{"id":9332,"date":"2019-11-18T16:30:15","date_gmt":"2019-11-18T15:30:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/?p=9332"},"modified":"2019-11-21T11:34:57","modified_gmt":"2019-11-21T10:34:57","slug":"etiopia-la-pace-si-fa-nobel-e-investe-sul-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/pace\/etiopia-la-pace-si-fa-nobel-e-investe-sul-futuro\/","title":{"rendered":"Etiopia, la pace si fa Nobel. E investe sul futuro"},"content":{"rendered":"<p>Il Premio Nobel per la pace assegnato ad Abiy Ahmed, primo ministro dell\u2019Etiopia, non \u00e8 solo il riconoscimento per l\u2019impegno nello storico accordo di pace con l\u2019Eritrea. E\u2019 una scommessa sul cambiamento sulla quale l\u2019Italia punta con forza attraverso la diplomazia del fare<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nLa pace si fa Nobel. E investe sull\u2019Africa. L\u2019Africa che punta su un futuro di cooperazione e di crescita, di lotta alle disuguaglianze e sulla giustizia sociale. E\u2019 l\u2019Africa che guarda al futuro. L\u2019Africa di Abiy Ahmed, primo ministro dell\u2019Etiopia, insignito del Nobel per la pace 2019. Un Nobel politico, nel senso pi\u00f9 alto e positivo del termine. &#8220;Il riconoscimento \u00e8 per i suoi sforzi per raggiungere la pace e la cooperazione internazionale, in particolare per la sua decisiva iniziativa per risolvere il conflitto di confine con la vicina Eritrea&#8221; \u00e8 scritto nella motivazione. &#8220;E&#8217; un riconoscimento e anche una spinta. In Etiopia, anche se rimane molto lavoro, Abiy Ahmed ha avviato importanti riforme che danno a molti cittadini la speranza per una vita migliore ed un futuro pi\u00f9 luminoso. Come Primo Ministro, Abiy Ahmed ha cercato di promuovere la riconciliazione, la solidariet\u00e0 e la giustizia sociale&#8221;. Ahmed, 43 anni, \u00e8 premier dal 2 aprile 2018. In precedenza, era stato ministro della Scienza e della Tecnologia e capo della cyber security del Paese. Il Financial Times lo ha definito \u201cun incrocio tra Che Guevara ed Emmanuel Macron\u201d. Collaborando strettamente con il Presidente dell&#8217;Eritrea, Isaias Afwerki, Abiy Ahmed ha lavorato a un accordo di pace tra i due Paesi diverso dalla strategia &#8220;no peace, no war&#8221; da tempo vigente. L&#8217;accordo di pace formalizzato a luglio 2018 ha posto fine a 20 anni di stallo militare ai confini tra Etiopia ed Eritrea, risultato di un conflitto alla frontiera dal 1998 al 2000.<\/p>\n<p>In Etiopia, Abiy Ahmed ha avviato importanti riforme che fanno sperare a molti cittadini un futuro migliore. Nei primi 100 giorni da Primo Ministro ha garantito l&#8217;amnistia di migliaia di prigionieri politici, interrotto la censura mediatica, legalizzato gruppi di opposizione che erano stati dichiarati fuori legge, licenziato leader militari e politici sospettati di corruzione e migliorato in modo significativo l&#8217;influenza delle donne nella vita politica e sociale. Ha inoltre promesso di rafforzare la tenuta democratica del Paese, organizzando libere ed oneste elezioni. Il Primo Ministro etiope ha condotto un&#8217;opera di mediazione nel conflitto che da tempo si protrae tra Kenya e Somalia per un&#8217;area marina contesa e contribuito al miglioramento delle relazioni diplomatiche tra Eritrea e Djibouti. In Sudan, il regime militare e l&#8217;opposizione sono ritornati ad un tavolo negoziale e Abiy Ahmed ha avuto un ruolo chiave nelle trattative. Ma resta ancora molto da fare. Il riacutizzarsi in Etiopia delle rivalit\u00e0 etniche e la nuova chiusura di alcuni posti di frontiera aperti con l&#8217;Eritrea per decisione di quest&#8217;ultima &#8211; fino a che la bozza di accordo di pace non sar\u00e0 legalizzata a tutti gli effetti &#8211; minacciano di vanificare parte del lavoro fatto. Intanto, ci sarebbero fino a 3 milioni di cittadini etiopi in fuga dai loro paesi ed altri milioni di rifugiati ammassati ai confini negli stati vicini. Occorre proseguire con tenacia: la completa pacificazione del secondo Stato pi\u00f9 popoloso d&#8217;Africa avrebbe effetti positivi in tutta la parte orientale del continente. \u201cAbiy Ahmed \u00e8 la migliore possibilit\u00e0 per l\u2019Etiopia di rompere il ciclo di tirannie che ha rovinato la sua storia moderna &#8211; rimarca Gwynne Dyer, giornalista e scrittrice, su Internazionale &#8211; \u00e8 il secondo Paese dell\u2019Africa (102 milioni di persone) e una delle economie in pi\u00f9 rapida crescita del mondo, ma la sua politica \u00e8 stata maledetta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9335\" src=\"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/450px-PM_Abiy_Ahmed_Ali.