{"id":11968,"date":"2020-11-01T19:59:14","date_gmt":"2020-11-01T18:59:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/?p=11968"},"modified":"2020-11-03T16:44:21","modified_gmt":"2020-11-03T15:44:21","slug":"impegni-da-nobel-da-brindisi-ai-campi-del-sahel-dove-non-tutto-e-perduto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/pace\/impegni-da-nobel-da-brindisi-ai-campi-del-sahel-dove-non-tutto-e-perduto\/","title":{"rendered":"Impegni da Nobel, da Brindisi ai campi del Sahel (dove non tutto \u00e8 perduto)"},"content":{"rendered":"<p>Non c\u2019\u00e8 pace senza diritto al cibo. E ora, con la pandemia, bisogna fare ancora di pi\u00f9. David Beasley, il direttore del World Food Programme, spiega a <em>Oltremare<\/em> perch\u00e9. Guardando al G20<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>\u201cIl Summit del G20 ospitato dall\u2019Italia \u00e8 un\u2019occasione importante per mettere la sicurezza alimentare in cima all\u2019agenda\u201d scandisce David Beasley, il direttore esecutivo del World Food Programme (Wfp). Con <em>Oltremare<\/em> parla dell\u2019appuntamento del prossimo anno, ricollegandolo subito alla cronaca di questi mesi e a una storia che arriva da lontano. Cita il Nobel per la pace 2020, del quale la sua organizzazione \u00e8 stata insignita per l\u2019impegno profuso in decine di Paesi rilanciando in tempi di pandemia l\u2019impegno per l\u2019obiettivo <a href=\"https:\/\/it.wfp.org\/fame-zero\">Fame zero<\/a>. Ma anche un rapporto speciale con l\u2019Italia, ben al di l\u00e0 del fatto che Roma ospiti la sede centrale del Wfp. Per capirne il significato si pu\u00f2 tornare un po\u2019 indietro nel tempo, a un mattino di 20 anni fa, a un volo in partenza per Asmara. Era il 20 giugno 2000 e l\u2019aereo era carico di aiuti alimentari destinati al Corno d\u2019Africa, una regione dilaniata da un nuovo conflitto tra Eritrea ed Etiopia. La pista era quella di Brindisi, dove si trova la <a href=\"https:\/\/it.wfp.org\/base-logistica-unhrd#:~:text=A%20Brindisi%20opera%20la%20Base,arco%20di%2024%2F48%20ore.\">Base di pronto intervento umanitario delle Nazioni Unite<\/a>, parte del Wfp e finanziata dalla Cooperazione italiana: oggi \u00e8 un modello per un network globale che serve 94 partner tra agenzie dell\u2019Onu, governi e ong.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-11970 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/David-Beasley.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"400\" \/><br \/>\nSecondo Beasley, 63 anni, americano e cittadino del mondo, all\u2019attivo missioni in 30 Paesi dallo Yemen al Sud Sudan, \u201cil World Food Programme condivide con l\u2019Italia una profonda preoccupazione per i 690 milioni di persone nel mondo che non sanno se mangeranno domani e che vedono la loro vita e i loro mezzi di sostentamento minacciati da una combinazione letale di conflitti, cambiamenti climatici e shock economici, ai quali si aggiunge la pandemia di Covid-19\u201d. Il direttore ricorda un incontro di settembre, nella sede del Wfp a Roma, con la viceministra degli Affari esteri e della cooperazione internazionale Emanuela Claudia Del Re. L\u2019occasione per ringraziare un Paese partner e donatore e per rilanciare un\u2019agenda comune anche rispetto alla presidenza italiana del G20. \u201cSe non vengono prese subito azioni appropriate il mondo potrebbe essere presto testimone di una catastrofe umanitaria\u201d avverte Beasley: \u201c<a href=\"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/prosperita\/inversione-di-te\u2026-torna-a-correre\/ \u200e\">Fino a 270 milioni di persone vivono il rischio reale della fame acuta\u201d<\/a>.<\/p>\n<p>A confermarlo le storie condivise ogni giorno dagli operatori del World Food Programme. Nelle quali torna in modo costante il nesso tra il diritto al cibo e la pace. Anzitutto in Africa.