Aics Dakar – Adelphité: dialoghi di attivismo
per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

 

 

L'Agenzia sostiene la "16 Days Campaign"


Dialoghi di attivismo con Djeneba Mariko Diop, giurista e Presidentessa dell’Associazione per la Protezione e la Promozione dei Diritti delle Donne e dei Bambini (APRODEFE), femminista.

 

Da alcuni anni, Djeneba Mariko Diop, Presidentessa dell’Associazione per la Protezione e la Promozione dei Diritti delle Donne e dei Bambini (APRODEFE), si batte in Mali in difesa dei più vulnerabili contro lo sfruttamento minorile, in particolare quello delle bambine che lavorano come collaboratrici domestiche, sia sui siti di estrazione aurifera che in ambito urbano e rurale.
Nel giugno 2011, il governo del Mali ha adottato un piano d'azione nazionale per l'eliminazione del lavoro minorile e questo costituisce una tappa importante di cambiamento, ma la sua attuazione è stata ritardata e poche le azioni concrete.  Ai sensi della normativa sul lavoro in Mali, i bambini non possono essere impiegati in alcuna impresa, neppure come apprendisti, prima dei quattordici anni, salvo deroga scritta emessa con decreto del Ministro del lavoro, tenuto conto delle circostanze e dei compiti locali. Con poche eccezioni, una legge sulla protezione dell'infanzia fissa l'età minima per l'ammissione al lavoro a 15 anni. Tuttavia, consente ai bambini di età compresa tra 12 e 14 anni di svolgere lavori domestici leggeri o di natura stagionale e limita il loro numero di ore lavorative, ovvero, è proibito che un bambino lavori per più di otto ore al giorno e le ragazze tra i 6 e i 18 anni non possono lavorare più di sei. continua a leggere


Uno stimolo dal Senegal: ecco perché «dovremmo essere tutti femministi» di Sara Gandolfi - Mondo Capovolto, La Newsletter del Corriere della sera, 25 novembre 2021