Sviluppo Economico

L’attenzione alla qualità del contesto politico, democratico, al rispetto dei diritti umani in generali e in particolare delle donne costituisce la prima delle priorità nelle prossime attività della Cooperazione italiana. Favorire il rafforzamento dell’ownership democratica significa promuovere forme di sostegno diretto alle istituzioni locali, a reti sociali o d’interessi, ai sindacati e alle organizzazioni della società civile locale, che danno voce ai diversi soggetti sociali dei paesi in via di sviluppo.

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L’attenzione alla qualità del contesto politico, democratico, al rispetto dei diritti umani in generali e in particolare delle donne costituisce la prima delle priorità nelle prossime attività della Cooperazione italiana. Favorire il rafforzamento dell’ownership democratica significa promuovere forme di sostegno diretto alle istituzioni locali, a reti sociali o d’interessi, ai sindacati e alle organizzazioni della società civile locale, che danno voce ai diversi soggetti sociali dei paesi in via di sviluppo. Non si tratta solo di sostenere le domande degli attori verso i loro governi ma di promuovere e migliorare l’interazione tra Stato, corpi intermedi e cittadini, di promuovere il rispetto dei diritti umani e i principi di trasparenza. A tale riguardo, la Cooperazione italiana s’ispira, tra l’altro, all’Agenda for Change, adottata nel 2011 e che costituisce il pilastro della politiche di sviluppo dell’Ue, mettendo in stretta connessione lo sviluppo, il rispetto dei diritti umani, la democrazia e il buon governo.

Fra le attività portate avanti dall’Italia in questo settore, da segnalare l’iniziativa “Formazione superiore di funzionari del Ministero dell’Agricoltura della Repubblica dell’Iraq”, che intende contribuire al rafforzamento delle competenze della pubblica amministrazione irachena migliorandone l’efficienza, così come alla creazione e consolidamento della capacità istituzionale nell’ambito dell’analisi del territorio e della valutazione delle risorse naturali, nonché in materia di irrigazione nei paesi in via di sviluppo, attraverso la partecipazione a due corsi di Master universitari di primo livello.

Last update: 10/02/2026, 11:47

Migrations and Development

In line with the new 2030 Agenda for sustainable development, Italian cooperation considers the impact of migration to be of fundamental importance for the development of the communities of origin. The causes of migration are many but can generally be traced to three basic needs: some migrate in search of better economic opportunities, some flee […]

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Private Sector

The development of the private sector in the partner countries, based on the principles of free competition, respect of the rights of workers and protection of the environment, is a necessary requisite not only for sustainable economic growth, but also for the affirming democratic participatory principles and eliminating discrimination. Following the high level Forum of […]

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Cultura e sviluppo

La cultura contribuisce direttamente ai cinque pilastri dell’Agenda 2030: Persone, Pianeta, Prosperità, Pace e Partenariato. In particolare, la Cooperazione Italiana valorizza la cultura come strumento di sviluppo socio-economico, dunque strumento di Prosperità. Tale approccio ha una storia che affonda le radici nella conferenza Culture Counts di Firenze (1999), co-promossa dalla Banca Mondiale e dal Governo […]

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