{"id":9801,"date":"2020-03-06T18:38:15","date_gmt":"2020-03-06T17:38:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/?p=9801"},"modified":"2020-03-10T15:45:58","modified_gmt":"2020-03-10T14:45:58","slug":"marocco-la-rivolta-e-rosa-tunisia-la-crescita-e-donna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/persone\/marocco-la-rivolta-e-rosa-tunisia-la-crescita-e-donna\/","title":{"rendered":"Marocco, la rivolta \u00e8 rosa. Tunisia, la crescita \u00e8 donna"},"content":{"rendered":"<p>Due Paesi del Nord Africa, storie opposte ma che hanno due donne come simbolo di riscatto: Hajar Raissouni e Rajaa Ben Lacheb.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nMarocco, la rivolta \u00e8 \u201crosa\u201d. E ha il volto e la storia di Hajar Raissouni. \u201cUn colpo devastante ai diritti delle donne in Marocco\u201d. Cos\u00ec Heba Morayef, direttrice di Amnesty International per il Medio Oriente e l\u2019Africa del Nord, ha commentato la notizia della condanna a un anno di carcere di Hajar Raissouni, giornalista del quotidiano indipendente <em>Akhbar al-Youm<\/em>, per aver abortito. \u201cHajar, il suo fidanzato e il personale medico coinvolto non avrebbero mai dovuto essere arrestati. E invece lo sono stati e per di pi\u00f9 Raissouni \u00e8 stata pubblicamente diffamata, violata nella sua privacy e condannata per un\u2019accusa ingiusta. Le autorit\u00e0 marocchine dovrebbero revocare la condanna e ordinare il suo rilascio immediato e incondizionato, cos\u00ec come quello di tutte le altre persone coinvolte nel caso\u201d, ha aggiunto Morayef. \u201cIn base al diritto internazionale le donne hanno il diritto di pendere le loro decisioni circa la loro vita sessuale e riproduttiva. Criminalizzare l\u2019aborto \u00e8 una forma di discriminazione nei loro confronti. Chiediamo alle autorit\u00e0 del Marocco di abolire tutte le leggi che violano i diritti delle donne, comprese quelle che considerano reati l\u2019aborto e le relazioni extra-matrimoniali\u201d, ha proseguito Morayef.<\/p>\n<p>Hajar Raissouni era stata fermata il 31 agosto insieme al fidanzato Amin Rifaat,\u00a0a un medico e a due suoi assistenti, all\u2019uscita di uno studio medico della capitale Rabat. La donna e il suo fidanzato sono stati condannati a un anno di carcere, il medico sospettato di aver praticato l\u2019aborto a due anni di carcere e a due anni di divieto di esercitare la professione e i due assistenti, rispettivamente, a un anno e a otto mesi di carcere. Il Movimento alternativo per le libert\u00e0 individuali, ha dato vita, lo scorso 16 settembre, a una manifestazione per denunciare la violenza di genere e sessuale degli esami ginecologici subiti da Hajar Raissouni in seguito all\u2019arresto. Gli attivisti marocchini si riferiscono all\u2019esame a cui la donna \u00e8\u00a0stata sottoposta a un controllo medico contro la sua volont\u00e0, e che ha certificato l\u2019aborto, nonch\u00e9 anche un aborto precedente, diagnosi per\u00f2 smentite dal medico della difesa. L\u2019analisi subita da Hajar, scrivono dal Movimento, prevede un esame manuale della vagina, e, senza consenso, \u201cequivale a uno stupro\u201d e a una \u201ctortura\u201d.<\/p>\n<p>I manifestanti hanno scandito cori in favore delle libert\u00e0 individuali, contro la criminalizzazione dei rapporti tra adulti consenzienti e in solidariet\u00e0 con Raissouni, che scrive per il quotidiano Akhbar Al-Youm. In una lettera inviata il 4 settembre al suo quotidiano, Hajar Raissouni aveva riferito di essere stata interrogata sui suoi scritti di tenore politico, su uno dei suoi colleghi e sui suoi familiari, tra cui Ahmed Raissouni, noto teologo islamista ed ex presidente del Movimento per l\u2019unicit\u00e0 e la riforma, uno dei pi\u00f9 popolari movimenti religiosi del Marocco.\u00a0 \u201cNoi, cittadine marocchine, dichiariamo di essere fuori legge\u201d. Comincia cos\u00ec un manifesto di solidariet\u00e0, pubblicato da diversi quotidiani locali e dal francese Le Monde. In un batter d\u2019occhio l\u2019hanno sottoscritto 470 cittadini marocchini (tra uomini e donne) e oggi ha raggiunto oltre cinquemila adesioni da persone di tutti ceti sociali: casalinghe, studentesse, professoresse, funzionari di alto livello, professioniste. \u201cPersino donne conservatrici che indossano il velo, pur dichiarando di essere contrarie all\u2019aborto e alle relazioni extra-coniugali, hanno espresso solidariet\u00e0, perch\u00e9 non accettano l\u2019intromissione nella vita privata altrui\u201d, ha sottolineato la scrittrice Sonia Terrab che assieme a Laila Slassi, consigliere giuridico a Casablanca e militante femminista, ha redatto il testo dell\u2019appello. Il loro appello richiama il \u201cManifesto delle 343\u201d donne che nel 1971 su <em>Le Nouvel Observateur<\/em> dichiararono di aver abortito, contravvenendo la legge francese di allora; in tal modo contribuirono alla depenalizzazione dell\u2019aborto, stabilita due anni pi\u00f9 tardi dalla legge Veil.