L’Italia rafforza la risposta umanitaria e di primissima emergenza in Libano

Le risorse saranno allocate per 2 milioni di euro al Fondo umanitario delle Nazioni Unite gestito da OCHA, 2 milioni alla Croce Rossa e 6 milioni alle organizzazioni non governative operanti nel Paese tramite un bando di Primissima Emergenza gestito da AICS Beirut.

Data:

17 Marzo 2026

Tempo di lettura:

1 min

Durante un incontro con funzionari libanesi e rappresentanti delle Nazioni Unite, l’Italia ha annunciato lo stanziamento di un ulteriore contributo umanitario pari a 10 milioni di euro, destinato a mitigare gli effetti della crisi in atto in Libano e a rispondere ai bisogni più urgenti della popolazione colpita.

Le risorse saranno allocate per 2 milioni di euro al Fondo umanitario delle Nazioni Unite gestito da OCHA, 2 milioni alla Croce Rossa e 6 milioni alle organizzazioni non governative operanti nel Paese tramite un bando di Primissima Emergenza gestito da AICS Beirut.

Nel dettaglio, il bando andrà a finanziare iniziative finanziate su settori prioritari come assistenza sanitaria e servizi WASH, sicurezza alimentare, protezione ed educazione, con particolare attenzione alle fasce più vulnerabili della popolazione, inclusi gli sfollati interni e le comunità ospitanti.
Nel quadro dell’impegno complessivo della Cooperazione italiana, è inoltre previsto l’invio, nella prossima settimana, di un volo umanitario diretto a Beirut con circa 30 tonnellate di aiuti, tra cui medicinali, generi alimentari e materiali igienico-sanitari destinati agli sfollati.
L’assistenza sarà erogata in stretto coordinamento con le autorità libanesi e i partner umanitari delle Nazioni Unite, nel pieno rispetto dei principi di neutralità, imparzialità e umanità, contribuendo a garantire l’accesso ai servizi essenziali e il sostegno alla popolazione civile.

Ultimo aggiornamento: 17/03/2026, 16:14