Soggetti di Cooperazione e Partnership

La legge 125 sulla cooperazione allo sviluppo promuove partenariati con soggetti della società civile, con le università, gli enti pubblici, sostiene la cooperazione territoriale attraverso regioni e Comuni e infine coinvolge il settore privato profit nel perseguimento degli obiettivi di sviluppo.

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Il sistema di cooperazione internazionale si è arricchito di numerose possibilità per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo, attraverso progetti inclusivi e sostenibili nei paesi target.

La legge 125 sulla cooperazione allo sviluppo favorisce l’apporto dei partenariati con gli enti pubblici e le università (art. 24), sostiene la cooperazione territoriale attraverso Regioni e Comuni (art. 25), promuove la partecipazione alla cooperazione allo sviluppo delle organizzazioni della società civile e di altri soggetti senza finalità di lucro (art. 26) e infine coinvolge il settore privato profit nel perseguimento degli obiettivi di sviluppo (art. 27).

Dalla gestione dell’elenco delle Organizzazione della società civile, accreditate per gestire progetti finanziati dall’Agenzia, alla promozione del ruolo dei soggetti profit nell’ambito della cooperazione allo sviluppo, dalla ideazione e gestione dei Bandi per le iniziative promosse dai vari soggetti di cooperazione a quelle di Educazione alla cittadinanza Globale, l’attività dell’Ufficio rappresenta il cuore di quel sistema multistakeholder che costituisce la cifra della cooperazione italiana.

Sempre più rilievo strategico assume, inoltre, la gestione dei rapporti con le Istituzioni finanziarie italiane, segnatamente Cassa Depositi e Prestiti, e internazionali e la partecipazione a gruppi di lavoro europei e internazionali per l’approfondimento dei temi legati al coinvolgimento del settore privato e ai temi della finanza per lo sviluppo e di strumenti finanziari innovativi.

Iniziative Promosse

Procedure giugno 2026

Con la Delibera del Comitato Congiunto n. 87 del 19 giugno 2026 sono state approvate le “Procedure per la concessione di contributi alle iniziative di cooperazione allo sviluppo promosse dai soggetti di cui agli articoli 24, 25 e 26 della Legge 125/2014 e per l’affidamento della realizzazione delle iniziative di cooperazione allo sviluppo ai soggetti di cui all’art. 26 della Legge 125/2014” che sostituiscono ad ogni effetto di legge le precedenti.

L’applicazione sarà osservata dalle procedure comparative pubbliche avviate e dalle iniziative promosse e affidate selezionate successivamente all’adozione della Delibera.

Con la Determina del Direttore n. 2488 del 15 luglio 2026 sono stati adottati i nuovi modelli operativi standard relativi alle nuove Procedure.

Procedure luglio 2020

Il Comitato Congiunto, con delibera n. 71/2020, ha approvato le “Procedure Generali per la concessione di contributi e la gestione e rendicontazione di Iniziative promosse da Soggetti pubblici e privati no-profit di Cooperazione di cui al Capo VI della legge n.125/2014 e fondate su approccio RBM

•  Comitato Congiunto: Delibera n. 71 del 31/07/2020
•  Procedure Generali
•  Allegati alle Procedure Generali

La Determina del Direttore n. 2656/2025 e la Nota metodologica definiscono il metodo di calcolo – condiviso con gli stakeholder – per l’eventuale riduzione del contributo AICS nel caso di mancato o parziale raggiungimento dei valori target degli Indicatori dei Risultati ultimi approvati dall’Agenzia e contenuti nel Documento Unico di Progetto.

•  Determina n. 2656/2025 del 17/7/2025
•  Nota Metodologica

L’AICS fornisce tutti gli strumenti formativi utilizzati nell’ultimo triennio nelle sessioni di Training dedicate alla formazione dello Staff dei Soggetti di Cooperazione e dei loro Revisori.

Gli strumenti formativi sono disponibili a questo link.

Ultimo aggiornamento: 20/07/2026, 10:20

Educazione alla Cittadinanza Globale

Nell’ambito del quadro normativo nazionale, la Legge n.125/2014 Disciplina generale sulla cooperazione internazionale per lo sviluppo riconosce l’Educazione alla Cittadinanza Globale come una delle finalità della Cooperazione Internazionale e per lo Sviluppo Sostenibile, dichiarando all’articolo 1, comma 4: “l’Italia promuove l’educazione, la sensibilizzazione e la partecipazione di tutti i cittadini alla solidarietà internazionale, alla cooperazione internazionale e allo sviluppo sostenibile”.

Leggi di più Nell’ambito del quadro normativo nazionale, la Legge n.125/2014 Disciplina generale sulla cooperazione internazionale per lo sviluppo riconosce l’Educazione alla Cittadinanza Globale come una delle finalità della Cooperazione Internazionale e per lo Sviluppo Sostenibile, dichiarando all’articolo 1, comma 4: “l’Italia promuove l’educazione, la sensibilizzazione e la partecipazione di tutti i cittadini alla solidarietà internazionale, alla cooperazione internazionale e allo sviluppo sostenibile”.

Area Imprese

In Italia la possibilità di coinvolgere aziende del settore privato tra gli attori della cooperazione è stata formalmente introdotta dalla legge n. 125/2014 – Disciplina Generale sulla cooperazione internazionale per lo sviluppo.

Soggetti di Cooperazione e Partnership Leggi di più In Italia la possibilità di coinvolgere aziende del settore privato tra gli attori della cooperazione è stata formalmente introdotta dalla legge n. 125/2014 – Disciplina Generale sulla cooperazione internazionale per lo sviluppo.

Enti Territoriali

Gli Enti territoriali[1] sono riconosciuti quali “Soggetti” della Cooperazione allo Sviluppo e si è passati da un approccio verticistico di “cooperazione decentrata” ad uno più inclusivo e orizzontale di “cooperazione territoriale”, ovvero basato sulla creazione di “partenariati territoriali”, a sottolineare una relazione paritaria anche tra gli Enti Territoriali italiani e le Istituzioni Locali dei Paesi beneficiari

Soggetti di Cooperazione e Partnership Leggi di più Gli Enti territoriali[1] sono riconosciuti quali “Soggetti” della Cooperazione allo Sviluppo e si è passati da un approccio verticistico di “cooperazione decentrata” ad uno più inclusivo e orizzontale di “cooperazione territoriale”, ovvero basato sulla creazione di “partenariati territoriali”, a sottolineare una relazione paritaria anche tra gli Enti Territoriali italiani e le Istituzioni Locali dei Paesi beneficiari

Organizzazioni della Società Civile

Questa sezione raccoglie documenti e materiali utili alle organizzazioni della società civile e altri soggetti senza finalità di lucro che intendono realizzare iniziative di cooperazione allo sviluppo, con il sostegno dell’Agenzia, da realizzarsi prioritariamente nei Paesi e nei settori indicati nel Documento triennale di programmazione e di indirizzo della politica di cooperazione italiana.

Soggetti di Cooperazione e Partnership Leggi di più Questa sezione raccoglie documenti e materiali utili alle organizzazioni della società civile e altri soggetti senza finalità di lucro che intendono realizzare iniziative di cooperazione allo sviluppo, con il sostegno dell’Agenzia, da realizzarsi prioritariamente nei Paesi e nei settori indicati nel Documento triennale di programmazione e di indirizzo della politica di cooperazione italiana.