AICS ha preso parte al confronto europeo sulla futura programmazione della cooperazione internazionale, nell’ambito delle consultazioni promosse dalla Commissione europea a supporto della preparazione delle valutazioni regionali e globali per il periodo successivo al 2027.
La presenza del Direttore Marco Riccardo Rusconi, con il supporto delle colleghe AICS in servizio presso la Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione europea, ha confermato il ruolo dell’Agenzia quale interlocutore tecnico e operativo della Cooperazione italiana nel confronto con le istituzioni europee.
Le consultazioni hanno riguardato le principali tendenze politiche, economiche e sociali nelle diverse aree geografiche e a livello globale, insieme alle sfide e alle opportunità che ne derivano. Per la dimensione regionale e multi-paese, il confronto ha interessato tutte le aree geografiche previste dalla proposta del nuovo strumento Global Europe.
La partecipazione di AICS ha portato al tavolo europeo l’esperienza maturata attraverso una presenza operativa sempre più articolata, fondata su una rete di 21 sedi estere, inserita nel più ampio impegno dell’Italia per la cooperazione allo sviluppo.
Secondo i dati preliminari OECD, nel 2025 l’Italia ha destinato 7,3 miliardi di dollari all’Aiuto pubblico allo sviluppo, pari allo 0,3% del reddito nazionale lordo, registrando un aumento in termini reali rispetto all’anno precedente.
Le consultazioni hanno costituito una fase preparatoria e di ascolto, non finalizzate a definire le future priorità operative né a discutere le risorse finanziarie, che saranno oggetto della successiva fase di programmazione. Il contributo di AICS ha consentito di mettere a disposizione del processo europeo una conoscenza diretta dei contesti, delle dinamiche regionali e delle esigenze che emergono quotidianamente nei Paesi in cui la Cooperazione italiana è presente.