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"600\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel secolo scorso \u00e8 passato da una monarchia medievale alla dominazione fascista (\u00e8 stata conquistata dall\u2019Italia di Mussolini negli anni trenta), per poi tornare a una tirannia solo leggermente meno medievale per altri trent\u2019anni, fino a un colpo di stato guidato dai marxisti nel 1974. La giunta Derg ha assassinato l\u2019imperatore e mezzo milione di altri etiopi \u2013 per lo pi\u00f9 quelli pi\u00f9 istruiti \u2013 durante il Terrore rosso, che quasi raggiunge il livello dei campi di sterminio dei Khmer rossi. Poi, dopo quasi due decenni, l\u2019Unione Sovietica \u00e8 crollata, gli aiuti stranieri ai paesi comunisti si sono fermati e la giunta \u00e8 stata rovesciata a sua volta nel 1991. Questa volta il vincitore era una coalizione di gruppi ribelli \u2013 militarizzata e resa brutale da una lunga guerra di guerriglia contro la Derg \u2013 che rapidamente ha preso i posti del potere e ci \u00e8 rimasta comodamente fino all\u2019anno scorso, quando la difficile matassa \u00e8 stata messa nelle mani di Abiy Ahmed. Dal 2015 circa tre milioni di etiopi sono diventati profughi interni, principalmente a causa di lotte per la terra. Lo hanno fatto \u2013 ricorda Gwynne Dyer &#8211; perch\u00e9 il caos stava sfuggendo di mano. L\u2019Etiopia \u00e8 un paese molto complicato: ci sono quattro grandi gruppi etnici, che si sono combattuti l\u2019un l\u2019altro nel corso della lunga storia del paese, e una miriade di piccoli gruppi etnici. Il paese \u00e8 anche diviso tra una maggioranza cristiana e un\u2019importante minoranza musulmana. A peggiorare le cose c\u2019\u00e8 il fatto che uno dei pi\u00f9 grandi gruppi etnici, quello dei tigrini, dominava i servizi militari e di intelligence \u2013 e quindi il regime nel suo insieme \u2013 senza lasciare alcun brandello di democrazia in nessuna parte del sistema. C\u2019erano delle elezioni pro forma, ma alle ultime, nel 2015, nessun candidato dell\u2019opposizione ha vinto un seggio in parlamento. Pi\u00f9 i tigrini dominavano il centro del paese, pi\u00f9 il governo federale diventava impopolare, mentre nel frattempo l\u2019incessante crescita demografica del paese intensificava le dispute sulla terra tra gruppi etnici rivali. Dal 2015 circa tre milioni di etiopi sono diventati profughi interni, principalmente a causa di lotte per la terra. Cos\u00ec nell\u2019aprile 2018, in preda alla disperazione, il Fronte democratico rivoluzionario del popolo etiope, al potere, ha consegnato la guida del governo ad Abiy Ahmed. Abiy \u00e8 certamente un \u2018figlio del partito\u2019, al quale si \u00e8 unito a 15 anni, ma \u00e8 un riformatore che pu\u00f2 andare bene a tutti. Suo padre era musulmano, sua madre era cristiana. Essendo un oromo, appartiene ai pi\u00f9 bassi gradini dell\u2019ordine gerarchico etnico etiopico (nessun oromo ha mai ricoperto un incarico cos\u00ec elevato). Parla fluentemente afaan oromo, amarico, tigrino e inglese. Ed \u00e8 un uomo molto moderno. Sapeva che doveva muoversi velocemente, cos\u00ec ha immediatamente messo fine allo stato di emergenza e ha cambiato quasi tutti gli ufficiali militari di alto livello.<\/p>\n<p>Ha nominato un governo composto per met\u00e0 da donne, pi\u00f9 una donna come presidente e una a capo della Corte suprema\u201d. Terra di profonde disuguaglianze e secondo paese pi\u00f9 popolato dell&#8217;Africa dopo la Nigeria, in Etiopia il 33% della popolazione vive al di sotto della soglia di povert\u00e0; il 40% ha meno di 14 anni; l\u2019aspettativa di vita si ferma a 64 anni. L\u2019incremento demografico, l&#8217;indigenza e l&#8217;inefficienza del sistema sanitario sono i principali problemi che il paese deve fronteggiare. Questi generano gravi disagi sociali che coinvolgono soprattutto mamme, bambini e adolescenti e che portano ad un\u2019elevata mortalit\u00e0: ogni 100.000 parti, 412 mamme non sopravvivono; 48 neonati su 1.000 non superano il primo anno di vita, di questi 29 muoiono nel primo mese. Abiy Ahmed, che sta modernizzando l\u2019Etiopia non senza tensioni anche etniche che rendono pi\u00f9 fragile il governo, ha avviato un piano di privatizzazioni e liberalizzazioni che coincide con l\u2019entrata in vigore dell\u2019Area di libero scambio continentale africana. Nel sostenere gli