<\/p>\n<p>Com\u2019\u00e8 possibile penalizzare le relazioni sessuali fuori dal matrimonio in un paese in cui l\u2019et\u00e0 media del primo rapporto \u2013 in crescita drammatica \u2013 si aggira sui 29 anni? \u2013 rimarca il documento-denuncia \u2013. La repressione non fa che incoraggiare l\u2019ipocrisia, alimenta le interruzioni di gravidanza clandestine e ostacola l\u2019informazione sulla sessualit\u00e0 e la contraccezione. Ma il regime del re Mohammed VI, che si finge liberale in tema di costumi, la utilizza per destabilizzare i suoi oppositori. \u00c8 forse un caso se Hajar Raissouni, verosimilmente nel mirino della polizia e seguita fino allo studio del suo medico, \u00e8 la nipote di due intellettuali ostili al potere, uno islamista e l\u2019altro esponente della sinistra? E se come giornalista ha apertamente difeso i movimenti sociali marocchini e lavora per un giornale che denuncia regolarmente gli abusi di potere? \u201cIl coraggioso appello dei cittadini marocchini \u201cfuorilegge\u201d \u2013 sottolinea l\u2019editoriale di Le Monde \u2013 interviene tempestivamente per esigere la fine di questa \u201ccultura della menzogna\u201d e la riforma del codice che punisce l\u2019aborto e le relazioni fuori dal matrimonio. Bisogna renderlo noto e sostenerlo. Hajar Raissouni deve ritrovare la libert\u00e0, i procedimenti giudiziari contro di lei devono essere sospesi. \u00c8 tempo che il Marocco applichi alle libert\u00e0 individuali i principi di modernizzazione e liberalismo che invoca nell\u2019ambito delle infrastrutture e dello sviluppo economico\u201d In Marocco, nel 2018, 14.503 persone sono state portate in tribunale con l\u2019accusa di aver intrattenuto relazioni extraconiugali e sono stati effettuati tra i seicento e gli ottocento aborti illegali al giorno. Storie di brutalit\u00e0, di giovani donne stuprate e uccise, raccontate da<em>\u00a0Letteradonna<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-9802\" src=\"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Marocco-20140205_153650-1024x768.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"768\" srcset=\"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Marocco-20140205_153650-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Marocco-20140205_153650-600x450.jpg 600w, https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Marocco-20140205_153650-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019hanno torturata, poi violentata e lasciata morire in mezzo alla strada, nella medina di\u00a0Rabat. Un caso di\u00a0barbarie\u00a0filmato e diffuso via\u00a0WhatsApp\u00a0lascia sotto choc la societ\u00e0 civile che si ritrova a seguire un altro processo, a poca distanza dalla sentenza di pena di morte per gli assassini delle due\u00a0turiste scandinave\u00a0uccise e decapitate a Imlil, alle pendici del monte Toubkal. Una\u00a0sequenza di violenze\u00a0che colpisce le donne e che porta la societ\u00e0 civile a\u00a0chiedere le dimissioni\u00a0del ministro della Solidariet\u00e0, della donna e della famiglia,\u00a0Bassima Hakkaoui.\u00a0La petizione \u00e8 arrivata sul tavolo del capo di governo. L\u2019ultimo terribile caso \u00e8 quello di\u00a0Hanane,\u00a034 anni, di Rabat, brutalmente violentata, torturata e lasciata morire in un vicolo della medina di Rabat, nel quartiere della mellah, la zona ebraica. I fatti risalgono a giugno, ma il\u00a0video raccapricciante\u00a0delle torture inflitte alla donna \u00e8 stato diffuso in Rete in questi ultimi giorni (la donna \u00e8 morta l\u201911 giugno dopo gravi complicazioni per le ferite subite durante lo stupro). Nel video compare l\u2019aguzzino, un cinquantenne che stando a quanto detto dalla madre della vittima lei conosceva, e che ora rischia la\u00a0pena di morte.