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Albania, il Made in Italy condiviso

Un piano coerente per lo sviluppo del turismo sostenibile


La Cooperazione Italiana nei Balcani Occidentali sta attuando in Albania un piano integrato d’interventi per lo sviluppo del turismo sostenibile, in linea con la National Strategy for Development and Integration 2015-2020 del Governo albanese. Sono tanti gli elementi vincenti dell’impegno italiano: valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale, tutela della biodiversità, nuovi servizi eco sistemici, sviluppo sano di pesca e agricoltura, più qualità nell’offerta di servizi d’accoglienza e di prodotti tipici, energie rinnovabili, infrastrutture, formazione, concessione di crediti, microcrediti e minigrant.

L’efficacia dell’approccio multisettoriale italiano è riflesso dalla scelta puntuale del Governo albanese di creare, per le politiche turistiche e ambientali, un unico Ministero. In questa prospettiva, è stabile e quotidiana anche la collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura e dello Sviluppo Rurale albanese. La presenza italiana nel paese è capillare, da Nord a Sud, dal mare alle montagne, con progetti in gestione diretta o condotti dalle Organizzazione della società civile (Osc) e da Organizzazioni Internazionali.

Da ricordare il progetto NaturAl per la valorizzazione delle aree protette albanesi e la tutela della biodiversità, finanziato dall’Unione Europea e guidato dalla sede Aics di Tirana. I progetti di tre Osc: del Cesvi – Viaggia a Modo Tuo -, del Vis – Zana e Maleve: giovani e territorio – e del Celim – Azione Comunitaria per la conservazione delle aree protette -. Il Ciheam Bari e UNDP sono attive con fondi italiani da Scutari a Butrinto per la crescita sostenibile dell’Economia del Mare e il miglioramento delle capacità istituzionali e gestionali delle Autorità locali nei settori di ambiente, pesca, agricoltura e turismo.

 

 

Mettere a sistema le molte attività in corso permette di dare riconoscibilità e accrescere l’impatto dell’azione italiana. Di grande importanza il Programma del Governo albanese Cento Villaggi che ha l’obiettivo di catalizzare gli investimenti nel settore turistico a favore delle aree più povere, ma al tempo stesso più ricche di potenzialità. Non serve sottolineare che l’Italia, al fianco delle Istituzioni albanesi, ha molto da dire e da realizzare in questo ambito, forte dell’esperienza ampiamente riconosciuta dei borghi italiani, in particolare quelli marinari ma non solo, e delle vie tematiche, alla scoperta delle tipicità regionali e delle bellezze naturali.

In questo percorso di crescita, l’Albania è parte integrante del network Mediterraneo creato dalla Cooperazione Italiana con Webport, il porto digitale per la stabilità e lo sviluppo delle comunità costiere. Segui tutti gli aggiornamenti su webport.cloud. Il confronto costante con le altre comunità del Mediterraneo è una porta aperta per l’Albania e per il suo futuro sempre più interconnesso con l’Italia, il Mediterraneo e l’Europa.

Nel secondo semestre 2018 la Cooperazione Italiana in Albania lancerà il marchio di qualità Made with Italy per promuovere i migliori risultati, prodotti e servizi, creati dai nostri progetti. Valore aggiunto della Cooperazione Italiana allo Sviluppo nei Balcani Occidentali è la condivisione del Made in Italy e la promozione degli scambi sani fra Sistemi Paese. Segui tutti gli aggiornamenti sulle nostre attività sul sito aicstirana.org e sui social Aics Tirana: Twitter, Vimeo, Facebook e Instagram. Guarda gli episodi Avenir, Oltre la neve e Con il cuore in acqua e i piedi per terra del nuovo format Cooperazione Live alla pagina www.aicstirana.org/cooperazionelive.

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