Il 2 e 3 febbraio 2026, il Ministero dell’Impiego e della Formazione Professionale e Tecnica e l’Agenzia Nazionale di Statistica e Demografia del Senegal hanno presentato un’analisi diagnostica sul mercato del lavoro. Lo studio è stato realizzato nell’ambito del progetto “Stimolare la creazione di posti di lavoro dignitosi migliorando il dispositivo di inserimento dei giovani, donne e uomini, e la formalizzazione delle imprese in Senegal”, coordinato dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) e finanziato dalla Cooperazione italiana attraverso l’AICS.
Il documento fornisce dati aggiornati e un’analisi dei fabbisogni delle imprese, offrendo al contempo una lettura delle principali sfide territoriali e settoriali, oltre a raccomandazioni concrete per politiche dell’impiego più mirate e inclusive. Lo studio rappresenta un passaggio chiave nel percorso verso la validazione della nuova Politica Nazionale dell’Impiego e verso il rafforzamento del quadro strategico settoriale, nel quale la Cooperazione italiana affianca il Ministero competente.
Un ulteriore passo avanti verso la territorializzazione delle politiche dell’impiego è stato compiuto il 12 febbraio 2026, quando a Dakar sono state firmate le convenzioni tra il Ministero e le 14 Agenzie Regionali di Sviluppo (ARD), nell’ambito del Progetto di sostegno alla territorializzazione delle politiche di inserimento professionale. Questo passaggio rende operativo su tutto il territorio nazionale il Dispositivo Territoriale di Primo Impiego, un’innovazione introdotta dalla Cooperazione italiana nel 2020 e ormai riconosciuta dal Ministero come buona pratica consolidata.
La collaborazione tra la Cooperazione italiana, il Ministero dell’Impiego e della Formazione Professionale e Tecnica del Senegal, l’Organizzazione Internazionale del Lavoro e l’International Training Center di Torino — partner fondamentali delle iniziative in corso — permetterà, nei prossimi tre anni, l’inserimento di 10.000 giovani e donne diplomati in altrettante imprese locali. Il concetto di primo impiego si trasforma in una leva strategica per l’allineamento tra le competenze dei giovani e le esigenze dei settori economici prioritari dei Poli Territoriali.