Nel cuore del centro storico di San Salvador, 64 famiglie hanno ricevuto le chiavi delle loro nuove abitazioni. Con questa consegna si completa la prima fase del progetto, che prevede un totale di 104 appartamenti destinati ai nuclei familiari appartenenti a tre cooperative di edilizia sociale. I primi 40 alloggi erano stati assegnati alla cooperativa di edilizia sociale ACOV‑UVD nel giugno 2025.
La cerimonia ufficiale di consegna delle chiavi si è svolta alla presenza della Ministra dell’Edilizia Abitativa di El Salvador, Michelle Sol, dall’Ambasciatore d’Italia in El Salvador, Paolo Emanuele Rozo Sordini e del Direttore dell’AICS di San Salvador, Paolo Gallizioli.
Gli appartamenti fanno parte di un più ampio progetto di “Riqualificazione socioeconomica e culturale del centro storico di San Salvador” promosso dal Governo italiano, realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Edilizia di El Salvador e finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) con un prestito agevolato di 12 milioni di euro.
L’iniziativa mira a restituire dignità abitativa, sicurezza e coesione sociale a famiglie che vivono in una situazione di precarietà, all’interno di alloggi fortemente deteriorati e in condizioni di sovraffollamento. Il progetto, sviluppato con il coinvolgimento delle cooperative ACOVIPRI e ACOVIAMFU, comprende nove edifici residenziali e include una ludoteca per l’infanzia, una sala polivalente, aree verdi, un campo sportivo, spazi commerciali e aree comuni che favoriscono la convivenza e il senso di appartenenza delle famiglie beneficiarie.
La dimensione sociale del progetto è un elemento centrale: il 62% delle persone beneficiarie sono donne, molte delle quali madri impegnate a garantire un futuro migliore ai propri figli. Il modello cooperativo adottato promuove il mutuo aiuto e la partecipazione attiva. Durante la fase di costruzione, infatti, gli stessi beneficiari hanno preso parte ai lavori, acquisendo competenze tecniche utili anche sul piano professionale.
Per oltre trent’anni, il centro storico della capitale è stato infatti segnato da degrado e insicurezza. Oggi, grazie al sostegno della Cooperazione Italiana, una delle aree simboliche e storicamente significative ha ripreso a vivere, restituendo spazi sicuri e dignitosi ai suoi abitanti.