Tricase (LE) – Pesca e turismo per sostenere l’economia del mare in Albania, esperti al lavoro su nuovi progetti e iniziative

Tricase Porto (LE), Avamposto Mare – Sviluppare l’economia marittima e costiera per contribuire alla crescita sociale ed economica dell’Albania. E’ questo l’obiettivo del progetto “Assistenza istituzionale per il supporto dell’economia marittima” la cui esecuzione è stata affidata dalla Cooperazione italiana al CIHEAM di Bari.

Il progetto è finalizzato al rafforzamento istituzionale dei ministeri albanesi dell’Agricoltura e sviluppo rurale e del Turismo e ambiente, per contribuire alla pianificazione strategica e di gestione di tre componenti legate allo sviluppo sostenibile dell’economia del mare: attività di pesca, acquacoltura e valorizzazione dei servizi eco-sistemici in chiave turistica.

Attraverso le azioni del progetto, in sintesi, saranno analizzate le potenzialità economiche offerte dal patrimonio ambientale, marino e costiero dell’Albania. Saranno effettuate valutazioni delle risorse pescabili, della flotta e dello sforzo di pesca, saranno individuate aree vocate alla realizzazione di impianti di acquacoltura e identificati servizi eco-sistemici per un turismo ambientale sostenibile.

Il risultato atteso è l’individuazione di 30 iniziative progettuali che saranno sostenute dalla linea di credito di aiuto per un valore complessivo di 25 milioni di euro. Le attività di assistenza tecnica e formazione saranno svolte con il contributo scientifico del Consiglio Nazionale delle Ricerche e della Direzione marittima di Bari.

Il lancio del progetto ha avuto luogo il 7 giugno nell’Avamposto Mare del CIHEAM Bari a Tricase, alla presenza di Ilir Halilaj, vice Ministro albanese dell’Agricoltura e sviluppo rurale, Nino Merola, titolare della sede AICS di Tirana, Maurizio Raeli e Biagio Di Terlizzi, rispettivamente direttore e direttore aggiunto del CIHEAM Bari, Tommaso Gismondi e Alessandro Ducci, capitani di vascello della Direzione marittima di Bari, Carlo Chiuri, sindaco di Tricase, Antonio Errico, presidente dell’associazione Magna Grecia Mare e rappresentanti del CNR.
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Roma – Al meeting annuale AICS il bilancio del secondo anno di attività e gli impegni per il futuro

foto: G. Currò

Roma – Dal 25 al 29 Settembre 2017, nei locali della Scuola Nazionale della Pubblica Amministrazione e del Circolo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, è in corso il II Meeting annuale dell’Agenzia.

Dopo i saluti istituzionali del Ministro Maestripieri e del direttore Laura Frigenti, gli interventi in programma il 25 settembre sono stati dedicati a grandi tematiche relative alla cooperazione allo sviluppo, con relatori d’eccezione come Simon Maxwell, Senior research associate dell’ODI di Londra ed Enrico Giovannini, presidente di AVSI. Si è parlato di sviluppo e SDGs, con particolare attenzione ai nuovi trend e alle sfide che attendono il mondo della cooperazione internazionale. La giornata è proseguita con una tavola rotonda dedicata alle agenzie di sviluppo francese e tedesca, con un focus particolare sulle loro strategie, la governance interna e i modelli di gestione.

La giornata del 26 è invece dedicata al dibattito sul tema delle migrazioni con la partecipazione, tra gli altri, del docente Furio Rosati, Emanuele Bompan, Carlotta Sami (UNHCR) e del Ministro Luigi Vignali.

Il 27 e il 28 settembre sono giornate dedicate all’aggiornamento dei titolari delle sedi estere AICS, cui verranno presentati tutti gli aspetti relativi ai vari settori d’intervento dell’Agenzia.