<br \/>\n\u201cAbbiamo il nostro sorgo, il miglio e altri cereali; per la prima volta sentiamo che non tutto \u00e8 perduto\u201d. Parole pronunciate a Louda, un villaggio che da qualche mese \u00e8 anche un campo di sfollati. Siamo in Burkina Faso, non lontano da Kaya, il capoluogo della regione di Centre-nord, una delle aree pi\u00f9 colpite da incursioni di gruppi armati e ribelli. \u201cLe abbiamo ascoltate un paio di giorni prima che fosse assegnato il Nobel per la pace\u201d ricorda George Fominyen, origini camerunensi, uno che l\u2019Africa l\u2019ha girata e la conosce bene. \u201cA parlare era una donna che era stata costretta a fuggire dal suo villaggio in fiamme e che poi, con la sua famiglia, era stata accolta a Louda ed era potuta tornare al lavoro nei campi\u201d.<\/p>\n<div id=\"attachment_11971\" style=\"width: 710px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-11971\" class=\"wp-image-11971 size-full\" src=\"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Burkina-Faso-WFP-Marwa-Awad.jpeg\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"466\" srcset=\"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Burkina-Faso-WFP-Marwa-Awad.jpeg 700w, https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Burkina-Faso-WFP-Marwa-Awad-600x399.jpeg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><p id=\"caption-attachment-11971\" class=\"wp-caption-text\">\u00a9 Wfb\/Marwa Awad<\/p><\/div>\n<p>Dopo anni in Sud Sudan, Fominyen \u00e8 divenuto responsabile regionale per la comunicazione del World Food Programme. Con Oltremare parla dal suo ufficio nella capitale senegalese Dakar, dopo una missione che l\u2019ha portato nel cuore del Sahel, prima in Niger e poi in Burkina Faso. Paesi dove la multidimensionalit\u00e0 delle crisi \u00e8 pi\u00f9 evidente che altrove. Il 9 ottobre, con un messaggio pubblicato sui social network pochi minuti dopo l\u2019annuncio del conferimento del Nobel, il World Food Programme ha definito la scelta del Comitato di Oslo \u201cun monito al mondo che pace e #FameZero vanno insieme\u201d.<\/p>\n<p>Per capirlo basta scorrere i dati del rapporto<a href=\"https:\/\/cdn.wfp.org\/2020\/plate-of-food\/\"> Cost of a Plate of Food 2020<\/a>, pubblicato proprio dal Wfp qualche giorno fa. In cima alla classifica dei Paesi dove il cibo vale pi\u00f9 dell\u2019oro c\u2019\u00e8 il Sud Sudan, travolto da un conflitto civile che dal 2013 ha provocato migliaia di vittime e milioni di profughi. Oggi un pasto a Juba costa l\u2019equivalente del 186 per cento del reddito giornaliero medio: come se a New York bistecca e patatine costassero 393 dollari. E scorrendo la classifica si scopre che tra i 20 Paesi dove la crisi \u00e8 pi\u00f9 acuta 17 sono africani. Brutte notizie arrivano soprattutto dal Sahel. Prendete il Burkina Faso: il numero delle persone che soffrono a causa di livelli critici di malnutrizione \u00e8 triplicato, toccando quota tre milioni e 400mila. \u201c\u00c8 la crisi peggiore al mondo se si considera la velocit\u00e0 dell\u2019aumento del numero degli sfollati\u201d calcola Fominyen: \u201cIn un solo anno si \u00e8 passati da 200mila a oltre un milione di persone\u201d.<\/p>\n<p>Sono anche vittime come queste a beneficiare dei programmi del Wfp. A Louda sono fuggite dalle violenze dei ribelli e, allo stesso tempo, dall\u2019aggravarsi dell\u2019irregolarit\u00e0 dei cicli climatici. Nel Sahel a far saltare gli equilibri sono siccit\u00e0 pi\u00f9 prolungate o inondazioni improvvise, come quelle che a settembre hanno seguito mesi senza acqua. La conseguenza immediata \u00e8 una competizione serrata per le (poche) risorse disponibili, che finisce per mettere l\u2019una contro l\u2019altra comunit\u00e0 che hanno sempre convissuto. \u201cA Louda, sia agli abitanti del posto che ai nuovi arrivati, distribuiamo aiuti alimentari di emergenza, sementi e supporto per i macchinari\u201d dice Fominyen. \u201cAbitanti locali e sfollati ora lavorano insieme per il ripristino dei suoli degradati, utilizzando tecniche rudimentali ma efficienti per raggiungere le falde\u201d.