\u00a0\u00c8 accusato di omicidio volontario oltre che di violenza e tortura ed \u00e8 stato assicurato alla giustizia, insieme ad altri otto complici, implicati per reati che vanno dall\u2019omesso soccorso alla diffusione di immagini che riprendono delitti, all\u2019attentato al pudore con violenza e all\u2019uso di psicotropi e sostanze alcoliche. Una storia simile a quella di\u00a0Khadija, la ragazza di Casablanca, violentata e torturata con l\u2019incisione di tatuaggi e cicatrici su tutto il corpo, o a quella di\u00a0Zineb,\u00a0la 23enne sequestrata da una gang di periferia e violentata su un bus di linea nel 2017. In quest\u2019ultimo mese, inoltre, un bambino di undici anni \u00e8 stato rapito e ucciso a Meknes. Il caso di Hanane, secondo i dati delle associazioni e ong, sarebbe solo la punta di un iceberg,\u00a0perch\u00e9 sono almeno quattordicimila\u00a0le\u00a0donne che subiscono violenza\u00a0e sporgono denuncia. La ministra Bassima Hakkaoui,\u00a0eletta nel 2012, \u00e8 l\u2019unica donna con ruolo da ministro nel parlamento marocchino. Non ha mai commentato pubblicamente nessuno di questi gravissimi omicidi. La\u00a0legge contro la violenza verso le donne,\u00a0inquadrata tra gli articoli della legge 101-13,\u00a0\u00e8 entrata in vigore nel settembre 2018.<\/p>\n<p>Donne contro, con la loro determinazione e con una \u201ctrasgressione\u201d che mette in crisi una societ\u00e0 patriarcale e maschilista. \u201cSii donna, fai quel che ti pare\u201d, \u00e8 la risposta-slogan con cui alcune marocchine hanno reagito alla campagna contro il bikini lanciata nel Nord Africa nel 2015 e ripresa l\u2019anno scorso in Marocco. A Rabat al grido di \u201cSii uomo\u201d (traduzione dell\u2019hashtag \u201cKoun-rajul\u201d) s\u2019invitano gli uomini a non far uscire di casa mogli, fidanzate o figlie con abiti succinti o in bikini in spiaggia. Per la prima volta, per\u00f2, al tormentone-divieto, diventato virale grazie ai social, alcune attiviste hanno reagito duramente. Usando la stessa arma: Facebook. La campagna maschilista si \u00e8 presto diffusa in tutto il Marocco attraverso una pagina Facebook filo-islamista. A sostegno del divieto di bikini sono riportate le parole del Profeta, citando il Corano: \u201cOgni donna che tolga i suoi abiti fuori dalla casa del marito, in verit\u00e0 \u00e8 come togliesse il velo tra se stessa e Dio\u201d. In pochi giorni pi\u00f9 di quattromila utenti hanno messo \u201cmi piace\u201d alla campagna anti-bikini e in quasi quattordicimila l\u2019hanno condivisa. Non solo, per\u00f2. In poche ore, infatti, sono sbocciate pagine Facebook di dissenso e condanna al divieto, con foto degli anni Sessanta e Settanta, quando sulle spiagge di Casablanca il costume a due pezzi era di moda come a Saint Tropez e si vedevano donne in minigonna come a Londra. Alcune attiviste hanno commentato: \u201cSolo un imbecille pu\u00f2 aderire a una campagna del genere\u201d. E ancora, c\u2019\u00e8 chi parla di \u201caberrazione\u201d, di \u201cun passo indietro di oltre 100 anni\u201d, o \u201cla donna \u00e8 un essere umano, chi sei tu per decidere cosa debba indossare?\u201d<\/p>\n<p>Dalla rivolta \u201crosa\u201d in Marocco, alla scommessa tunisina. Investire in uno sviluppo al femminile. Una cooperativa di donne del sud della Tunisia, protagoniste di un progetto finanziato dall\u2019Aics, ha ricevuto il primo premio nazionale per la migliore presentazione dei prodotti del territorio alla fiera della \u201cfemme rurale\u201d organizzata a Tunisi dal 13 al 17 ottobre. E&#8217; il primo, grande risultato ottenuto dal marchio Tataoui, nato lo scorso aprile come brand identificativo dei prodotti realizzati da alcune cooperative del governatorato di Tataouine. Si tratta, nello specifico, di cooperative agricole composte principalmente da donne e giovani, create e sostenute grazie all\u2019iniziativa &#8220;Ter-re: dal territorio al reddito&#8221; realizzata dall&#8217;organizzazione italiana ARCS con il finanziamento della Cooperazione italiana. Il lancio del marchio e la partecipazione alle principali fiere nazionali rientrano tra le attivit\u00e0 previste per valorizzare le conoscenze tradizionali e i prodotti locali col fine di migliorare la condizione di vita delle donne e dei giovani che abitano una delle zone pi\u00f9 svantaggiate del Paese.