Pandemia sotto inchiesta: il giornalismo ai tempi del coronavirus

Giovedì 4 giugno si terrà il Live Talk “Pandemia sotto inchiesta: il giornalismo ai tempi del coronavirus” in occasione della cerimonia di premiazione del Premio Mani Tese per il giornalismo investigativo e sociale.

Insieme a Federica Angeli, Gad Lerner, Tiziana Ferrario, Gianluigi Nuzzi, Eva Giovannini, Francesco Piccinini, Stefania Prandi, Riccardo Iacona, Emilio Ciarlo, giurati e giurate del Premio, parleremo di giornalismo e comunicazione ai tempi del coronavirus.
A seguire i 5 finalisti del Premio, selezionati dalla giuria, si sfideranno presentando il proprio progetto d’inchiesta tramite pitch.

La consegna simbolica del premio (fino a un massimo di 10.000 euro a copertura delle spese di realizzazione dell’inchiesta) sarà affidata a Sara de Simone, Presidente di Mani Tese, con la partecipazione di Margherita Rebuffoni, mamma di Nadia Toffa, alla cui figlia è dedicata l’edizione 2020 del Premio.

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Il Premio Mani Tese per il giornalismo investigativo e sociale è un’iniziativa di Mani Tese, ONG che da oltre 55 anni si occupa di contrastare le ingiustizie nel mondo, e rientra nel programma MADE IN JUSTICE di Mani Tese, che mira a mettere i diritti umani e l’ambiente al centro della governance delle imprese e delle scelte dei consumatori.
L’edizione 2020 del Premio si inserisce all’interno del progetto “Cambia MODA! Dalla fast fashion a una filiera tessile trasparente e sostenibile”, cofinanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS).


Segui il Live talk : 4 giugno alle ore 18 sui canali  Facebook e YouTube

 

 

 

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Educazione alla cittadinanza globale – “Prendiamoci per mano: scuola in azione, società inclusiva in crescita”

Il progetto “Prendiamoci per mano: scuola in azione, società inclusiva in crescita”, promosso da CBM Italia Onlus, in collaborazione con diversi partner e cofinaziato da Aics, ha l’obiettivo di contribuire al rafforzamento di una società equa, solidale e inclusiva quale fondamento del benessere di una comunità, stimolando l’attivazione di studenti tra gli 8 e i 13 anni sulle tematiche della disabilità e della diversità culturale.

Da giugno 2019, CBM Italia, organizzazione capofila, lavora al fianco degli altri partner di progetto tra cui: CIES (Centro Informazione e Educazione allo Sviluppo), LTM (Gruppo Laici Terzo Mondo), UICI (Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti), ANIP (Associazione Nazionale Italia Pakistan) e STEP4 (impresa sociale di consulenza, servizi e progetti di educazione alla cittadinanza globale attiva).

Il progetto, attivo in 15 Istituti Comprensivi di cinque regioni italiane (Lombardia, Toscana, Lazio, Campania e Puglia), è nato per fornire a 1980 studenti e 180 insegnanti della scuola primaria e secondaria di primo grado conoscenze e strumenti sui temi della disabilità e della diversità per stimolare l’assunzione di comportamenti inclusivi e solidali.

In seguito all’emergenza COVID-19 e alla conseguente chiusura delle scuole, i promotori hanno continuato a offrire un supporto a insegnanti, educatori, bambini e genitori, rimodulando le attività di progetto e sviluppandone di nuove.

a) Sono state convertite alcune delle attività del kit didattico: adattandole, arricchendole e digitalizzandole così da arrivare direttamente a casa degli studenti grazie alla facilitazione degli insegnanti.

b) I laboratori scolastici ed extra scolastici sono stati trasformati in video tutorial sui temi della disabilità, della diversità culturale e della discriminazione grazie all’impegno e alla professionalità degli educatori delle OSC e all’indispensabile intermediazione degli insegnanti.

c) Sono state previste due nuove attività di sostegno agli insegnanti: i) una help line dedicata per supportarli nella realizzazione delle attività didattiche e dei video tutorial; ii) dei training di sostegno psicologico per la gestione dello stress.

d) Gli eventi conclusivi dei progetti si trasformeranno in festival streaming che prevedono l’intervento di artisti, psicologi ed educatori.

 

 

Africa Day 2020. Africa – Italia Unite contro la Pandemia

AFRICA-ITALIA UNITE CONTRO LA PANDEMIA

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Africa Day 2020 | Italia Africa Business Week

Il 25 maggio si celebra l'Africa Day, il giorno dell'Africa.

