Viene lanciata oggi la terza edizione del Premio Bianca Pomeranzi, un’iniziativa per costruire un’eredità viva del suo straordinario contributo alla promozione dei diritti e delle libertà delle donne in ambito italiano, internazionale e transnazionale.
Bianca Maria Pomeranzi (1950-2023) è stata una figura di spicco del mondo della cooperazione italiana allo sviluppo e del movimento femminista. Ha co-fondato AIDOS (Associazione Italiana di Donne per lo Sviluppo), è stata Esperta Senior di Genere alla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri, ha diretto l’Unità Tecnica Locale (UTL) della Cooperazione Italiana per il Senegal e l’Africa Occidentale (2010-11) ed è stata eletta nel Comitato per l’eliminazione di ogni forma di discriminazione contro le donne (CEDAW) delle Nazioni Unite.
Il Premio si rivolge a persone laureate in Scienze per la Cooperazione allo Sviluppo (LM81), Relazioni Internazionali (LM52), Antropologia Culturale ed Etnologia (LM1) e l’Honours Programme Talenti e Territori (TALETE) che abbiano scritto una tesi incentrata sulle politiche e pratiche femministe e di genere in ambito politico, sociale, culturale, ambientale ed economico.
Il Premio vuole agire nel periodo di transizione tra studi accademici e mondo del lavoro, offrendo uno stage della durata di tre mesi presso un’organizzazione di rilievo del settore. Lo stage si terrà presso Oxfam Italia all’interno del Programma sulla Giustizia di Genere, e sarà retribuito, grazie al generoso contributo di Fondazione RUT e dell’European Women’s Management Development Network / Delegazione di Roma (EWMD Roma).
Il Comitato Promotore del Premio Bianca Pomeranzi è costituito da Elena Zambelli (Maynooth University) e Maria Rosa Cutrufelli, che lo hanno ideato, e da AIDOS, Casa Internazionale delle Donne, Centro di Documentazione Internazionale Alma Sabatini, Differenza Donna, Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università Roma Tre / Dottorato di ricerca in Scienze Politiche – Curriculum Studi di Genere, EWMD Roma, Fondazione RUT ed Oxfam Italia.
L’iniziativa è inoltre patrocinata dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), ed ha il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e di UNFPA.
Partecipano al Comitato Scientifico ventisei donne provenienti dalle citate organizzazioni, insieme a esperte di cooperazione, esponenti del mondo diplomatico e parlamentare, docenti universitarie, attiviste ed esponenti dell’associazionismo femminista e delle donne.
A queste si aggiungono amiche ed amici che hanno donato testi, immagini, tempo e lavoro per costruire il sito web dell’iniziativa.
Per informazioni: www.biancapomeranzi.it; premiobiancapomeranzi@gmail.com