<\/p>\n<p>Il riconoscimento \u00e8 stato assegnato al gruppo locale per lo sviluppo agricolo (Gda) del villaggio di Douiret, che ha dovuto competere con altre settanta cooperative agricole presenti alla fiera, con i rispettivi prodotti. Al termine della manifestazione il primo premio \u00e8 stato quindi assegnato al Gda di Douiret e ai suoi prodotti: tisane, cosmetici a base di argilla locale e piante aromatiche. In rappresentanza di questo Gda \u00e8 stata la giovane Esma Douiri a ritirare la targa e il diploma del premio dalle mani del Primo ministro tunisino, Youssef Chahed e del Ministro dell\u2019Agricoltura, Samir Taieb. Anche i rappresentanti di Tataouine all\u2019Assemblea Nazionale, il parlamento tunisino, hanno voluto menzionare in aula i risultati raggiunti da questo gruppo di giovani donne. La crescita si coniuga al femminile in Tunisia. E\u2019 ha il volto di Rajaa Ben Lacheb, animatrice della rete delle donne in un territorio al confine con la Libia, area geografica a grande rischio di emigrazione. La rete si \u00e8 organizzata in associazione e gestisce autonomamente la filiera delle vongole e la trasformazione dei prodotti della pesca. Le donne raccoglitrici di vongole, organizzandosi in associazione, stanno tentando con successo di abbattere i costi dovuti all\u2019intermediazione dei commercianti e a ricavare introiti maggiori grazie alla vendita diretta della loro produzione. L\u2019associazione \u00e8 riuscita anche valorizzare la recente presenza del granchio blu che da minaccia \u00e8 diventata ora ulteriore risorsa economica. La \u201cnuova Tunisia\u201d punta sulla parit\u00e0 di genere. E la Cooperazione italiana scommette su questo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due Paesi del Nord Africa, storie opposte ma che hanno due donne come simbolo di riscatto: Hajar Raissouni e Rajaa Ben Lacheb.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":9830,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[136],"tags":[],"class_list":["post-9801","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-persone"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.5 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Marocco, la rivolta \u00e8 rosa. Tunisia, la crescita \u00e8 donna - Oltremare<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/persone\/marocco-la-rivolta-e-rosa-tunisia-la-crescita-e-donna\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Marocco, la rivolta \u00e8 rosa. Tunisia, la crescita \u00e8 donna - Oltremare\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Due Paesi del Nord Africa, storie opposte ma che hanno due donne come simbolo di riscatto: Hajar Raissouni e Rajaa Ben Lacheb.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/persone\/marocco-la-rivolta-e-rosa-tunisia-la-crescita-e-donna\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Oltremare\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/Agenzia-Italiana-per-la-Cooperazione-allo-Sviluppo-996004880482735\/\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-03-06T17:38:15+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-03-10T14:45:58+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/IMG-20200306-WA0009.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1280\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"853\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Umberto De Giovannangeli\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@aics_it\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@aics_it\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Umberto De Giovannangeli\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"10 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/articoli\\\/persone\\\/marocco-la-rivolta-e-rosa-tunisia-la-crescita-e-donna\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/articoli\\\/persone\\\/marocco-la-rivolta-e-rosa-tunisia-la-crescita-e-donna\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Umberto De Giovannangeli\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/1e73af50cd00fdb1e6e73c3e48432a7e\"},\"headline\":\"Marocco, la rivolta \u00e8 rosa. Tunisia, la crescita \u00e8 donna\",\"datePublished\":\"2020-03-06T17:38:15+00:00\",\"dateModified\":\"2020-03-10T14:45:58+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/articoli\\\/persone\\\/marocco-la-rivolta-e-rosa-tunisia-la-crescita-e-donna\\\/\"},\"wordCount\":1961,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/articoli\\\/persone\\\/marocco-la-rivolta-e-rosa-tunisia-la-crescita-e-donna\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/03\\\/IMG-20200306-WA0009.jpg\",\"articleSection\":[\"Persone\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/articoli\\\/persone\\\/marocco-la-rivolta-e-rosa-tunisia-la-crescita-e-donna\\\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/articoli\\\/persone\\\/marocco-la-rivolta-e-rosa-tunisia-la-crescita-e-donna\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/articoli\\\/persone\\\/marocco-la-rivolta-e-rosa-tunisia-la-crescita-e-donna\\\/\",\"name\":\"Marocco, la