Inaugurata a Bogotà la nuova sede Aics con competenza regionale sul Sud America

Il 2 dicembre 2022 si è tenuta la cerimonia di inaugurazione della nuova sede dell'Agenzia italiana per la coperazione allo sviluppo (Aics) di Bogotà, con competenza sull’intera regione sudamericana.

La presenza di Aics nella capitale colombiana risale al 2017, in concomitanza con il primo fondo Fiduciario dell’Unione europea per la Pace. L’Italia riveste un ruolo sempre più un importante come donatore europeo in Colombia e sta rafforzando le sue competenze in settori chiave per lo sviluppo socioeconomico del Paese andino, quali lo sviluppo rurale sostenibile, la stabilizzazione territoriale e la migrazione inclusiva. Per queste ragioni, a partire dal 1° aprile 2022, è stata istituita a Bogotà la sede regionale di Aics con competenza su tutto il continente sudamericano.

La cerimonia d’inaugurazione è cominciata con lo scioglimento del nastro nei nuovi uffici della sede alla presenza del direttore generale dell’Aics, Luca Maestripieri, e di Alicia Alejandra Alfaro Castillo, del ministero degli Affari Esteri colombiano. Dopodiché, la delegazione si è spostata nelle sale del Museo del Chicó, dove è stata accolta dalle parole di apertura dell’ambasciatore italiano in Colombia, Gherardo Amaduzzi, che ha lodato il lavoro svolto da Aics dal suo arrivo nel Paese: "In questi sei anni l'Italia ha tracciato e guidato con determinazione gli sforzi dei diversi governi colombiani per realizzare un Paese più stabile nel suo cammino verso la pace totale".

Successivamente, Alvaro Calderón, direttore di Cooperazione internazionale presso il ministero degli Affari Esteri colombiano, ha definito l'apertura della sede Aics di Bogotà "una buona notizia, perché conferma il rapporto di cooperazione che esiste tra Italia e Colombia".

Il direttore della sede regionale Aics di Bogotá, Mario Beccia, ringraziando per l’appoggio ricevuto in questi mesi, ha dichiarato che le direttive ricevute da Maestripieri, dopo la nomina di direttore della nuova sede, "sono state molto chiare sin dall'inizio: assicurare una cooperazione aperta, dinamica e moderna, che tenga la Colombia al centro".

Infine, il direttore dell'Aics, Luca Maestripieri ha preso la parola per ribadire la forte presenza della cooperazione italiana nella regione sudamericana, nella quale apporta un contributo complessivo di 170 milioni di euro, tra canali bilaterali e multilaterali e crediti d’aiuto.

“Questa prospettiva regionale fa senza dubbio parte della vocazione e dell'identità di questa nuova sede Aics, che nasce con il duplice obiettivo di garantire continuità alle eccellenti esperienze che l'Italia ha avuto in altri Paesi, nonché di promuovere l'innovazione negli strumenti e nelle modalità di cooperazione che coinvolgano in particolar modo il settore privato, la finanza innovativa, le banche di sviluppo e altre organizzazioni internazionali”.

La missione di Maestripieri presso la sede di Bogotá è continuata nel Dipartimento del Huila, situato a sud-ovest della capitale colombiana, dove ha avuto modo di visitare sul territorio il progetto “Agricoltura e turismo sostenibile per il consolidamento della pace in Colombia – Paz Colombia” finanziato dall’Aics e implementato dall’Organizzazione internazionale italo-latinoamericana (Iila). In particolar modo, ha potuto visitare le installazioni dell’Istituto Nazionale colombiano di Formazione Primaria (Sena), importante alleato dell’Agenzia nel Paese, a Campoalegre e percorrere la Ruta Magica del Cafè, un’iniziativa che promuove il turismo comunitario sostenibile coinvolgendo una serie di fincas, aziende agricole produttrici di caffè presenti nell’area, dove ha incontrato i principali beneficiari e le associazioni di coltivatori di caffè interessate.

Nell’ottica regionale che caratterizza la nuova sede Aics di Bogotà, la missione del direttore Maestripieri, è continuata con una visita di tre giorni a Quito, dove ha avuto modo di conoscere alcune delle iniziative finanziate da Aics in Ecuador.

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