sforzi del premier etiope, l\u2019Italia \u00e8 in prima fila. \u201cSul piano politico, va sottolineato che capovolgendo radicalmente la storica posizione di Addis Abeba, il Premier etiope si \u00e8 fatto promotore della revoca delle sanzioni verso l\u2019Eritrea, che verr\u00e0 valutata dal Consiglio di Sicurezza dell\u2019Onu nei prossimi mesi \u2013 scriveva la Vice Ministra degli Esteri con delega alla Cooperazione Internazionale, Emanuela Del Re, sul Corriere della Sera in una lettera al direttore -ma \u00e8 l\u2019intero Corno d\u2019Africa a trarre beneficio: si apre una fase di rinnovato dialogo tra Etiopia, Eritrea e Somalia. Storica la visita ad Asmara di Mohamed Abdullahi Mohamed Farmajo, primo Capo di Stato somalo a recarsi in Eritrea dalla sua indipendenza nel 1991. Anche le dinamiche tra Eritrea e Gibuti potrebbero migliorare. Nuovo impulso deriver\u00e0 dall\u2019accordo nei rapporti commerciali, delle comunicazioni e dei trasporti come previsto dalle intese tra i due paesi, consapevoli che tali rapporti sono fondamentali perch\u00e9 i dividendi della pace possano diffondersi a tutte le popolazioni del Corno, sfruttando l\u2019effetto traino dell\u2019economia dell\u2019Etiopia che nel 2017 \u00e8 stato il paese a pi\u00f9 alta crescita del mondo. Sono ripresi i voli commerciali tra i due Paesi, sono state riaperte frontiere e ambasciate, navi etiopi hanno iniziato ad usare il porto eritreo di Massaua.<\/p>\n<p>I Paesi rivieraschi del Mar Rosso, la Turchia, la Cina, la Russia, gli Usa e alcuni attori europei, talvolta in ordine sparso, hanno intensificato le loro attivit\u00e0 nell\u2019area. L\u2019Ue potrebbe avere grande influenza. L\u2019Italia \u2013 ricorda la Vice Ministra &#8211; intrattiene rapporti di amicizia storici con Etiopia ed Eritrea. Una continuit\u00e0 storica confermata ad esempio dalle due grandi scuole italiane statali ad Addis Abeba e ad Asmara in cui crescono i figli dei due paesi. Nel Corno l\u2019Italia gi\u00e0 esercita un ruolo di primo piano (spesso fuori dai riflettori mediatici) nella sicurezza marittima, in Somalia, nella partnership a tutto campo con l\u2019Etiopia, con una base militare logistica a Gibuti. Molte le imprese commerciali italiane in Etiopia, e forte \u00e8 il potenziale incremento, per il nuovo assetto che potrebbe portare pi\u00f9 investimenti esteri nella regione e una loro progressiva integrazione economica con la Free Trade Area. Potremmo investire di pi\u00f9 in tanti settori, dall\u2019agro-industria alla pesca, al turismo, alle energie alternative e altro. Importantissime sono le iniziative di cooperazione allo sviluppo: nel biennio 2017-2018 l\u2019Italia ha donato oltre 81 milioni di euro per interventi di sviluppo e umanitari in Etiopia, Somalia ed Eritrea ed ha erogato crediti di aiuto all\u2019Etiopia pari a 47 milioni di euro. Gli stanziamenti potrebbero aumentare, anche in funzione della stabilizzazione della regione. Etiopia ed Eritrea manifestano il desiderio di maggiore presenza italiana, per le specificit\u00e0 e la qualit\u00e0 del modello italiano in tutti i campi. Il premier etiope Abiy Ahmed ed il presidente Isaias Afwerki hanno saputo cogliere il nuovo senso della storia, superando perfino la questione dei confini territoriali, per lasciar spazio ad un\u2019Africa globalizzata, che per noi costituisce un partner strategico prioritario perch\u00e9 \u00e8 un continente di risorse, nonostante le sfide. Celebrare la pace tra Etiopia ed Eritrea, sostenerla, annunciarla con gioia, non \u00e8 solo un dovere, ma costituisce un impegno a lungo termine, per la costruzione di uno sviluppo condiviso sostenibile nel lungo periodo, con sicuro beneficio per tutti\u201d. L\u2019articolo \u00e8 del 30 settembre 2018. Un anno dopo, l\u2019Italia mantiene i suoi impegni. A confermarlo \u00e8 la stessa Vice Ministra Del Re he ha guidato una missione imprenditoriale in Etiopia dal 19 al 20 giugno, organizzata in collaborazione con Confindustria, ICE (Istituto per il Commercio Estero), Abi (Associazione Bancaria Italiana) e il Ministero dello Sviluppo Economico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9404\" src=\"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/facebook_1573830430177.jpg\" alt=\"\" width=\"760\" height=\"838\" srcset=\"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/facebook_1573830430177.jpg 760w, https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/facebook_1573830430177-544x600.jpg 544w\" sizes=\"auto, (max-width: 760px) 100vw, 