rivolta \u00e8 rosa. Tunisia, la crescita \u00e8 donna - Oltremare\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/articoli\\\/persone\\\/marocco-la-rivolta-e-rosa-tunisia-la-crescita-e-donna\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/articoli\\\/persone\\\/marocco-la-rivolta-e-rosa-tunisia-la-crescita-e-donna\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/03\\\/IMG-20200306-WA0009.jpg\",\"datePublished\":\"2020-03-06T17:38:15+00:00\",\"dateModified\":\"2020-03-10T14:45:58+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/articoli\\\/persone\\\/marocco-la-rivolta-e-rosa-tunisia-la-crescita-e-donna\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/articoli\\\/persone\\\/marocco-la-rivolta-e-rosa-tunisia-la-crescita-e-donna\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/articoli\\\/persone\\\/marocco-la-rivolta-e-rosa-tunisia-la-crescita-e-donna\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/03\\\/IMG-20200306-WA0009.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/03\\\/IMG-20200306-WA0009.jpg\",\"width\":1280,\"height\":853},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/articoli\\\/persone\\\/marocco-la-rivolta-e-rosa-tunisia-la-crescita-e-donna\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Marocco, la rivolta \u00e8 rosa. Tunisia, la crescita \u00e8 donna\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/\",\"name\":\"Oltremare\",\"description\":\"Il Blog della cooperazione\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/#organization\",\"name\":\"Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/02\\\/AICS_HEADER_530x130_EC1-e1518178146163.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/02\\\/AICS_HEADER_530x130_EC1-e1518178146163.jpg\",\"width\":300,\"height\":74,\"caption\":\"Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/Agenzia-Italiana-per-la-Cooperazione-allo-Sviluppo-996004880482735\\\/\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/aics_it\",\"https:\\\/\\\/www.instagram.com\\\/aics_cooperazione_it\\\/\",\"https:\\\/\\\/www.youtube.com\\\/channel\\\/UCbssygnjreKD1Se1mDeCQ5w\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/1e73af50cd00fdb1e6e73c3e48432a7e\",\"name\":\"Umberto De Giovannangeli\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/05\\\/umberto-de-giovannangeli-5699051-300x300.jpg\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/05\\\/umberto-de-giovannangeli-5699051-300x300.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/05\\\/umberto-de-giovannangeli-5699051-300x300.jpg\",\"caption\":\"Umberto De Giovannangeli\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.aics.gov.it\\\/oltremare\\\/author\\\/umbertodegiovannangeli\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Marocco, la rivolta \u00e8 rosa. Tunisia, la crescita \u00e8 donna - Oltremare","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/persone\/marocco-la-rivolta-e-rosa-tunisia-la-crescita-e-donna\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Marocco, la rivolta \u00e8 rosa. Tunisia, la crescita \u00e8 donna - Oltremare","og_description":"Due Paesi del Nord Africa, storie opposte ma che hanno due donne come simbolo di riscatto: Hajar Raissouni e Rajaa Ben Lacheb.","og_url":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/persone\/marocco-la-rivolta-e-rosa-tunisia-la-crescita-e-donna\/","og_site_name":"Oltremare","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/Agenzia-Italiana-per-la-Cooperazione-allo-Sviluppo-996004880482735\/","article_published_time":"2020-03-06T17:38:15+00:00","article_modified_time":"2020-03-10T14:45:58+00:00","og_image":[{"width":1280,"height":853,"url":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/IMG-20200306-WA0009.