El Salvador – Un “plan maestro” per lo sviluppo urbano, sociale ed economico di Zacatecoluca

El Salvador – Il 6 ottobre scorso ha avuto luogo la cerimonia ufficiale di presentazione del Plan Maestro per la riorganizzazione e il miglioramento del territorio di Ramal A – Zacatecoluca, in coerenza con gli obiettivi del Piano di sviluppo della regione di la Paz.

Il Plan Maestro è stato elaborato attraverso una collaborazione tra l’Università degli Studi Roma Tre, il Ministero della Cultura della Presidenza, FUNDASAL – Fondazione per lo sviluppo dell’edilizia abitativa minima e il comune di Zacatecoluca nell’ambito del progetto “Rafforzamento del Ministero di Cultura della Presidenza di El Salvador”, finanziato dall’AICS e realizzato dall’Università degli Studi Roma Tre in collaborazione con i partner locali.

La Scuola di Arti e Artigianato de El Salvador (ESTASAL) é stata inaugurata a Zacatecoluca il 7 marzo 2017 con un seminario di formazione per 50 giovani. Nei prossimi due anni sarà riabilitata la vecchia stazione ferroviaria e sarà costruito un edificio ad uso della comunità. Alla fine del ciclo di attività didattiche verrà creata una cooperativa che permetterà ai giovani di accedere al mondo del lavoro. E’ stato così avviato un meccanismo per promuovere sia l’occupazione professionale della gioventù, sia il corretto recupero di architettura storica e dei mestieri tradizionali, che costituiscono l’identità del Paese.

All’evento di presentazione hanno partecipato Francisco Salvador Hirezi Morataya, sindaco comunale di Zacatecoluca; Gerson Martínez, Ministro per i Lavori Pubblici, Trasporti, Alloggi e Sviluppo Urbano (MOP); Jaime Miranda, Vice Ministro della Cooperazione allo Sviluppo al Ministero degli Affari Esteri di El Salvador; Irma Flores, Direttrice Nazionale dei Beni Culturali e Naturali, SECULTURA; Marco Falcone, titolare della sede estera AICS El Salvador; Claudia Blanco, FUNDASAL Fondazione Salvadoregna per lo Sviluppo e l’Alloggio; Mario Micheli, Direttore del Progetto e rappresentante dell’Università Roma Tre in El Salvador; Mario Cerasoli, Università Roma Tre, coordinatore Master; Paola Marrone, Università Roma Tre, coordinatrice della fase di implementazione dell’edificio comunale Ramal A.

Marco Falcone (AICS) ha affermato che “come Cooperazione italiana manteniamo un approccio allo sviluppo incentrato sul potenziale umano e sul potenziamento dei cittadini attraverso l’educazione, la cultura, la ricerca scientifica, la conoscenza e il flusso libero delle idee e delle informazioni. Ecco perché crediamo che la protezione del patrimonio dovrebbe essere un processo strategico, dinamico e interattivo in cui la partecipazione della comunità è essenziale non solo per legittimare le azioni istituzionali intraprese, ma perché la cittadinanza è la base per la conservazione. E’ pertanto necessario rafforzare l’appropriazione sociale degli abitanti di Zacatecoluca in quanto protagonisti di processi di conservazione del patrimonio culturale. Ed è proprio in questo contesto che la consegna del master plan a questa municipalità assume il suo significato più profondo: il patrimonio culturale è la storia dell’umanità, racconta la nostra storia. Se gestito correttamente e a vari livelli, può essere rivitalizzato, possono essere create nuove opportunità per le comunità locali e alla fine si può promuovere la tolleranza e il rispetto. È una responsabilità condivisa che non possiamo evitare.”

Il progetto ha richiesto l’attivazione di un’importante collaborazione interistituzionale con l’Istituto Italo Latino Americano (IILA), l’Universitá de El Salvador UES, il Ministero della Pubblica Istruzione, il Ministero dei Lavori Pubblici, CONAMYPE – Commissione Nazionale per le micro e piccole imprese, FUNDASAL – Fondazione salvadoregna per lo Sviluppo e alloggi e l’INJUVE -Instituto Nacional de la Juventud.

Jaime Miranda Vice Ministro (Ministero Affari Esteri di El Salvador) ha ricordato il rapporto di collaborazione e amicizia con l’Università di Roma Tre e la Cooperazione italiana, mentre il ministro Gerson Martínez ha detto che “il recupero del Ramal A è importante per la comunità perché può rivendicare il diritto di vivere la città.”

L’architetto Paola Marrone (Università di Roma Tre) ha spiegato che “il mio compito era quello di organizzare uno spazio di tutti e per tutti, uno spazio per vivere e semplicemente per condividere la vita quotidiana. La stazione sarà la grande porta del Ramal A, verso uno spazio sicuro e familiare con i vari luoghi utili alla comunità come un piccolo centro medico, una sala e una cucina. La tradizione ispira la nuova costruzione perché i materiali e le tecnologie utilizzate sono le stesse delle case tradizionali di El Salvador.”
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