L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo ha pubblicato il documento “La Cooperazione italiana allo sviluppo per l’uguaglianza di genere – Relazione sulle Attività – Anno 2025”, che conferma e rafforza il crescente impegno dell’Agenzia nella promozione dei diritti delle donne, delle ragazze e delle bambine, sia attraverso il sostegno a iniziative dedicate, sia mediante il consolidamento di strumenti e metodologie volti a rafforzare la capacità dell’AICS e degli operatori del Sistema Italia di integrare efficacemente la dimensione di genere nelle attività di cooperazione allo sviluppo e di aiuto umanitario.
La relazione, redatta da AICS in raccordo con il MAECI, restituisce un quadro delle principali attività realizzate nel 2025 e del contributo della Cooperazione italiana alla promozione dell’uguaglianza di genere nei contesti multilaterali, regionali e bilaterali. L’azione dell’Italia si inserisce nel più ampio impegno internazionale per la tutela e la promozione dei diritti delle donne, delle ragazze e delle bambine, attraverso un approccio multidimensionale volto a contrastare le discriminazioni e le disuguaglianze e a favorire condizioni di maggiore autonomia, partecipazione e resilienza.
Gli interventi sostenuti dalla Cooperazione italiana hanno continuato a concentrarsi sui principali ambiti di intervento individuati dalle politiche italiane in materia di uguaglianza di genere: la protezione delle donne e delle bambine, anche attraverso il contrasto alla violenza di genere e alle pratiche dannose, la promozione della salute e dei diritti sessuali e riproduttivi, l’inclusione nei processi di pace e nelle azioni umanitarie; l’emancipazione economica e sociale, mediante il sostegno all’accesso alle risorse, al credito, al lavoro e alla partecipazione alla vita pubblica e politica; la resilienza, attraverso l’istruzione, la formazione professionale, l’accesso alle opportunità economiche, la sicurezza alimentare e il coinvolgimento delle donne nella transizione ecologica e nella risposta ai cambiamenti climatici.
Nel corso del 2025, sono state deliberate svariate iniziative finalizzate al raggiungimento dell’uguaglianza di genere in Afghanistan, Albania, Burkina Faso, Guinea, Mali, Uganda ed in vari paesi africani con approccio regionale. Sono in tutto 10 i nuovi contributi destinati all’uguaglianza di genere, per un importo totale di circa 38 milioni di euro, pari a oltre il 4% del totale deliberato a dono nel corso del 2025; mentre sono stati deliberati numerosi altri interventi con componenti significative legate all’uguaglianza di genere e all’emancipazione delle donne/ ragazze/ bambine, per un importo totale di oltre 457 milioni di euro, pari a circa il 49% del deliberato a dono, portando la quota complessiva degli interventi a dono con obiettivo principale e componenti significative sull’uguaglianza di genere a oltre il 53% del totale deliberato a dono nel 2025.
Sul fronte operativo, il 2025 ha visto un ulteriore investimento nel consolidamento degli strumenti a supporto dell’integrazione della dimensione di genere. In particolare, è stata avviata la predisposizione della Guida alla compilazione del Gender Equality Policy Marker dell’OCSE-DAC, in linea con il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026/2028, che prevede il potenziamento degli strumenti operativi della Vice Direzione Tecnica anche con riferimento all’uguaglianza di genere e alla disabilità. La Guida, che è stata adottata dall’Agenzia quest’anno, sarà inoltre disponibile in un formato fruibile per le persone ipovedenti, a conferma dell’impegno dell’AICS per strumenti sempre più accessibili e inclusivi. La relazione dà conto, infine, delle attività di formazione, sensibilizzazione e valorizzazione dei risultati delle iniziative realizzate dalla Sede Centrale e dalle Sedi estere, in collaborazione con i diversi attori del Sistema Italia.