Giordania – Oltre 160 milioni per sostenere un Paese chiave nelle sfide del presente e del futuro

Amman - Lo scorso 9 marzo è stato firmato dal Direttore generale della Cooperazione italiana allo sviluppo, Pietro Sebastiani, e dal Ministro della Pianificazione e Cooperazione internazionale giordano, Emad Najib Fakhouri, un memorandum d’intesa che pianifica gli aiuti italiani per il triennio 2017-2019.

L’intesa prevede contributi per circa 19 milioni di euro a dono e un pacchetto di 143,8 milioni di “soft loan” destinati a finanziare vari progetti di sviluppo, di cui 85 milioni  sotto forma di prestiti a sostegno del bilancio e 58,8 milioni per una serie di interventi in settori prioritari che saranno identificati in base alle esigenze di sviluppo giordano. Il protocollo prevede anche ulteriori aiuti umanitari per circa 6 milioni di euro e programmi di riconversione del debito con l’Italia per sostenere altri progetti.

La firma del memorandum è avvenuta al termine di un incontro bilaterale al quale hanno preso parte anche l’Ambasciatore d’Italia ad Amman, Giovanni Brauzzi, e il titolare della sede AICS in Giordania, Michele Morana. Nell'ambito dell'incontro sono state discusse le modalità della cooperazione e del sostegno reciproco.

“L’accordo – ha affermato il Ministro Fakhouri – si propone di rafforzare la cooperazione bilaterale tra i due Paesi e di contribuire al raggiungimento degli obiettivi riportati sia nel programma esecutivo di sviluppo per il 2017-2019, che nel Jordan Response Plan alla crisi dei rifugiati, relativo allo stesso periodo”. Il Ministro ha poi ricordato che i progetti da finanziare attraverso il programma di aiuti italiano rientrano nell’ambito di priorità strategiche, quali lo sviluppo sostenibile, gli investimenti in risorse umane e la governance e ha ringraziato il Governo italiano per il sostegno mirato a promuovere, sostenere e potenziare lo sviluppo economico-sociale della Giordania e la sua resilienza, nonché per la comprensione delle sfide che il Paese si trova ad affrontare nella difficile congiuntura regionale.

Il Direttore Sebastiani ha riconosciuto gli importanti sforzi della Giordania nell’ospitare i profughi in queste difficili circostanze e nel costruire la pace e la prosperità nella regione. Inoltre, ha sottolineato la partnership che lega i due Paesi grazie alle solide relazioni tra le leadership, evidenziando l’impegno del Governo italiano a sostenere gli sforzi della Giordania e a fornire un aiuto per mantenere la stabilità economica in circostanze eccezionalmente difficili, rafforzando le capacità locali di affrontare e superare le sfide poste dalla crisi siriana e dal conflitto regionale.

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