SDGs in jazz: concerto live per il 5° anniversario dell’Agenda 2030

L’evento, organizzato dall’ASviS venerdì 25 settembre alle ore 21.00, vede protagonisti Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura.
Intevengono il Ministro per i Beni e le attività culturali e il turismo Dario Franceschini, il portavoce ASviS Enrico Giovannini e la Direttrice di UN SDG Action Campaign Marina Ponti.

 

Il 25 settembre 2015, 193 Paesi delle Nazioni unite, tra cui l’Italia, hanno sottoscritto l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Un piano d’azione per  lo sviluppo sostenibile, che riclassifica gli impegni su cinque aree tematiche derivanti dal “modello delle 5P” (Persone, Pianeta, Prosperità, Pace, Partnership), per condividere l’impegno a garantire un presente e un futuro migliore al nostro Pianeta e alle persone che lo abitano.

A cinque anni dalla sua approvazione, l’Agenda, con i suoi 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile, rappresenta un architrave delle politiche europee e nazionali, per le quali la sostenibilità è un elemento centrale nel superamento della crisi economica determinata dall’emergenza sanitaria.

Per celebrare il quinto anniversario dell’Agenda 2030, l’ASviS organizza, in occasione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, SDGs in jazz, una performance live di Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura. Il duo proporrà un racconto che si muove senza soluzione di continuità attraverso composizioni originali, improvvisazioni e melodie che fanno parte della memoria musicale di ciascuno di noi.

Il concerto, trasmesso in diretta streaming alle ore 21 del 25 settembre, sarà introdotto dagli interventi di Dario Franceschini, Ministro per i Beni e le attività culturali e il turismo, Enrico Giovannini, Portavoce ASviS e, in collegamento da Bonn, Marina Ponti – Direttrice UN SDG Action Campaign.

Segui la diretta streaming su festivalsvilupposostenibile.it e su Facebook @asvisitalia 

 

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