Questo evento è celebrato in tutto il mondo, perché simboleggia l'unità africana, ponendo l'accento sulla sua diversità, il suo successo, il suo potenziale economico e la sua risonanza culturale nel resto del mondo.
Sebbene la Giornata Mondiale dell'Africa tenda a celebrare la cultura africana o la storia del continente, è anche un giorno di riflessione sul cammino che le rimane da percorrere per costruire un continente più forte e unificato. Per partecipare a questa riflessione e celebrare la giornata dell’Africa, l’Associazione Le Réseau ha deciso di promuovere la Settimana dell’Africa in Italia. Una settimana durante la quale vorremo parlare di politica, di cultura, di diaspore, nuove generazioni e di cooperazione internazionale. Vorremo soprattutto sottolineare il fatto che l’Italia ha deciso di (ri)mettere l’Africa al centro della sua politica estera e di come tutto ciò si possa tradurre in azioni concrete.
Questa nuova relazione con l’Africa si manifesta non solo attraverso rapporti sempre più stretti (come dimostra il fatto che l’Italia è il principale investitore europeo in loco, con investimenti pari a 9 miliardi di euro nel 2017) ma anche con un aumento delle iniziative di cooperazione internazionale con i paesi del continente (su 22 paesi prioritari della cooperazione italiana, 11 sono africani).

La Conferenza Ministeriale Italia-Africa organizzata dalla Farnesina, che vede la partecipazione di molti ministri e delegazione africane, testimonia sempre di più l'impegno dell’Italia nel rilanciare la sua relazione e presenza con e nel continente.

Il programma della settimana, in modalità online e strutturato in conference, tavole rotonde e momenti culturali, 👉 Video in diretta registrati su  Facebook IABW -

 

 

Programma Africa Day in webinar

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AICS alla 13a Assemblea Annuale dei Practitioners’ Network

Adesione alla Dichiarazione su Cultura e Sviluppo

Si e’ tenuta in video conferenza  la 13a Assemblea Annuale del “Practitioners’ Network”  a cui ha partecipato una Delegazione dell’AICS e il Vice Direttore Tecnico, Leonardo Carmenati. 

La PN, a cui l’AICS ha aderito nel 2017, è una piattaforma informale che riunisce agenzie e istituzioni finanziarie degli Stati Membri che si occupano di Cooperazione allo Sviluppo.

Il suo scopo è promuovere la conoscenza reciproca tra le organizzazioni aderenti, identificare opportunità per una maggiore collaborazione, favorire lo scambio di esperienze e promuovere un dialogo sulle politiche europee.

AllAssemblea Annuale hanno partecipato i CEOs  dei  17 Membri aderenti: ADA (Austria), AECID (Spagna), AICS (Italia), AFD (Francia), British Council (Regno Unito), CAMOES (Portogallo), CPMA (Lituania), CzechAid (Repubblica Ceca), EF France(Francia), Enabel (Belgio), FIIAPP (Spagna), GIZ (Germania), LuxDev (Lussemburgo), RoAid (Romania) SAIDC (Slovacchia), SNV (Olanda), SIDA (Svezia). Hanno partecipato ai lavori anche i CEOs delle Agenzie che aderiscono con status di Associati(Danida (Danimarca) e DFID (Regno Unito). Il Direttore di DEVCO , Koen Doens, ha introdotto i lavori (DEVCO aderisce alla Rete in qualità di Membro Osservatore). 

La PN dispone di un Segretariato Permanente e di un ufficio con sede a Bruxelles.
I Membri aderenti alla Rete collaborano nel corso dell
anno attraverso 4 Gruppi di Lavoro Tematici a cui lAICS partecipa (“Effective Partnership, Crisis Fragility and Migration, Private Sector, Contractual Framework). 

Introdotta  dal Direttore di DEVCO, Koen Doens e dal Segretario di Stato per la Cooperazione allo Sviluppo della Spagna, Angeles Moreno Bau, la Tavola Rotonda a cui hanno partecipato i CEOs, è stata dedicata ad una riflessione sul ruolo che potrà svolgere la Rete  nel rispondere alla crisi CODIV-19 e alle azioni che dovranno essere congiuntamente promosse e sostenute nel corso del 2020-2021 per accelerare il raggiungimento dei SDGs.

Particolare attenzione è stata dedicata alla Dichiarazione Cooperation in Culture for Development: Towards a Sustainable Transformation, Dichiarazione sottoscritta dai Membri della Rete e frutto del lavoro della Task Force istituita ad hoc nel corso del 2019 a cui lAICS ha fortemente contribuito nella consapevolezza dell’importanza del sostegno al settore culturale nellambito delle attività della Cooperazione allo Sviluppo anche in risposta alla crisi CODIV-19. 

E stata inoltre eletta la nuova Presidenza passata da AECID a Enabel + LuxDev con introduzione della novità della doppia Presidenza; sono stati anche eletti  3 dei nuovi Membri dello Steering Committe (SIDA, AFD e ADA) che affiancheranno la Troika (EF, AECID e GIZ+CPAM) nella organizzazione e realizzazione delle attività della  Rete nel corso dell'anno. 