<\/p>\n<div id=\"attachment_11969\" style=\"width: 710px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-11969\" class=\"wp-image-11969 size-full\" src=\"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/NIger-WFP-Simon-Pierre-Diouf.jpeg\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"466\" srcset=\"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/NIger-WFP-Simon-Pierre-Diouf.jpeg 700w, https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/NIger-WFP-Simon-Pierre-Diouf-600x399.jpeg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><p id=\"caption-attachment-11969\" class=\"wp-caption-text\">NIger \u00a9Wfp Simon Pierre Diouf<\/p><\/div>\n<p>Lo schema \u00e8 simile a quello impiegato in Niger, ad esempio nel distretto di Tillaberi, dove la missione del Wfp ha fatto tappa dopo il Burkina Faso. \u201cUna donna, si chiama Biba, mi ha mostrato una piccola distesa erbosa\u201d ricorda il responsabile regionale: \u201cNe era orgogliosa, anche se a guardarlo cos\u00ec quel campo non si riusciva subito a capire perch\u00e9 per lei fosse cos\u00ec importante\u201d.<br \/>\nIl punto \u00e8 che a Tillaberi sicurezza alimentare vuol dire pace. Un problema chiave \u00e8 il ripristino dei suoli, degradati da siccit\u00e0 e alluvioni. Per questo, per ridurre tensioni e creare fiducia reciproca, nel 2014 il World Food Programme ha deciso di coinvolgere tre villaggi: \u201cAbbiamo organizzato incontri e poi avviato interventi per rilanciare la produzione di erba e fieno\u201d spiega Fominyen. \u201cCos\u00ec i contadini possono vendere il foraggio o metterlo a disposizione dei pastori o di altri agricoltori che hanno capi di bestiame\u201d.<\/p>\n<p>Quella macchia di verde mostrata da Babi, allora, racconta di un lavoro condotto insieme. Creando partecipazione, con le comunit\u00e0, non solo in una prospettiva di aiuto immediato ma anche per costruire un futuro. Un futuro, davvero, che sia di pace.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div style=\"box-shadow: 10px 10px 28px 0px rgba(171,171,171,1); padding: 25px;\">Biografia<br \/>\n<strong>Vincenzo Giardina<\/strong><br \/>\nNato a Padova, laureato in storia contemporanea, \u00e8 un giornalista professionista. Coordina il notiziario internazionale dell\u2019agenzia di stampa Dire. Tra le sue collaborazioni Il Venerd\u00ec di Repubblica, Internazionale, l\u2019Espresso e Nigrizia. Gi\u00e0 redattore dell\u2019agenzia di stampa missionaria Misna, si \u00e8 specializzato sull\u2019Africa e sui temi dei diritti umani e della lotta contro le disuguaglianze. Scrive su Oltremare, magazine dell\u2019Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo, e interviene come esperto o inviato su Radio Vaticana, Radio In Blu e altre emittenti. Suoi articoli e reportage sono pubblicati anche da La Stampa e Vanity Fair. Parla pi\u00f9 lingue, tra le quali il russo.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.vincenzogiardina.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.vincenzogiardina.org<\/a><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/giardina-bio.png\" \/><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non c\u2019\u00e8 pace senza diritto al cibo. E ora, con la pandemia, bisogna fare ancora di pi\u00f9. David Beasley, il direttore del World Food Programme, spiega a Oltremare perch\u00e9. Guardando al G20<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":11972,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[133],"tags":[429,303,540,456,538,539,500,262,221],"class_list":["post-11968","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-pace","tag-burkina-faso","tag-del-re","tag-fame-zero","tag-giardina","tag-niger","tag-nobel-per-la-pace-2020","tag-sahel","tag-vincenzo-giardina","tag-wfp"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Impegni da Nobel, da Brindisi ai campi del Sahel (dove non tutto \u00e8 perduto) - Oltremare<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/pace\/impegni-da-nobel-da-brindisi-ai-campi-del-sahel-dove-non-tutto-e-perduto\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Impegni da Nobel, da Brindisi ai campi del Sahel (dove non tutto \u00e8 perduto) - Oltremare\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Non c\u2019\u00e8 pace senza diritto al cibo. E ora, con la pandemia, bisogna fare ancora di pi\u00f9. David Beasley, il direttore del World Food Programme, spiega