Ministero dell'Agricoltura e Allevamento (Cendepesca) - che permetteranno il recupero della fauna acquatica e daranno nuovo impulso alla pesca tradizionale.

L'inaugurazione si è conclusa con la consegna di una chiatta al comune di Suchitoto da parte del MARN, con la collaborazione di ISCOS e Cendepesca. La chiatta sarà utilizzata, tra l'altro, per controllare il giacinto d'acqua, una pianta acquatica infestante che disturba la pesca e la navigazione.

Le autorità intervenute hanno sottolineato l'importanza della gestione integrale del sito Ramsar del lago Suchitlan tramite il Comitato interistituzionale del Humedal Cerrón Grande che è sostenuto dal progetto Humedal Vivo e che coinvolge il MARN, la Commissione esecutiva idroelettrica del Río Lempa, 14 municipi del bacino idrico e organizzazioni della società civile.

Il titolare della sede AICS di San Salvador, Marco Falcone, ha sottolineato l'importanza di preservare il patrimonio ambientale per garantire lo sviluppo sostenibile dei territori, che può creare posti di lavoro e garantire l'inclusione di tutti gli abitanti nel progresso sociale ed economico dell'area.

L'impegno della Cooperazione italiana nella protezione del territorio e, in particolare, delle risorse idriche si riflette nel sostegno ad altre iniziative per l'accesso all'acqua e la sua gestione nella zona orientale del Paese. Prossimamente un'iniziativa regionale, in collaborazione con Guatemala e Nicaragua, coinvolgerà una parte del bacino del fiume Acelhuate con un impatto positivo sulla qualità dell'acqua del Cerrón Grande.

Nel corso della visita al Centro d'interpretazione il coordinatore del progetto Humedal Vivo, Enrico Garbellini, ha illustrato le attività svolte a rafforzare le istituzioni responsabili della gestione del territorio e la rete di osservatori locali, le azioni per limitare la diffusione di specie invasive e la formazione per promuovere l'acquacoltura, la conservazione e l'uso ecologico del suolo e delle risorse idriche in agricoltura e nel turismo sostenibile.

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