AICS in Ucraina: “Conclusa la visita ai centri di riabilitazione per le vittime del conflitto”

Da qualche giorno a Kiev prosegue la missione dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) per rendere operativa la sede dell’AICS in Ucraina, la cui apertura è stata sancita dall’ultimo Comitato congiunto dello scorso luglio. Nel pomeriggio del 4 agosto, intanto, si è conclusa la visita della delegazione del Ministero della Salute, condotta dal Direttore generale del settore Comunicazione e dei Rapporti Europei e Internazionali, Sergio Iavicoli, presso gli ospedali di Leopoli dedicati alla cura e riabilitazione delle vittime del conflitto in Ucraina. Le vittime, sia civili che militari, hanno riportato ferite gravi e mutilazioni degli arti e necessitano di protesi, anche bioniche.

L'Ambasciata italiana a Kiev ha facilitato la realizzazione della missione organizzando e programmando gli incontri con le autorità governative e locali nonché con le direzioni degli ospedali, grazie ai rapporti diplomatici curati dal Console italiano a Kiev, Federico Nicolaci. È stato possibile visitare tre strutture sanitarie: Superhuman, UNBROKEN e Galychyna. La delegazione, a cui hanno preso parte anche il dirigente della costituenda sede AICS, la rappresentante della Federazione Internazionale delle Società Nazionali di Croce Rossa e di Mezzaluna Rossa (FICR) e il rappresentante della Croce Rossa Italiana (CRI), ha potuto incontrare i direttori delle strutture sanitarie e avviare un dialogo tecnico al fine di formalizzare una proposta progettuale di cooperazione, che sarà oggetto dell'accordo tra il Ministero della Salute Italiano e il Ministero della Salute ucraino, in corso di definizione.

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