760px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;iniziativa ha avuto carattere plurisettoriale con un focus sui vari comparti: agricoltura, meccanica agricola e tecnologie per la trasformazione alimentare; infrastrutture e trasporti; industria tessile e della concia. Presenti 34 imprese e 2 banche dall\u2019Italia, cui si sommano gli imprenditori in loco, italiani e etiopi, per un totale di circa 200 aziende rappresentate. &#8221;Quella con l&#8217;Etiopia \u00e8 una partnership in continua crescita&#8221;, ha detto aprendo il Forum la Vice Ministra. &#8221;La presenza dei rappresentanti delle tante aziende italiane che arrivano in questa occasione ad Addis Abeba, insieme a quelle gi\u00e0 presenti in Etiopia, testimonia &#8211; ha insistito &#8211; l&#8217;interesse del settore privato italiano per le opportunit\u00e0 offerte dalle importanti riforme economiche intraprese dal governo etiope e dall&#8217;entrata in vigore della zona di libero scambio continentale africana&#8221;. Il Forum, ha proseguito Del Re conferma l&#8217;interesse dell\u2019Italia per l&#8217;Etiopia &#8221;grazie alla sua stabilit\u00e0 economica e all&#8217;elevata crescita e al percorso delle recenti riforme&#8221;. Per questo, ha proseguito la numero due della Farnesina, &#8221;l&#8217;industria italiana \u00e8 pronta a dare un contributo significativo alla modernizzazione e al rafforzamento del settore privato etiope&#8221;. Un investimento sull\u2019Africa che cambia. In Etiopia, e non solo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Premio Nobel per la pace assegnato ad Abiy Ahmed, primo ministro dell\u2019Etiopia, non \u00e8 solo il riconoscimento per l\u2019impegno nello storico accordo di pace con l\u2019Eritrea. E\u2019 una scommessa sul cambiamento sulla quale l\u2019Italia punta con forza attraverso la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":9404,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[133],"tags":[],"class_list":["post-9332","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-pace"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Etiopia, la pace si fa Nobel. E investe sul futuro - Oltremare<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/pace\/etiopia-la-pace-si-fa-nobel-e-investe-sul-futuro\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Etiopia, la pace si fa Nobel. E investe sul futuro - Oltremare\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Il Premio Nobel per la pace assegnato ad Abiy Ahmed, primo ministro dell\u2019Etiopia, non \u00e8 solo il riconoscimento per l\u2019impegno nello storico accordo di pace con l\u2019Eritrea. E\u2019 una scommessa sul cambiamento sulla quale l\u2019Italia punta con forza attraverso la [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/pace\/etiopia-la-pace-si-fa-nobel-e-investe-sul-futuro\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Oltremare\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/Agenzia-Italiana-per-la-Cooperazione-allo-Sviluppo-996004880482735\/\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2019-11-18T15:30:15+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2019-11-21T10:34:57+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/facebook_1573830430177.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"760\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"838\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Umberto De Giovannangeli\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@aics_it\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@aics_it\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Umberto De Giovannangeli\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"10 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/articoli\\\/pace\\\/etiopia-la-pace-si-fa-nobel-e-investe-sul-futuro\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/articoli\\\/pace\\\/etiopia-la-pace-si-fa-nobel-e-investe-sul-futuro\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Umberto De Giovannangeli\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/1e73af50cd00fdb1e6e73c3e48432a7e\"},\"headline\":\"Etiopia, la pace si fa Nobel. E investe sul