a Oltremare perch\u00e9. Guardando al G20\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/pace\/impegni-da-nobel-da-brindisi-ai-campi-del-sahel-dove-non-tutto-e-perduto\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Oltremare\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/Agenzia-Italiana-per-la-Cooperazione-allo-Sviluppo-996004880482735\/\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-11-01T18:59:14+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-11-03T15:44:21+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Burkina-Faso-WFP-Brunel-Ouangraoua.jpeg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1000\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"666\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Vincenzo Giardina\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@aics_it\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@aics_it\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Vincenzo Giardina\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"6 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/articoli\\\/pace\\\/impegni-da-nobel-da-brindisi-ai-campi-del-sahel-dove-non-tutto-e-perduto\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/articoli\\\/pace\\\/impegni-da-nobel-da-brindisi-ai-campi-del-sahel-dove-non-tutto-e-perduto\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Vincenzo Giardina\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/063c4f74c60040713c4f7cc532521ae1\"},\"headline\":\"Impegni da Nobel, da Brindisi ai campi del Sahel (dove non tutto \u00e8 perduto)\",\"datePublished\":\"2020-11-01T18:59:14+00:00\",\"dateModified\":\"2020-11-03T15:44:21+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/articoli\\\/pace\\\/impegni-da-nobel-da-brindisi-ai-campi-del-sahel-dove-non-tutto-e-perduto\\\/\"},\"wordCount\":1257,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/articoli\\\/pace\\\/impegni-da-nobel-da-brindisi-ai-campi-del-sahel-dove-non-tutto-e-perduto\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/11\\\/Burkina-Faso-WFP-Brunel-Ouangraoua.jpeg\",\"keywords\":[\"Burkina Faso\",\"Del Re\",\"Fame Zero\",\"Giardina\",\"Niger\",\"Nobel per la pace 2020\",\"Sahel\",\"Vincenzo Giardina\",\"WFP\"],\"articleSection\":[\"Pace\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/articoli\\\/pace\\\/impegni-da-nobel-da-brindisi-ai-campi-del-sahel-dove-non-tutto-e-perduto\\\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/articoli\\\/pace\\\/impegni-da-nobel-da-brindisi-ai-campi-del-sahel-dove-non-tutto-e-perduto\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/articoli\\\/pace\\\/impegni-da-nobel-da-brindisi-ai-campi-del-sahel-dove-non-tutto-e-perduto\\\/\",\"name\":\"Impegni da Nobel, da Brindisi ai campi del Sahel (dove non tutto \u00e8 perduto) - Oltremare\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/articoli\\\/pace\\\/impegni-da-nobel-da-brindisi-ai-campi-del-sahel-dove-non-tutto-e-perduto\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/articoli\\\/pace\\\/impegni-da-nobel-da-brindisi-ai-campi-del-sahel-dove-non-tutto-e-perduto\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/11\\\/Burkina-Faso-WFP-Brunel-Ouangraoua.jpeg\",\"datePublished\":\"2020-11-01T18:59:14+00:00\",\"dateModified\":\"2020-11-03T15:44:21+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/articoli\\\/pace\\\/impegni-da-nobel-da-brindisi-ai-campi-del-sahel-dove-non-tutto-e-perduto\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/articoli\\\/pace\\\/impegni-da-nobel-da-brindisi-ai-campi-del-sahel-dove-non-tutto-e-perduto\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/articoli\\\/pace\\\/impegni-da-nobel-da-brindisi-ai-campi-del-sahel-dove-non-tutto-e-perduto\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/11\\\/Burkina-Faso-WFP-Brunel-Ouangraoua.jpeg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/11\\\/Burkina-Faso-WFP-Brunel-Ouangraoua.jpeg\",\"width\":1000,\"height\":666,\"caption\":\"Burkina Faso \u00a9) Wfp Brunel Ouangraoua\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/articoli\\\/pace\\\/impegni-da-nobel-da-brindisi-ai-campi-del-sahel-dove-non-tutto-e-perduto\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Impegni da Nobel, da Brindisi ai campi del Sahel (dove non tutto \u00e8 perduto)\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/\",\"name\":\"Oltremare\",\"description\":\"Il Blog della cooperazione\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/#organization\",\"name\":\"Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/02\\\/AICS_HEADER_530x130_EC1-e1518178146163.