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ALBANIA: Cooperazione Italiana e CSM per la prima volta insieme, a sostegno della riforma costituzionale albanese.

L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo sostiene il Consiglio Superiore della Magistratura in una nuova iniziativa a supporto della riforma costituzionale albanese.

E’ la prima volta che questo avviene. L’esecuzione da parte del CSM di un’iniziativa di cooperazione conferma la capacità di AICS di essere promotrice di scambi costruttivi tra Sistemi Paese al più alto livello, come previsto tra l’altro dall’Art. 24 della nuova disciplina sulla Cooperazione Italiana allo Sviluppo. Il progetto Sostegno alla Scuola di Magistratura albanese nell’ambito della riforma costituzionale, del valore di € 300.000, punta direttamente al cuore del Sistema di Giustizia albanese rivolgendosi principalmente alle nuove generazioni di magistrati. Anche in questo caso, il cambiamento non è un fatto formale. Inizia con le persone ed è reso sostenibile dalle persone.

 

Per l’Albania, la Riforma costituzionale della Giustizia è una questione essenziale. Vuol dire essere dentro o fuori dal processo d’integrazione europea. Con questo progetto, l’Italia rafforza il suo ruolo fondamentale in Albania e nella costruzione di un suo futuro più stabile e saldamente orientato all’Europa. L’impegno della sede AICS di Tirana non si concentra quindi solo sulla tutela del patrimonio naturale e culturale e sullo sviluppo di un turismo sostenibile, sull’inclusione sociale e sull’adeguamento del sistema delle piccole e medie imprese a standard europei. La Cooperazione Italiana, in linea con le priorità della strategia UE per i Balcani Occidentali, contribuisce nei fatti al cambiamento istituzionale albanese, all’affermazione dello Stato di Diritto, alla lotta alla corruzione e alla criminalità, ad una maggiore trasparenza nell’amministrazione pubblica e alla creazione di un nuovo Sistema di Giustizia più efficiente.
Il lancio del progetto, tenutosi nel novembre scorso a Tirana – presso la nuova sede della Scuola di Magistratura albanese – ha visto la partecipazione della Ministra della Giustizia Etilda Gjonaj, del Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura David Ermini, di S.E. Alberto Cutillo, Ambasciatore d’Italia a Tirana, di S.E. Luigi Soreca, Ambasciatore UE in Albania e del Direttore AICS Luca Maestripieri. Un panel di primissimo piano che sottolinea l’importanza dell’apporto italiano in un settore complesso e delicato quale appunto la Riforma Costituzionale, testimoniato, inoltre, dall’ampia copertura dai media locali.

 

Nel suo intervento pubblico e nella successiva intervista con il principale quotidiano albanese in lingua inglese Albanian Daily News, il Direttore Luca Maestripieri ha ribadito l’attenzione dell’Italia allo sviluppo dell’Albania in prospettiva europea. Prioritari sono i risultati, che devono essere duraturi nel tempo. Un Sistema di Giustizia affidabile è il miglior strumento per attrarre investimenti e per non disperdere l’interesse internazionale che l’Albania ha conquistato in questi ultimi due anni.

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