Salute Globale: firmato da Maestripieri e Brusaferro l’Accordo fra AICS e ISS

Roma, 11 novembre. Il direttore dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) Luca Maestripieri e il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) Silvio Brusaferro hanno sottoscritto oggi un Accordo di collaborazione volto a favorire un’azione congiunta dei due enti pubblici nel settore della “Salute Globale”. In particolare l’Iss potrà fornire supporto tecnico all’Aics sia in Italia che presso le Sedi estere. L’accordo, a titolo non oneroso, avrà una durata triennale.

“Per l’Agenzia, che lavora con un approccio universalistico dello sviluppo umano centrato sulle persone, la salute è un diritto e, al contempo, condizione e opportunità per lo sviluppo - ha dichiarato Luca Maestripieri - Si tratta  di un settore prioritario di intervento, che  abbiamo integrato con tematiche quali  l’uguaglianza di genere, i diritti dei minori e quelli delle persone con disabilità. L’Accordo firmato oggi permetterà di ampliare la collaborazione tra AICS e ISS - ha concluso - e garantirà la nascita di iniziative di qualità con un forte impatto sulle politiche sanitarie dei paesi partner.

Questa impostazione è insita anche nei Principi guida della Cooperazione italiana per la salute globale che raccomandano appunto iniziative volte alla copertura sanitaria universale, al rafforzamento dei sistemi sanitari, all’autodeterminazione e al coinvolgimento delle comunità, alla promozione della formazione, ricerca e scambio dei saperi, alla tutela della salute in contesti di calamità e alla continuità tra emergenza e sviluppo.

“La pandemia rende ancor più evidente l’importanza di un approccio globale alla salute, perché nessuno è sicuro finché non siamo sicuri tutti – ha commentato il presidente dell’Iss  Silvio Brusaferro - La collaborazione con l’Aics si muove in questa prospettiva mettendo a fattor comune le diverse expertise dei due enti”.

Oggi si avvia dunque un’importante partnership che, dopo l’emergenza della pandemia, metterà a disposizione l’expertise dell’Iss nell’orientare le politiche sanitarie sulla base di evidenze scientifiche: dalla prevenzione e promozione della salute fino al contrasto delle patologie croniche e neurodegenerative, dal controllo di quelle infettive fino alla formulazione di piani formativi specifici per il personale in diversi settori della salute.

Dal canto suo Aics metterà in campo una profonda conoscenza dei contesti di povertà e crisi a livello globale che, arricchita dall’esperienza dell’Iss, potrà incidere maggiormente nei percorsi per la promozione ed implementazione dello sviluppo sostenibile in atto nei Paesi partner della Cooperazione italiana.

Attraverso l’Accordo firmato oggi l’Aics potrà dunque interagire con l’eccellenza dell’Iss in materia di sanità pubblica al fine di migliorare ulteriormente le iniziative di cooperazione realizzate all’estero, volte a tutelare la salute delle popolazioni nel Sud del mondo.