futuro\",\"datePublished\":\"2019-11-18T15:30:15+00:00\",\"dateModified\":\"2019-11-21T10:34:57+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/articoli\\\/pace\\\/etiopia-la-pace-si-fa-nobel-e-investe-sul-futuro\\\/\"},\"wordCount\":2019,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/articoli\\\/pace\\\/etiopia-la-pace-si-fa-nobel-e-investe-sul-futuro\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2019\\\/11\\\/facebook_1573830430177.jpg\",\"articleSection\":[\"Pace\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/articoli\\\/pace\\\/etiopia-la-pace-si-fa-nobel-e-investe-sul-futuro\\\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/articoli\\\/pace\\\/etiopia-la-pace-si-fa-nobel-e-investe-sul-futuro\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/articoli\\\/pace\\\/etiopia-la-pace-si-fa-nobel-e-investe-sul-futuro\\\/\",\"name\":\"Etiopia, la pace si fa Nobel. E investe sul futuro - Oltremare\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/articoli\\\/pace\\\/etiopia-la-pace-si-fa-nobel-e-investe-sul-futuro\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/articoli\\\/pace\\\/etiopia-la-pace-si-fa-nobel-e-investe-sul-futuro\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2019\\\/11\\\/facebook_1573830430177.jpg\",\"datePublished\":\"2019-11-18T15:30:15+00:00\",\"dateModified\":\"2019-11-21T10:34:57+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/articoli\\\/pace\\\/etiopia-la-pace-si-fa-nobel-e-investe-sul-futuro\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/articoli\\\/pace\\\/etiopia-la-pace-si-fa-nobel-e-investe-sul-futuro\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/articoli\\\/pace\\\/etiopia-la-pace-si-fa-nobel-e-investe-sul-futuro\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2019\\\/11\\\/facebook_1573830430177.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2019\\\/11\\\/facebook_1573830430177.jpg\",\"width\":760,\"height\":838},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/articoli\\\/pace\\\/etiopia-la-pace-si-fa-nobel-e-investe-sul-futuro\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Etiopia, la pace si fa Nobel. E investe sul futuro\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/\",\"name\":\"Oltremare\",\"description\":\"Il Blog della cooperazione\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/#organization\",\"name\":\"Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/02\\\/AICS_HEADER_530x130_EC1-e1518178146163.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/02\\\/AICS_HEADER_530x130_EC1-e1518178146163.jpg\",\"width\":300,\"height\":74,\"caption\":\"Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/Agenzia-Italiana-per-la-Cooperazione-allo-Sviluppo-996004880482735\\\/\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/aics_it\",\"https:\\\/\\\/www.instagram.com\\\/aics_cooperazione_it\\\/\",\"https:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/channel\\\/UCbssygnjreKD1Se1mDeCQ5w\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/1e73af50cd00fdb1e6e73c3e48432a7e\",\"name\":\"Umberto De Giovannangeli\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/05\\\/umberto-de-giovannangeli-5699051-300x300.jpg\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/05\\\/umberto-de-giovannangeli-5699051-300x300.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/05\\\/umberto-de-giovannangeli-5699051-300x300.jpg\",\"caption\":\"Umberto De Giovannangeli\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/author\\\/umbertodegiovannangeli\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Etiopia, la pace si fa Nobel. E investe sul futuro - Oltremare","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/pace\/etiopia-la-pace-si-fa-nobel-e-investe-sul-futuro\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Etiopia, la pace si fa Nobel. E investe sul futuro - Oltremare","og_description":"Il Premio Nobel per la pace assegnato ad Abiy Ahmed, primo ministro dell\u2019Etiopia, non \u00e8 solo il riconoscimento per l\u2019impegno nello storico accordo di pace con l\u2019Eritrea. E\u2019 una scommessa sul cambiamento sulla quale l\u2019Italia punta con forza attraverso la [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/pace\/etiopia-la-pace-si-fa-nobel-e-investe-sul-futuro\/","og_site_name":"Oltremare","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/Agenzia-Italiana-per-la-Cooperazione-allo-Sviluppo-996004880482735\/","article_published_time":"2019-11-18T15:30:15+00:00","article_modified_time":"2019-11-21T10:34:57+00:00","og_image":[{"width":760,"height":838,"url":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/facebook_1573830430177.