Roma, 16 ottobre – Papa Francesco ospite d’eccezione alla Giornata Mondiale dell’Alimentazione

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Roma – Il prossimo 16 ottobre, come ogni anno sarà celebrata la Giornata Mondiale dell’Alimentazione, organizzata dalla FAO per commemorare la fondazione dell’Organizzazione nel 1945. In oltre 150 paesi nel mondo si organizzano eventi che lo rendendo uno dei giorni più celebri del calendario delle Nazioni Unite. Tali eventi, a livello mondiale, sono volti alla sensibilizzazione ed alla mobilitazione per chi soffre la fame e per garantire sicurezza alimentare e diete nutrienti per tutti.

La Giornata Mondiale dell’Alimentazione è una opportunità per mostrare l’impegno internazionale verso l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile (SDG) n. 2 per raggiungere Fame Zero entro il 2030.

Il 16 ottobre, in occasione della cerimonia ufficiale che si terrà presso la Sede centrale della FAO e sarà aperta dal Direttore Generale della FAO e vedrà la partecipazione straordinaria di Papa Francesco. Saranno presenti inoltre i Ministri dell’agricoltura che partecipano alle riunioni del Gruppo dei Sette (G7). Per tradizione, durante la cerimonia della GMA, veniva letto un messaggio di Sua Santità. Quest’anno, per la prima volta, il Papa sarà presente ed esorterà la comunità internazionale a cambiare il futuro della migrazione. La presenza dei Ministri dell’agricoltura del G7 ci ricorderà, in modo tangibile all’interno dell’agenda politica, l’importanza del legame fra sicurezza alimentare, sviluppo rurale e migrazione. Fra gli altri invitati speciali, segnaliamo la presenza del Commissario UE Phil Hogan e dei Capi di IFAD e PAM.

Anche quest’anno verranno organizzati diversi eventi sul territorio nazionale nell’ambito della GMA, che coinvolgeranno anche studenti delle scuole primarie e secondarie e le Università.

Cambiamo il futuro delle migrazioni. Investiamo in sicurezza alimentare e sviluppo rurale.

Questo è il tema del dibattito della GMA 2017, che riguarda un problema cruciale che esige un’azione a livello globale. I conflitti sono una delle cause di esodo di masse di popolazione dai paesi di origine. Ma anche la fame, la povertà, ed un incremento degli eventi meteorologici estremi legati ai cambiamenti climatici sono fattori importanti che contribuiscono alla sfida della migrazione.

Le azioni principali alla lotta alle migrazioni sono quelle di creare le condizioni che permettano alle popolazioni rurali, ai giovani in particolare, di rimanere nel proprio paese di incrementare la sicurezza alimentare, i mezzi di sostentamento più resilienti, un migliore accesso alla protezione sociale, ridurre i conflitti sulle risorse naturali, combattere il degrado ambientale e i cambiamenti climatici.

Investendo nello sviluppo rurale, la comunità internazionale può inoltre trarre vantaggio dal potenziale della migrazione per sostenere lo sviluppo e contribuire alla capacità di recupero delle comunità dislocate e ospitanti, ponendo le basi per una ripresa a lungo termine ed una crescita inclusiva e sostenibile.

 

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