Si è svolta a Jakarta, Indonesia, la quinta riunione del Comitato Congiunto del Partenariato di Sviluppo Italia-ASEAN, in vigore dal settembre 2020, e nato per rafforzare le relazioni con l’Associazione delle Nazioni del Sud-est asiatico per la stabilità e la prosperità dell’Indo-Pacifico. Le Practical Cooperation Areas, aree di collaborazione prioritarie per il periodo 2022-2026, si concentrano nei settori politico-securitario, economico e socio-culturale, con l’obiettivo di promuovere la connettività e favorire uno sviluppo condiviso in ambiti di comune interesse ed expertise.
“Il Partenariato di Sviluppo Italia-ASEAN è entrato in una fase molto intensa e proficua. Dal 2020, con l’approvazione delle Aree di Cooperazione Pratica, abbiamo ottenuto insieme risultati notevoli, con la prospettiva di un ulteriore incremento” ha dichiarato l’Ambasciatore d’Italia a Jakarta, Roberto Colaminè.
Si sono appena concluse con successo le recenti iniziative di “capacity building” per la lotta ai reati economici (Programma Falcone e Borsellino) e sulla promozione della cultura della legalità e dei meccanismi per rafforzare la cooperazione giudiziaria (iniziativa Rosario Livatino). Mentre nell’ambito della Cooperazione allo Sviluppo sono in fase di avvio i progetti “COOPMEC” e “3S”, nel quadro di una collaborazione sui temi legati all’agricoltura e alla pesca sostenibili e all’economia circolare e in linea con le priorità ASEAN in materia di sicurezza alimentare.
“Nel contesto del Sud-Est asiatico, in rapida evoluzione e con una forte esposizione ai rischi climatici, queste iniziative rappresentano un importante tratto della nostra cooperazione. In parallelo stiamo lavorando a nuove proposte, attraverso un approccio partecipativo e di mutuo scambio con il Segretariato ASEAN, che combini le priorità di ASEAN e le competenze italiane” ha affermato la Titolare di AICS Hanoi, Margherita Lulli.