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/02\\\/AICS_HEADER_530x130_EC1-e1518178146163.jpg\",\"width\":300,\"height\":74,\"caption\":\"Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/Agenzia-Italiana-per-la-Cooperazione-allo-Sviluppo-996004880482735\\\/\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/aics_it\",\"https:\\\/\\\/www.instagram.com\\\/aics_cooperazione_it\\\/\",\"https:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/channel\\\/UCbssygnjreKD1Se1mDeCQ5w\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/063c4f74c60040713c4f7cc532521ae1\",\"name\":\"Vincenzo Giardina\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/e368c39b5301ca1e7032008e1f23665d9ca8f9e96c7d4cbde0ab893eb3fd3767?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/e368c39b5301ca1e7032008e1f23665d9ca8f9e96c7d4cbde0ab893eb3fd3767?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/e368c39b5301ca1e7032008e1f23665d9ca8f9e96c7d4cbde0ab893eb3fd3767?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Vincenzo Giardina\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/author\\\/vincenzogiardina\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Impegni da Nobel, da Brindisi ai campi del Sahel (dove non tutto \u00e8 perduto) - Oltremare","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/pace\/impegni-da-nobel-da-brindisi-ai-campi-del-sahel-dove-non-tutto-e-perduto\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Impegni da Nobel, da Brindisi ai campi del Sahel (dove non tutto \u00e8 perduto) - Oltremare","og_description":"Non c\u2019\u00e8 pace senza diritto al cibo. E ora, con la pandemia, bisogna fare ancora di pi\u00f9. David Beasley, il direttore del World Food Programme, spiega a Oltremare perch\u00e9. Guardando al G20","og_url":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/pace\/impegni-da-nobel-da-brindisi-ai-campi-del-sahel-dove-non-tutto-e-perduto\/","og_site_name":"Oltremare","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/Agenzia-Italiana-per-la-Cooperazione-allo-Sviluppo-996004880482735\/","article_published_time":"2020-11-01T18:59:14+00:00","article_modified_time":"2020-11-03T15:44:21+00:00","og_image":[{"width":1000,"height":666,"url":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Burkina-Faso-WFP-Brunel-Ouangraoua.jpeg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Vincenzo Giardina","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@aics_it","twitter_site":"@aics_it","twitter_misc":{"Scritto da":"Vincenzo Giardina","Tempo di lettura stimato":"6 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/pace\/impegni-da-nobel-da-brindisi-ai-campi-del-sahel-dove-non-tutto-e-perduto\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/pace\/impegni-da-nobel-da-brindisi-ai-campi-del-sahel-dove-non-tutto-e-perduto\/"},"author":{"name":"Vincenzo Giardina","@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/#\/schema\/person\/063c4f74c60040713c4f7cc532521ae1"},"headline":"Impegni da Nobel, da Brindisi ai campi del Sahel (dove non tutto \u00e8 perduto)","datePublished":"2020-11-01T18:59:14+00:00","dateModified":"2020-11-03T15:44:21+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/pace\/impegni-da-nobel-da-brindisi-ai-campi-del-sahel-dove-non-tutto-e-perduto\/"},"wordCount":1257,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/pace\/impegni-da-nobel-da-brindisi-ai-campi-del-sahel-dove-non-tutto-e-perduto\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Burkina-Faso-WFP-Brunel-Ouangraoua.jpeg","keywords":["Burkina Faso","Del Re","Fame Zero","Giardina","Niger","Nobel per la pace 