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Umberto De Giovannangeli","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@aics_it","twitter_site":"@aics_it","twitter_misc":{"Scritto da":"Umberto De Giovannangeli","Tempo di lettura stimato":"10 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/pace\/etiopia-la-pace-si-fa-nobel-e-investe-sul-futuro\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/pace\/etiopia-la-pace-si-fa-nobel-e-investe-sul-futuro\/"},"author":{"name":"Umberto De Giovannangeli","@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/#\/schema\/person\/1e73af50cd00fdb1e6e73c3e48432a7e"},"headline":"Etiopia, la pace si fa Nobel. E investe sul futuro","datePublished":"2019-11-18T15:30:15+00:00","dateModified":"2019-11-21T10:34:57+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/pace\/etiopia-la-pace-si-fa-nobel-e-investe-sul-futuro\/"},"wordCount":2019,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/pace\/etiopia-la-pace-si-fa-nobel-e-investe-sul-futuro\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/facebook_1573830430177.jpg","articleSection":["Pace"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/pace\/etiopia-la-pace-si-fa-nobel-e-investe-sul-futuro\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/pace\/etiopia-la-pace-si-fa-nobel-e-investe-sul-futuro\/","url":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/pace\/etiopia-la-pace-si-fa-nobel-e-investe-sul-futuro\/","name":"Etiopia, la pace si fa Nobel. E investe sul futuro - Oltremare","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/pace\/etiopia-la-pace-si-fa-nobel-e-investe-sul-futuro\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/pace\/etiopia-la-pace-si-fa-nobel-e-investe-sul-futuro\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/facebook_1573830430177.jpg","datePublished":"2019-11-18T15:30:15+00:00","dateModified":"2019-11-21T10:34:57+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/pace\/etiopia-la-pace-si-fa-nobel-e-investe-sul-futuro\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/pace\/etiopia-la-pace-si-fa-nobel-e-investe-sul-futuro\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/pace\/etiopia-la-pace-si-fa-nobel-e-investe-sul-futuro\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/facebook_1573830430177.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/facebook_1573830430177.jpg","width":760,"height":838},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/pace\/etiopia-la-pace-si-fa-nobel-e-investe-sul-futuro\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Etiopia, la pace si fa Nobel. E investe sul futuro"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/#website","url":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/","name":"Oltremare","description":"Il Blog della cooperazione","publisher":{"@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/#organization","name":"Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo","url":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/AICS_HEADER_530x130_EC1-e1518178146163.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/AICS_HEADER_530x130_EC1-e1518178146163.jpg","width":300,"height":74,"caption":"Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo"},"image":{"@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/Agenzia-Italiana-per-la-Cooperazione-allo-Sviluppo-996004880482735\/","https:\/\/x.com\/aics_it","https:\/\/www.instagram.com\/aics_cooperazione_it\/","https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCbssygnjreKD1Se1mDeCQ5w"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/#\/schema\/person\/1e73af50cd00fdb1e6e73c3e48432a7e","name":"Umberto De Giovannangeli","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/umberto-de-giovannangeli-5699051-300x300.jpg","url":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/umberto-de-giovannangeli-5699051-300x300.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/umberto-de-giovannangeli-5699051-300x300.jpg","caption":"Umberto De Giovannangeli"},"url":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/author\/umbertodegiovannangeli\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9332","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9332"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9332\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9493,"href":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9332\/revisions\/9493"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9404"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9332"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9332"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9332"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}