Il Vice Ministro Cirielli presiede la quarta riunione del Comito Congiunto per la Cooperazione allo sviluppo per il 2026

Durante la riunione è stato approvato un pacchetto di interventi per un valore complessivo di circa 45 milioni di euro, in linea con le priorità della Cooperazione Italiana e con la Programmazione 2026. Il Comitato Congiunto ha infine deliberato l’apertura di due Uffici di progetto AICS a Luanda (Angola), e a N’Djamena (Ciad), dipendenti rispettivamente dalle Sedi AICS di Maputo e di Niamey

Data:

31 Luglio 2026

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Il Vice Ministro degli Esteri, Edmondo Cirielli, ha presieduto oggi alla Farnesina la quarta riunione del Comitato Congiunto per la Cooperazione allo Sviluppo per il 2026. Durante la riunione è stato approvato un pacchetto di interventi per un valore complessivo di circa 45 milioni di euro, in linea con le priorità della Cooperazione Italiana e con la Programmazione 2026.

In Palestina, un finanziamento di 5 milioni di euro a favore dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) sosterrà la ripresa economica della Striscia di Gaza, riattivando le micro, piccole e medie imprese, favorendo la creazione e il mantenimento di posti di lavoro e migliorando il funzionamento del mercato del lavoro. Il Comitato Congiunto ha inoltre approvato un contributo a favore del Programma Alimentare Mondiale (PAM) per fronteggiare la crisi alimentare e migliorare le condizioni nutrizionali della prima infanzia a Cuba.

Sul versante multilaterale, è stato deliberato un contributo volontario a favore dell’Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana (IILA), a sostegno del partenariato tra Italia e America Latina nei settori dello sviluppo rurale e sostenibile e della cooperazione scientifica, oltre a un contributo a favore dell’Accademia Mondiale delle Scienze per il progresso scientifico dell’UNESCO (TWAS), con sede a Trieste.

È stato altresì espresso parere favorevole su due finanziamenti di Cassa Depositi e Prestiti in Uzbekistan e Bosnia-Erzegovina, per complessivi 35 milioni di euro, finalizzati a rafforzare, tra l’altro, il settore privato e le piccole e medie imprese nei due Paesi, con particolare attenzione alla transizione verde, allo sviluppo sostenibile e all’imprenditoria femminile e giovanile.

Nell’ottica di assicurare una presenza sempre più efficace della Cooperazione Italiana nei contesti prioritari, il Comitato Congiunto ha infine deliberato l’apertura di due Uffici di progetto AICS a Luanda (Angola), Paese focus del Piano Mattei, e a N’Djamena (Ciad), dipendenti rispettivamente dalle Sedi AICS di Maputo e di Niamey.

Fonte: esteri.it

Ultimo aggiornamento: 04/08/2026, 10:43