2020","Sahel","Vincenzo Giardina","WFP"],"articleSection":["Pace"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/pace\/impegni-da-nobel-da-brindisi-ai-campi-del-sahel-dove-non-tutto-e-perduto\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/pace\/impegni-da-nobel-da-brindisi-ai-campi-del-sahel-dove-non-tutto-e-perduto\/","url":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/pace\/impegni-da-nobel-da-brindisi-ai-campi-del-sahel-dove-non-tutto-e-perduto\/","name":"Impegni da Nobel, da Brindisi ai campi del Sahel (dove non tutto \u00e8 perduto) - Oltremare","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/pace\/impegni-da-nobel-da-brindisi-ai-campi-del-sahel-dove-non-tutto-e-perduto\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/pace\/impegni-da-nobel-da-brindisi-ai-campi-del-sahel-dove-non-tutto-e-perduto\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Burkina-Faso-WFP-Brunel-Ouangraoua.jpeg","datePublished":"2020-11-01T18:59:14+00:00","dateModified":"2020-11-03T15:44:21+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/pace\/impegni-da-nobel-da-brindisi-ai-campi-del-sahel-dove-non-tutto-e-perduto\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/pace\/impegni-da-nobel-da-brindisi-ai-campi-del-sahel-dove-non-tutto-e-perduto\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/pace\/impegni-da-nobel-da-brindisi-ai-campi-del-sahel-dove-non-tutto-e-perduto\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Burkina-Faso-WFP-Brunel-Ouangraoua.jpeg","contentUrl":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Burkina-Faso-WFP-Brunel-Ouangraoua.jpeg","width":1000,"height":666,"caption":"Burkina Faso \u00a9) Wfp Brunel Ouangraoua"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/pace\/impegni-da-nobel-da-brindisi-ai-campi-del-sahel-dove-non-tutto-e-perduto\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Impegni da Nobel, da Brindisi ai campi del Sahel (dove non tutto \u00e8 perduto)"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/#website","url":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/","name":"Oltremare","description":"Il Blog della cooperazione","publisher":{"@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/#organization","name":"Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo","url":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/AICS_HEADER_530x130_EC1-e1518178146163.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/AICS_HEADER_530x130_EC1-e1518178146163.jpg","width":300,"height":74,"caption":"Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo"},"image":{"@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/Agenzia-Italiana-per-la-Cooperazione-allo-Sviluppo-996004880482735\/","https:\/\/x.com\/aics_it","https:\/\/www.instagram.com\/aics_cooperazione_it\/","https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCbssygnjreKD1Se1mDeCQ5w"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/#\/schema\/person\/063c4f74c60040713c4f7cc532521ae1","name":"Vincenzo Giardina","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/e368c39b5301ca1e7032008e1f23665d9ca8f9e96c7d4cbde0ab893eb3fd3767?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/e368c39b5301ca1e7032008e1f23665d9ca8f9e96c7d4cbde0ab893eb3fd3767?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/e368c39b5301ca1e7032008e1f23665d9ca8f9e96c7d4cbde0ab893eb3fd3767?s=96&d=mm&r=g","caption":"Vincenzo Giardina"},"url":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/author\/vincenzogiardina\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11968","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11968"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11968\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12030,"href":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11968\/revisions\/12030"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11972"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11968"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11968"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11968"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}