Infine, sono stati presentati i risultati dei lavori dei WGs, presentata la bozza del Piano di lavoro 2020-21 e discussa lipotesi di istituire o confermare nuove Task Forces (Mobilization of Public Sector Expertice, Green Deal, Culture for Development, Codiv-16/Team Europe, Digital and data Technologies). 

Le ultime sessioni di lavoro sono state dedicate all'approvazione del budget di cui dispone la Rete e allesame di alcune proposte di emendamento alla PN Charter.

 

Il Vice Direttore Leonardo Carmenati partecipa all’Annual Meeting virtuale dei Practitioners’ Network: “L’AICS sostiene...

Publiée par Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo sur Jeudi 7 mai 2020


Practitioners’ Network - Power point presentation
Practitioners’ Network - Brochure

La foto di un progetto Aics finalista al “Head on Photo Awards”

La foto finalista al "Head on Photo Festival" del fotografo Matteo de Mayda è l’immagine di una donna mentre prega nel villaggio di Awserd (Campi Profughi Saharawi), in una pausa dal corso di pasticceria.

Il progetto “Cibo e Lavoro: auto-produrre con dignità”, cofinaziato da Aics, e realizzato da Africa 70 e Nexus Emilia Romagna in collaborazione con Associazione Salam, Veterinari Senza Frontiere SIVtro-VSF, Centro Internazionale per lo Studio della Composizione Corporea – Università di Milano, ANCI Toscana e Regione Emilia Romagna, è rivolto a 2.100 famiglie (12.600 persone) dei Campi profughi Saharawi  di Tindouf in Algeria.

I settori d’intervento dell’iniziativa riguardano Sicurezza alimentare, Salute e Sviluppo dell’imprenditoria femminile.
Le attività di tipo agricolo, per l’arricchimento e la diversificazione dell’alimentazione, vanno dalla semina e formazione per la coltivazione della Moringa, alla valutazione dell’efficacia sullo stato nutrizionale, alla messa a coltivo di foraggi per il bestiame e alla formazione del personale per i servizi veterinari.

Le attività specifiche per il rafforzamento delle istituzioni locali legate alla produzione di alimenti, la formazione di strat up di associazioni femminili dedicate alla produzione, conservazione e commercializzazione di alimenti.

Sahrawi Refugee Camps (Algeria) January 26, 2020 - Tarva, 27, Wilayat (district) of Awserd. The pastry workshop stops twice a day - at 2pm and at 5pm - for the prayer. (Matteo de Mayda)

Educazione dell’infanzia, l’eccellenza italiana al servizio dei bambini nel mondo

La scuola va a casa

Più classi nelle scuole palestinesi per l'infanzia, maggiori opportunità educative per i bambini in una fascia d'età cruciale per lo sviluppo e un approccio pedagocico che li metta al centro di ogni esperienza di apprendimento. Sono i capisaldi del progetto PACE (Partnership for a new Approach to early Childhood Education), cofinanziato da Aics ed iniziato nel 2018 dalla società civile Volontari nel Mondo RTM insieme al Ministero dell'Educazione ed altri partner palestinesi che si occupano direttamente di educazione dell'infanzia e partner italiani – l’Istituzione Scuole e Nidi d’Infanzia del Comune di Reggio Emilia e la Fondazione Reggio Children – Centro Internazionale Loris Malaguzzi.

Il Reggio Emilia Approach ® è una filosofia educativa rivolta alla prima infanzia e fondata sull’immagine di un bambino con forti potenzialità di sviluppo e soggetto di diritti, che apprende e cresce nella relazione con gli altri. La storia dei nidi e delle scuole dell’infanzia comunali di Reggio Emilia è profondamente intrecciata con la vita e il pensiero del pedagogista Loris Malaguzzi. Il “Reggio Emilia Approach”, ha reso i servizi educativi 0-6 anni di Reggio Emilia un'eccellenza italiana nel settore e ha ispirato tantissime scuole in tutto il mondo.

In questi tempi in cui stare a casa è un'azione quotidiana per tutti, bambini, genitori, insegnanti, educatori così in Palestina, come in Italia, le scuole sono chiuse.

RTM ha pensato di rendere disponibili in arabo un pacchetto di semplici proposte educative a distanza rivolte a famiglie e scuole palestinesi.
La divulgazione delle proposte è resa possibile dalla collaborazione e dalla disponibilità di Reggio Children, Fondazione Reggio Children - Centro Loris Malaguzzi e Istituzione Scuole e Nidi d’Infanzia del Comune di Reggio Emilia, partner del progetto PACE ed eccellenze riconosciute a livello mondiale nel campo dell’educazione della prima infanzia.
Si tratta di proposte che, pur nella difficoltà di non poter frequentare la scuola, uscire, incontrare gli amici o giocare all’aperto, permettono ai bambini di indagare, pensare sotto diversi punti di vista, rappresentare graficamente, esplorare con l’immaginazione per sostenere la loro curiosità e desiderio di conoscere.