La giornata finale, il 29, sarà dedicata al tema della trasparenza interna all’Agenzia con la presentazione del Piano della Performance 2017-2019 e degli standard OpenAid e IATI. Una settimana importante, dunque, per discutere e confrontarsi insieme in vista degli appuntamenti futuri.

Programma 25-26 settembre
Programma 29 settembre

 

Firenze, “I Balcani come non li avete mai visti” alla sesta edizione del Balkan Express Film Festival

Disagio, solitudine, la fatica di tirare avanti, l’ombra di una guerra che non passa, ma anche un’indomita voglia di resistere, o almeno di provarci, nelle storie proiettate sul grande schermo del Balkan Express Film Festival che dal 22 al 25 febbraio ha proposto al pubblico di Firenze la sua sesta edizione.

Il programma della rassegna, organizzata da Oxfam Italia in collaborazione con Fondazione Sistema Toscana e con il patrocinio dell’Agenzia, ha offerto un’ampia selezione dei migliori audiovisivi prodotti negli ultimi anni nei Balcani occidentali, dalla Croazia all’Albania, dalla Bosnia alla Macedonia, dalla Serbia alla Slovenia.

Inseriti nelle categorie “fiction” e “documentari”, i film in scaletta hanno aperto finestre sulla vita di una regione ancora alle prese con una complessa transizione, dove si muovono esistenze inquiete, provate dalle difficoltà, talvolta indurite da situazioni che sembrano senza via d’uscita. Ma sempre aperte alla possibilità di un momento di riscatto, o almeno di un cambio di direzione.

Il premio della sezione “fiction” è stato assegnato a Three days in September di Darijan Pejovski (Macedonia, 2015), storia di due donne che si incontrano per caso, si scoprono entrambe vittime di violenza e superano la diffidenza iniziale per trasformarla in complicità, in un crescendo di tensione che a partire dal genere drammatico entra con coraggio nel territorio del thriller. Nella stessa sezione è stata riconosciuta una menzione speciale all’attore Emir Hadžihafizbegović, straordinario protagonista di Žaba – The frog di Elmir Jukić (Bosnia, 2017). Miglior documentario, The other side of everything di Mila Turajlić (Serbia, 2017).

Balkan Express 2018 – Programma

 

AICS sostiene gli imprenditori migranti: aperta fino al 10 agosto la ‘call for business ideas’ del programma MigraVenture

Roma – È aperta la call for business ideas del programma “MigraVenture 1.2”, iniziativa che offre la possibilità a nuovi progetti d’impresa in Africa di prendere vita.

MigraVenture è un programma promosso dalla missione in Italia dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni con Etimos Foundation e finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

La finalità peculiare del programma è sostenere gli imprenditori migranti che intendano avviare o consolidare un’attività d’impresa in Africa. MigraVenture selezionerà le migliori idee d’impresa tra quelle pervenute e fornirà un percorso di accompagnamento gratuito, in Italia e in Africa, volto a facilitare l’avvio e la sostenibilità delle stesse imprese nel medio periodo.

Al termine del percorso di accompagnamento i nuovi imprenditori avranno la possibilità di presentare i rispettivi business plan a una platea di investitori responsabili, interessati a considerare un investimento nelle imprese.

Il programma mira a favorire un cambio di paradigma dal “supporto all’impresa migrante” al “fare impresa insieme”, promuovendo il ruolo della diaspora e del settore privato nella cooperazione internazionale.

C’è tempo fino al 10 Agosto 2018, ore 12:00, per presentare il proprio progetto d’impresa. Sono ammessi tutti i cittadini africani regolarmente residenti in Italia.

Sul sito dell’OIM Italia  e sul sito di Etimos Foundation sono disponibili tutte le informazioni relative al bando. Migraventure è presente anche su Facebook.

 

Sassari, 2 ottobre – Il Direttore Frigenti all’università per una nuova tappa del tour “Il nostro futuro nel mondo”

Il Direttore dell’Agenzia Laura Frigenti sarà a Sassari lunedi 2 ottobre per incontrare studenti e docenti universitari nell’ambito del ciclo di seminari “Il nostro futuro nel mondo” dedicati alle opportunità professionali nella cooperazione internazionale.

