Ricerca e Cooperazione allo Sviluppo: siglato a Roma l’accordo tra AICS e CNR

Si è svolto nella giornata del 2 marzo, presso la sede del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) a Roma in Piazzale Aldo Moro 7, l’evento istituzionale che ha sancito una nuova tappa nella collaborazione tra il CNR e  l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS). Alla presenza dei vertici delle due organizzazioni, il Presidente del CNR, […]

Data:

2 Marzo 2026

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Si è svolto nella giornata del 2 marzo, presso la sede del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) a Roma in Piazzale Aldo Moro 7, l’evento istituzionale che ha sancito una nuova tappa nella collaborazione tra il CNR e  l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS).

Alla presenza dei vertici delle due organizzazioni, il Presidente del CNR, Andrea Lenzi, e il Direttore dell’AICS, Marco Riccardo Rusconi, hanno firmato un Accordo Quadro triennale volto a integrare eccellenza scientifica e interventi di sviluppo, con un focus prioritario sul continente africano. L’evento si è aperto con un dialogo tra i Direttori di Dipartimento e i Dirigenti dell’Agenzia, focalizzato sui prossimi passi operativi per trasformare la ricerca in progetti di cooperazione scientifica internazionale ad alto impatto.

L’intesa non rappresenta solo una dichiarazione d’intenti, ma stabilisce un perimetro operativo dettagliato per ottimizzare le sinergie tra la ricerca scientifica e l’aiuto allo sviluppo coerentemente con gli Obiettivi Strategici e Agenda 2030.  La collaborazione mira a contribuire ai cinque pilastri dello sviluppo sostenibile: Persone, Prosperità, Pace, Pianeta e Partenariati. L’obiettivo è rafforzare la presenza internazionale del CNR al fianco della Cooperazione italiana per garantire che le innovazioni tecnologiche si traducano in benefici concreti per le popolazioni locali.

La sinergia tra AICS e CNR punta a valorizzare il ruolo della ricerca come motore di sviluppo socio-economico.
Come evidenziato durante i saluti istituzionali, l’integrazione tra le competenze tecniche dell’Agenzia e l’eccellenza multidisciplinare della rete scientifica del CNR permetterà di affrontare con strumenti più efficaci sfide globali quali la sicurezza alimentare, la resilienza climatica e l’innovazione imprenditoriale nei territori africani.

L’accordo resterà in vigore per tre anni, con possibilità di rinnovo, segnando l’inizio di un percorso di “dialogo strutturato” per una Cooperazione italiana sempre più basata sulla conoscenza e sull’evidenza scientifica.

Ultimo aggiornamento: 02/03/2026, 16:49