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Umberto De Giovannangeli","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@aics_it","twitter_site":"@aics_it","twitter_misc":{"Scritto da":"Umberto De Giovannangeli","Tempo di lettura stimato":"10 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/persone\/marocco-la-rivolta-e-rosa-tunisia-la-crescita-e-donna\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/persone\/marocco-la-rivolta-e-rosa-tunisia-la-crescita-e-donna\/"},"author":{"name":"Umberto De Giovannangeli","@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/#\/schema\/person\/1e73af50cd00fdb1e6e73c3e48432a7e"},"headline":"Marocco, la rivolta \u00e8 rosa. Tunisia, la crescita \u00e8 donna","datePublished":"2020-03-06T17:38:15+00:00","dateModified":"2020-03-10T14:45:58+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/persone\/marocco-la-rivolta-e-rosa-tunisia-la-crescita-e-donna\/"},"wordCount":1961,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/persone\/marocco-la-rivolta-e-rosa-tunisia-la-crescita-e-donna\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/IMG-20200306-WA0009.jpg","articleSection":["Persone"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/persone\/marocco-la-rivolta-e-rosa-tunisia-la-crescita-e-donna\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/persone\/marocco-la-rivolta-e-rosa-tunisia-la-crescita-e-donna\/","url":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/persone\/marocco-la-rivolta-e-rosa-tunisia-la-crescita-e-donna\/","name":"Marocco, la rivolta \u00e8 rosa. Tunisia, la crescita \u00e8 donna - Oltremare","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/persone\/marocco-la-rivolta-e-rosa-tunisia-la-crescita-e-donna\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/persone\/marocco-la-rivolta-e-rosa-tunisia-la-crescita-e-donna\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/IMG-20200306-WA0009.jpg","datePublished":"2020-03-06T17:38:15+00:00","dateModified":"2020-03-10T14:45:58+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/persone\/marocco-la-rivolta-e-rosa-tunisia-la-crescita-e-donna\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/persone\/marocco-la-rivolta-e-rosa-tunisia-la-crescita-e-donna\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/persone\/marocco-la-rivolta-e-rosa-tunisia-la-crescita-e-donna\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/IMG-20200306-WA0009.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/IMG-20200306-WA0009.jpg","width":1280,"height":853},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/articoli\/persone\/marocco-la-rivolta-e-rosa-tunisia-la-crescita-e-donna\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Marocco, la rivolta \u00e8 rosa. Tunisia, la crescita \u00e8 donna"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/#website","url":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/","name":"Oltremare","description":"Il Blog della cooperazione","publisher":{"@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/#organization","name":"Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo","url":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/AICS_HEADER_530x130_EC1-e1518178146163.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/AICS_HEADER_530x130_EC1-e1518178146163.jpg","width":300,"height":74,"caption":"Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo"},"image":{"@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/Agenzia-Italiana-per-la-Cooperazione-allo-Sviluppo-996004880482735\/","https:\/\/x.com\/aics_it","https:\/\/www.instagram.com\/aics_cooperazione_it\/","https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCbssygnjreKD1Se1mDeCQ5w"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/#\/schema\/person\/1e73af50cd00fdb1e6e73c3e48432a7e","name":"Umberto De Giovannangeli","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/umberto-de-giovannangeli-5699051-300x300.jpg","url":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/umberto-de-giovannangeli-5699051-300x300.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/umberto-de-giovannangeli-5699051-300x300.jpg","caption":"Umberto De Giovannangeli"},"url":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/author\/umbertodegiovannangeli\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9801","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9801"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9801\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9866,"href":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9801\/revisions\/9866"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9830"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9801"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9801"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aics.gov.it\/oltremare\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9801"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}