Come si costruisce una carriera nella cooperazione internazionale? Quali competenze servono per lavorare sul campo? E quali nuove opportunità si aprono per le giovani generazioni?
Sono alcune delle domande al centro di “Dall’università al campo: percorsi e professioni nella cooperazione internazionale”, l’iniziativa che l’Agenzia Italiana per la cooperazione allo sviluppo (AICS) ospiterà il prossimo 27 ottobre, a Roma, nell’ambito della XVII edizione del Festival della Diplomazia.
Una giornata di confronto e orientamento rivolta a studenti, laureandi, giovani ricercatori e a quanti desiderano conoscere più da vicino il mondo della cooperazione internazionale, attraverso le esperienze concrete di chi ha già intrapreso questo percorso.
Ad aprire i lavori sarà il Direttore di AICS, Marco Riccardo Rusconi. L’incontro sarà moderato da Laura Romano, Responsabile dell’Ufficio I – Rapporti istituzionali e comunicazione di AICS.
Dalla formazione accademica ai progetti sul campo, il programma darà voce a esperienze e profili professionali diversi, per raccontare come competenze maturate in ambiti differenti possano trovare applicazione nella cooperazione allo sviluppo.
Tra i protagonisti, giovani ricercatori e professionisti impegnati in progetti di cooperazione e percorsi di ricerca: Susanna Ottaviani, ingegnera ambientale e dottoranda all’Università di Trento, coinvolta nel progetto AICS TERRA in Mozambico; Mariarosaria Andreozzi, laureanda magistrale in Lingue e Comunicazione interculturale all’Università di Napoli “L’Orientale”; Ilaria Zambon, dottoranda in Public Health & Lifestyle tra le Università di Pavia e Poitiers e Matilde Vernuccio, dottoranda in Antropologia all’Università di Torino, impegnata nel progetto SAIMP.
A portare ulteriori prospettive saranno Fabrizio Cannizzaro, dottorando SUSTNET all’Università di Torino e collaboratore di CISAO sui temi dell’agricoltura, dello sviluppo sostenibile e della leadership giovanile; Francesco Tonini, ricercatore e consulente scientifico presso il Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano; Dario Noschese, docente alla Sapienza e presidente di PROGEU; Daniele Aloisi, della Commissione europea; Sara Immè, di ICU ed Emanuela Chiang, del Dipartimento programmi del VIS.
Attraverso le loro testimonianze, i partecipanti potranno confrontarsi sulle opportunità di ingresso nel settore, sulle competenze più richieste e sulle sfide quotidiane del lavoro nella cooperazione: dalla progettazione alla gestione degli interventi, dal dialogo con i partner locali alla capacità di operare in contesti complessi e in continua evoluzione.
Uno sguardo sarà dedicato anche alle professioni del futuro, in un settore chiamato a confrontarsi con nuove sfide e strumenti. Giuseppe Liso approfondirà il crescente ruolo del settore privato e dei nuovi strumenti finanziari per lo sviluppo, mentre Eleonora Ciglio si concentrerà sulle competenze necessarie per affrontare le sfide ambientali e climatiche e promuovere modelli di sviluppo sostenibili e resilienti.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di dialogo con le nuove generazioni promosso da AICS nell’ambito del Festival della Diplomazia. Dopo l’edizione 2025, dedicata a una panoramica delle opportunità professionali con l’incontro “Professione Cooperante”, l’appuntamento di quest’anno mette al centro le esperienze dirette, per mostrare come la cooperazione internazionale sia un settore aperto a competenze, discipline e percorsi formativi differenti.
Un’occasione per avvicinare i giovani alla cooperazione allo sviluppo, conoscere le professionalità che vi operano e scoprire come trasformare il proprio percorso di studi in un impegno professionale concreto.
L’appuntamento è per martedì 27 ottobre 2026, a partire dalle ore 9.30, presso la sede AICS di via Cantalupo in Sabina 29, Roma.