Il Vicedirettore Aics Giuseppe Cerasoli in visita in Bolivia

La visita in Bolivia del Vicedirettore amministrativo dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) Giuseppe Cerasoli, è iniziata dalla struttura del Centro di Assistenza Integrale Familiare (CAIF), realizzata con il  Progetto comunitario per la prevenzione e il trattamento ambulatoriale di persone con problemi di alcool e altre sostanze, per la quale Cerasoli ha avuto parole di apprezzamento per tutto il lavoro svolto. Oltre a questa, il nostro staff della sede AICS La Paz ha organizzato varie visite di monitoraggio a progetti in esecuzione e appena conclusi.

Gracias CAIF” è il messaggio che accoglie non appena ci si avvicina al Centro di Assistenza Integrale Familiare della città di Cochabamba. Il murale è stato realizzato da un gruppo di giovani dell'organizzazione Team Lider Cochala (TLC) come ringraziamento e riconoscenza per le attività del CAIF rivolte a tutte le ragazze e i ragazzi del territorio.
Il Centro CAIF offre servizi di prevenzione, diagnosi psicologica e sociale, oltre al trattamento ambulatoriale, per persone con problemi di consumo di alcool e altre sostanze, mediante un team multidisciplinare formato da assistenti sociali, psicologi e educatori psicopedagogisti. Anche durante la pandemia, il Centro ha rappresentato la struttura di riferimento per la prevenzione e assistenza rivolta soprattutto a giovani e adolescenti.
Il Centro CAIF si distingue dalle altre strutture presenti in Bolivia per: i) l’assistenza integrale che offre, il team del CAIF è infatti multidisciplinare (psicologi, assistenti sociali, educatori); ii) per l’approccio utilizzato adattato al contesto socio-territoriale di intervento e ai principi fondamentali dell’Organizzazione Mondiale della Salute, dell’Ufficio delle Nazioni Unite sulla droga e il crimine e della Commissione Interamericana per il Controllo dell’Abuso di Droghe dell’Organizzazione degli Stati Americani; iii) è il primo centro completamente pubblico che affronta il diffuso problema del consumo di alcool e altre droghe.
Il successivo inserimento, con la legge municipale 881/2021, del Centro CAIF tra le istituzioni della rete territoriale di protezione sociale del municipio di Cochabamba ha migliorato il funzionamento con la dotazione di risorse umane e finanziarie.

I processi di prevenzione e trattamento prevedono il coinvolgimento della famiglia e della comunità con l’accesso volontario ai servizi offerti dal CAIF, tuttavia la maggior parte dei giovani arriva al Centro su richiesta delle unità di protezione dei minori o di altre istituzioni appartenenti alla rete di protezione sociale. Sono state sviluppate attività d’informazione e formazione dirette a genitori, professionisti delle istituzioni della rete di protezione sociale municipale, professionisti della comunicazione, professori, insegnanti e studenti delle scuole secondarie della zona. Per rafforzare le azioni della strategia per la riduzione del consumo di alcool e droghe, già attiva a livello nazionale, insieme all’Università Cattolica Boliviana, è stato organizzato un corso post-laurea per la formazione di agenti comunitari di prevenzione del consumo di alcool e altre sostanze.

Il progetto ha sviluppato e realizzato importanti pubblicazioni di riferimento per l'applicazione e sviluppo di questa metodologia su tutto il territorio nazionale raggiungendo 340 municipi boliviani. Recentemente è stato approvato da AICS il progetto “Cambiando de lente: modelli locali partecipativi di giustizia e prevenzione della delinquenza/violenza giovanile con approccio ripartivo in Bolivia” presentato dal Comune di Cuneo con i soci Progettomondo mlal, CVCS, UEPE di Cuneo, GAMC e SEDEGES Cochabamba, che nasce proprio dall’esperienza di lavoro comunitario del Centro CAIF.


AICS ha finanziato il “Progetto comunitario per la prevenzione e il trattamento ambulatoriale di persone con problemi di alcool e altre sostanze” con un contributo pari a 600.000 Euro. Il progetto è stato realizzato nel quadro di un accordo firmato con il locale Ministero della Salute e dello Sport e il Governo Autonomo Municipale della città di Cochabamba (GAMC) ed ha avuto una durata di circa 24 mesi.

Il Centro è stato inaugurato il 14 maggio 2019 grazie alla cessione di un terreno da parte del GAMC ed alla costruzione ed equipaggiamento dell’infrastruttura da parte della Sede AICS La Paz; durante la gestione diretta della nostra Sede di La Paz, il centro ha preso in carico più di 250 persone e, con le attività di prevenzione, ne ha raggiunte più di 2000.