Nelle esperienze, che verranno proposte on-line a cadenza settimanale fino a fine giugno, il consiglio è che un adulto sia presente per vivere insieme al bambino l’esperienza educativa. Il ruolo dell’adulto, in queste proposte, è quello di essere una presenza discreta, che lascia spazio, che non si sostituisce al bambino durante il lavoro. È una presenza che rispetta spazi di autonomia ma al tempo stesso si offre come interlocutore che condivide un momento di ricerca. È un adulto che sa attendere, che accoglie l’errore e l’incertezza, che sa affiancare il bambino rilanciando con domande utili a supportarlo nell’esplorazione e nella ricerca.

Le selezione delle proposte educative comprenderà:

- racconti per bambini registrati da insegnanti ed educatori;
- giochi da fare e da inventare (indovinelli sonori, indovinelli fotografici);
- piccole idee progettuali di lavoro con i bambini su diversi temi (es. matematica, grafica, ecc.);
- attività per esplorare e sperimentare la materia, dedicate a bambine e bambini, per creare a partire da materiali di recupero e non disponibili a casa. (Es. come è una bicicletta fantastica?
“Biciclette fantastiche”  ☞[ITA] e ☞ [ARA] invita, a partire da oggetti e riviste che si trovano in casa, ad immaginare e comporre la propria bicicletta incredibile.

 

 

Aics Beirut – La Pimpa spiega ai bambini libanesi le regole per proteggersi dal Coronavirus

Altan ha realizzato una serie di disegni in cui la Pimpa, la famosa cagnolina a pois rossi, spiega le regole da seguire per proteggersi e contenere la diffusione del Covid-19. Dal lavarsi spesso le mani, a starnutire nell’incavo del gomito, fino a mantenere almeno un metro di distanza dagli altri ed evitare il contatto.
Aics Beirut ha ripreso le immagini e preparato il manuale delle “Regolette” ed un breve video per i bambini libanesi, dove Pimpa illustra le cinque norme igieniche fondamentali per evitare la diffusione del contagio.
La nostra Sede di Beirut lavora insieme al Ministero degli Affari Sociali libanese e i “Consigli Municipali dei Ragazzi/Ragazze”, realtà di giovani impegnati in diverse municipalità, per la promozione digitale e la diffusione del manuale delle Regolette e del video attraverso i canali social ed i servizi di messaggistica.


Video: La Pimpa spiega le regole per proteggersi


 

Il Manuale delle "Regolette"

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sito web La Pimpa

 

 

 

 

Aics Mogadiscio – Somalia and Italy sign an agreement to boost domestic production

The Ministry of Commerce and Industry of the Federal Government of Somalia, the Italian Agency for Development Cooperation-Somalia Office and the United Nations Industrial Development Organization – UNIDO Somalia, have participated to the signature ceremony of the programme agreement to boost the manufacturing sector in Somalia, particularly in the fields of agriculture, livestock and fisheries.

The agreement was co-signed by the Minister of Commerce and Industry, H.E Abdullah Ali Hassan and the Head of the Somalia Office of the Italian Agency for Development Cooperation, Mr. Guglielmo Giordano, at the presence of the Italian Ambassador to Somalia, H.E Alberto Vecchi and other officials at the Italian embassy in Mogadishu today and UN Agencies.

This project will be implemented by the United Nations Industrial Development Organization in Africa and the Middle East (UNIDO), as lead partner, together with the International Labor Organization (ILO) and the Food and Agriculture Organization of the United Nations (FAO), and it aims to boost domestic production.

The Director of the Italian Agency for Development Cooperation stated that this is the continuation of a long series of other important interventions already funded by the Italian cooperation in the economic sectors in Somalia, aiming at job creation and stabilization of the country. He added that it is important to revitalize the domestic production in Somalia, also in the perspective of export, especially to neighbours’ countries like Ethiopia and Kenya.

The Italian Ambassador to Somalia indicated that Italy stands with Somalia to implement more projects on strategic value chains that will develop the country economy. He reminded the long-standing relations between the two countries, and the current excellent relations between the two governments.

On his part, H.E Abdullah Ali Hassan specified that the project is of great importance to boost the national economy and create jobs for unemployed youth as it attracts economic opportunities and motivates companies working in the field of production to work well and compete, stressing at the same time that his ministry will made unremitting efforts to implement this project in cooperation with the international organization that will finance it.

Mogadishu, 12th March 2020