L’incontro avrà luogo nel complesso didattico del Dipartimento di Giurisprudenza, in viale Mancini 3, Sassari, e sarà proposto d’intesa con il corso di laurea triennale interdipartimentale in “Sicurezza e Cooperazione Internazionale”.

Locandina

Programma

Migrazioni e sviluppo, il 13 ottobre l’Agenzia porta a Washington il dibattito su un tema cardine della cooperazione internazionale

Roma – E’ facile affermare che la migrazione è uno dei fenomeni più rilevanti sul panorama internazionale e che, allo stesso tempo, è necessaria un’azione pronta e efficace per garantire che la stessa migrazione si sviluppi in modo ordinato, sicuro e regolare. E’ più difficile individuare le molteplici componenti di questa azione. A questo proposito, l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo crede fortemente che per la cooperazione internazionale la migrazione rappresenti una priorità, in particolar modo se collegata alla tematica dello sviluppo.

Al momento attuale l’azione dell’AICS si concentra su due fronti. Da un lato l’Agenzia realizza e finanzia analisi e valutazioni per individuare la tipologia di interventi più adatti ad assicurare che il fenomeno migratorio sia affrontato in modo sicuro, ordinato e regolare. Dall’altro, l’AICS finanzia e gestisce programmi o progetti orientati a raggiungere tale obiettivo.

Nel marzo 2017 l’AICS ha pubblicato un primo rapporto, prodotto in collaborazione con il CEIS – Tor Vergata, sul tema “Verso una migrazione sostenibile: interventi nei paesi di origine”, dove presenta e discute un insieme di politiche che possono essere attuate nei paesi di origine per trasformare la sfida della migrazione in opportunità. Nel loro insieme, tali politiche ambiscono a realizzare uno scenario migratorio desiderabile, ovvero una situazione di flussi migratori controllati, ridotti incentivi alla migrazione irregolare e benefici della migrazione condivisi fra paesi di origine e di destinazione.

Parallelamente al lavoro di analisi, necessario alla realizzazione di un programma coerente ed efficace, l’Agenzia sta finanziando programmi e progetti in tema di migrazione e sviluppo nei paesi di origine, sostenendo organizzazioni internazionali e progetti promossi dalla società civile. Il bando AICS pubblicato nel maggio 2017 e dedicato alle organizzazioni della società civile individua cinque priorità e, tra queste, riporta al primo posto “migrazione e sviluppo, con interventi che contribuiscano a migliorare le condizioni di vita nei paesi di provenienza, al fine di migliorare la gestione dei flussi migratori, e interventi di contrasto alla tratta di esseri umani”.

Infine, non tutta l’attività dell’AICS in materia di migrazione e sviluppo è basata in paesi terzi. A seguito della trasformazione dell’architettura della cooperazione italiana operata dalla legge 125 del 2014, le associazioni di migranti in Italia, espressione delle diaspore, sono state trasformate da oggetto a soggetto di svilupo, da recipiente di aiuti ad attore. La legge, infatti, riconosce espressamente tra gli attori della società civile le organizzazioni e le associazioni delle comunità di immigrati che mantengano con le comunità dei Paesi di origine rapporti di cooperazione e sostegno allo sviluppo.

Al fine di dare piena attuazione alla legge in questa direzione, l’Agenzia sta promuovendo un progetto finalizzato alla mappatura, alla formazione e alla strutturazione delle associazioni della diaspora presenti in Italia e impegnate in attività di cooperazione allo sviluppo, denominato “Migrazione e Partecipazione: Primo Summit delle Diaspore in Italia”.

Ancora, Nel quadro delle azioni promosse sul tema della migrazione e sviluppo, l’Agenzia organizza a Washington un seminario su “L’impatto della migrazione in Europa”, in collaborazione con CSIS – Centre for Strategic and International Studies. Il seminario, in programma nella sede CSIS il 13 ottobre, prevede la presenza di rappresentanti di istituzioni italiane, organizzazioni internazionali, e università. Il Direttore dell’Agenzia, Laura Frigenti, sarà presente e parteciperà al dibattito.

• Info: https://www.csis.org/events/impact-migration-europe

Roma – Italia e Cuba a confronto sul tema del cooperativismo, l’Agenzia incontra i partner

Roma – Si è tenuto a Roma lo scorso venerdì 28 settembre, presso la sede di LegaCoop nazionale, l’incontro con il prof. Jose Acevedo Suarez della Universidad Tecnológica de la Habana, Cuba. È stata l’occasione per condividere riflessioni sul sistema del cooperativismo in Italia e sul processo di riforma legislativo in corso nel paese caraibico.

Oltre ai vertici e agli esperti di settore della LegaCoop hanno preso parte all’incontro rappresentanti dell’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane – e dell’AICS, istituzioni impegnate a Cuba nelle attività di cooperazione e di supporto al settore privato.
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Pakistan e Afghanistan, si rinnova l’impegno italiano per l’eradicazione della poliomielite

Roma – Come approvato nel corso del Comitato Congiunto dello scorso 29 settembre, AICS erogherà alle agenzie UNICEF e WHO un contributo complessivo pari a 4,5 milioni euro per contribuire al programma di eradicazione della poliomelite: 1,25 milioni rispettivamente a UNICEF e WHO in Afghanistan, e 1 milione a ciascuna delle due agenzie in Pakistan.

I due Paesi sono considerati, ai fini dell’eradicazione della malattia, come un unico blocco epidemiologico a causa degli intensi flussi transfrontalieri di nomadi, migranti e lavoratori stagionali. L’impegno italiano era stato annunciato nel luglio 2017 alla Rotary Convention di Atlanta, dove i maggiori donatori per la salute globale avevano dichiarato un contributo complessivo pari a 1,2 miliardi di dollari per finanziare il programma GPEI.

Sia in Pakistan che in Afghanistan il contributo italiano contribuirà a migliorare la qualità delle campagne vaccinali antipolio attraverso il coinvolgimento delle comunità, le attività di formazione del personale e la strategia vaccinale community-based. Inoltre, le attività finanziate dall’AICS permetteranno di raggiungere le comunità più remote e di vaccinare i bambini nei punti di transito.

Roma, 16 marzo – “Il bicchiere mezzo pieno”, 24 storie di ottimismo al femminile e un gesto solidale per le donne del Mozambico

E’ stato pubblicato da pochi giorni il volume Il bicchiere mezzo pieno, edito da Piemme. Si tratta di un’opera collettiva che ha visto scrittrici italiane coinvolte nel raccontare le storie di ventiquattro donne, storie di cambiamento, positività, bellezza quotidiana.

Scrive Geppi Cucciari nella prefazione del libro: “In un momento in cui l’ottimismo non è più il profumo della vita, in una stagione in cui questo mirabile concetto viene vissuto come il contrario non del pessimismo, ma del realismo, è sempre giusto e prezioso celebrare quell’istinto mai sopito che suggerisce di vedere finalmente il bicchiere mezzo pieno, badando anche a quale sia la sostanza al suo interno, dettaglio questo di discriminante importanza.”

Le autrici hanno deciso di devolvere interamente il ricavato dei diritti d’autore a favore di altre donne, quelle delle province mozambicane della Zambezia e di Cabo Delgado, che saranno coinvolte nell’iniziativa “Ilumina – Accesso all’energia per lo sviluppo locale e l’empowerment delle donne”. Si tratta di un programma della Cooperazione italiana in affidamento alle Organizzazioni della società civile.

Il volume sarà presentato a Roma venerdi 16 marzo negli spazi dell’Auditorium Parco della Musica.